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Le mercerie storiche di Bari

Bari 27 foto 7 March 2020

Ne sono rimaste una decina, tutte con diversi anni di attività alle spalle e tutte portate avanti da anziani proprietari. Parliamo delle mercerie di Bari, negozi in cui è possibile comprare spago, bottoni, gomitoli, aghi, spilli: insomma quello che serve a cucire, imbastire, rattoppare e confezionare tessuti. Siamo quindi andati alla scoperta delle mercerie storiche di Bari, quelle che vantano almeno 50 anni di attività (foto di Gaia Agnelli)

27 fotografie
Il nostro viaggio parte dal quartiere Madonnella, in via Abbrescia, lì dove si trova la “Merceria”: un negozio dal nome semplice ed esplicativo stampato su una insegna a caratteri rossi
Il nostro viaggio parte dal quartiere Madonnella, in via Abbrescia, lì dove si trova la “Merceria”: un negozio dal nome semplice ed esplicativo stampato su una insegna a caratteri rossi
Entrando abbiamo l’impressione di trovarci in un posto in cui il tempo si è fermato. Tanti piccoli oggetti sono ammassati uno sull’altro: dai gomitoli alle calze, passando da giocattoli...
Entrando abbiamo l’impressione di trovarci in un posto in cui il tempo si è fermato. Tanti piccoli oggetti sono ammassati uno sull’altro: dai gomitoli alle calze, passando da giocattoli...
...a coloratissimi rocchetti di filo per cucire a macchina
...a coloratissimi rocchetti di filo per cucire a macchina
Facciamo quindi la conoscenza della proprietaria, l’83enne Santa Consalvo
Facciamo quindi la conoscenza della proprietaria, l’83enne Santa Consalvo
In un angolo notiamo bellissima macchina per cucire professionale. «È mia – sottolinea la donna – e rappresenta l’inizio di tutto. La desideravo ma costava tantissimo, così un mio amico anticipò per me l’intera somma che poi riuscii a restituirgli grazie al mio lavoro»
In un angolo notiamo bellissima macchina per cucire professionale. «È mia – sottolinea la donna – e rappresenta l’inizio di tutto. La desideravo ma costava tantissimo, così un mio amico anticipò per me l’intera somma che poi riuscii a restituirgli grazie al mio lavoro»
Salutiamo Santa e ci spostiamo a Poggiofranco “bassa”, dove in via Giovanni Modugno si staglia “Ragusa”, la cui insegna reca un coccodrillo la cui bocca si apre a cerniera
Salutiamo Santa e ci spostiamo a Poggiofranco “bassa”, dove in via Giovanni Modugno si staglia “Ragusa”, la cui insegna reca un coccodrillo la cui bocca si apre a cerniera
Accediamo nel piccolissimo locale, dove a dominare sono lacci, forbici, gomitoli, fodere, tessuti colorati...
Accediamo nel piccolissimo locale, dove a dominare sono lacci, forbici, gomitoli, fodere, tessuti colorati...
...e gli immancabili rocchetti di cotone
...e gli immancabili rocchetti di cotone
«Aprii nel 1955 in via Piccinni – ci racconta l’84enne proprietario Pasquale Ragusa -. Cinque anni fa sono giunto qui, in un luogo più ristretto e adatto al volume degli affari di oggi»
«Aprii nel 1955 in via Piccinni – ci racconta l’84enne proprietario Pasquale Ragusa -. Cinque anni fa sono giunto qui, in un luogo più ristretto e adatto al volume degli affari di oggi»
Nel quartiere Libertà, in via Ettore Fieramosca, è invece attiva dal 1960 “Tommy”, che si presenta con un’insegna a quadretti bianca e verde
Nel quartiere Libertà, in via Ettore Fieramosca, è invece attiva dal 1960 “Tommy”, che si presenta con un’insegna a quadretti bianca e verde
Entriamo in un ambiente che conserva l’aspetto tipico delle mercerie, con tanti piccoli scaffali...
Entriamo in un ambiente che conserva l’aspetto tipico delle mercerie, con tanti piccoli scaffali...
...nei quali sono inserite scatole e scatolette contenenti oggetti di vario tipo
...nei quali sono inserite scatole e scatolette contenenti oggetti di vario tipo
Ad accoglierci è la proprietaria, la 73enne Tommasa Carbonara, che gestisce la merceria dal 1981. «Non ho mai voluto cambiare nulla di questo posto - afferma -. Ho solo personalizzato il marchio aggiungendovi il mio nomignolo: “Tommy”»
Ad accoglierci è la proprietaria, la 73enne Tommasa Carbonara, che gestisce la merceria dal 1981. «Non ho mai voluto cambiare nulla di questo posto - afferma -. Ho solo personalizzato il marchio aggiungendovi il mio nomignolo: “Tommy”»
La catena “Filmoda” conta oggi quattro punti vendita in città, gestiti da sette fratelli. I due più anziani sono Nicolangelo e Giovanni De Tullio, che nel 1957 aprirono il primo esercizio commerciale in via Manzoni, quasi ad angolo con via Principe Amedeo
La catena “Filmoda” conta oggi quattro punti vendita in città, gestiti da sette fratelli. I due più anziani sono Nicolangelo e Giovanni De Tullio, che nel 1957 aprirono il primo esercizio commerciale in via Manzoni, quasi ad angolo con via Principe Amedeo
Un negozio che è ancora oggi esistente, seppur notevolmente rinnovato nell’aspetto
Un negozio che è ancora oggi esistente, seppur notevolmente rinnovato nell’aspetto
Entrando facciamo la conoscenza dell’86enne Nicolangelo...
Entrando facciamo la conoscenza dell’86enne Nicolangelo...
...che ci presenta suo figlio Davide, a cui da poco ha ceduto la proprietà del locale
...che ci presenta suo figlio Davide, a cui da poco ha ceduto la proprietà del locale
L’80enne fratello Giovanni De Tullio gestisce invece dal 1967 un secondo esercizio ubicato in via Principe Amedeo, nell'isolato tra via Sparano e via Andrea da Bari
L’80enne fratello Giovanni De Tullio gestisce invece dal 1967 un secondo esercizio ubicato in via Principe Amedeo, nell'isolato tra via Sparano e via Andrea da Bari
L'insegna gialla e rotonda fa comprendere subito come questo sia il regno dei bottoni: ce ne sono di tutti i tipi e colori, dai più pregiati e articolati...
L'insegna gialla e rotonda fa comprendere subito come questo sia il regno dei bottoni: ce ne sono di tutti i tipi e colori, dai più pregiati e articolati...
...ai più piccoli e semplici
...ai più piccoli e semplici
«All’inizio vendevamo solo bottoni, canovacci per ricamo, merletti e cotone per uncinetto  - ci spiega il proprietario -. Poi ci siamo modernizzati con altri capi d'abbigliamento e soprattutto con la vendita online»
«All’inizio vendevamo solo bottoni, canovacci per ricamo, merletti e cotone per uncinetto - ci spiega il proprietario -. Poi ci siamo modernizzati con altri capi d'abbigliamento e soprattutto con la vendita online»
A questo punto interviene il 44enne figlio Fabio, che affianca il padre nel negozio. «Per andare avanti è stato necessario rimanere al passo con i tempi – afferma -. Da 3 anni vendiamo su Ebay e Amazon e spediamo in tutto il mondo, specie però nel Nord Italia, lì dove le mercerie sono ormai praticamente introvabili»
A questo punto interviene il 44enne figlio Fabio, che affianca il padre nel negozio. «Per andare avanti è stato necessario rimanere al passo con i tempi – afferma -. Da 3 anni vendiamo su Ebay e Amazon e spediamo in tutto il mondo, specie però nel Nord Italia, lì dove le mercerie sono ormai praticamente introvabili»
L’ultima nostra tappa è in via Melo, dove quasi ad angolo con via Principe Amedeo si illumina l’insegna di “Insalata”
L’ultima nostra tappa è in via Melo, dove quasi ad angolo con via Principe Amedeo si illumina l’insegna di “Insalata”
Anche qui le vetrine colorate e appariscenti danno l’idea di una maggiore varietà dei prodotti esposti...
Anche qui le vetrine colorate e appariscenti danno l’idea di una maggiore varietà dei prodotti esposti...
...tra cui troviamo piume, paillettes...
...tra cui troviamo piume, paillettes...
...e strass
...e strass
«Il nostro segreto è quello di seguire la moda», afferma Tania Insalata, figlia del fondatore Pasquale, che da 35 anni gestisce il locale. La donna ci invita ad osservare i pregiati tessuti in vendita, molto richiesti anche nell'ambito teatrale e cinematografico
«Il nostro segreto è quello di seguire la moda», afferma Tania Insalata, figlia del fondatore Pasquale, che da 35 anni gestisce il locale. La donna ci invita ad osservare i pregiati tessuti in vendita, molto richiesti anche nell'ambito teatrale e cinematografico