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Le meraviglie che il mare porta sulle spiagge
Uova di razza e di squalo, conchiglie di varie forme e colori, ossi di seppia, “olive”, fiori di posidonia. Sono solo alcune delle “meraviglie” in cui è possibile imbattersi passeggiando su una qualsiasi spiaggia: organismi portati a riva dal mare quotidianamente, ma di cui molti continuano a ignorare l’origine
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L’uovo di razza - È tra gli organismi più strani del mare: nero, rettangolare e arricchito da rigide e filiformi protuberanze alle quattro estremità. Si tratta dell’uova di razza o meglio del guscio in cui sono normalmente ospitate
L’uovo di gattuccio boccanera – Chiamato anche "borsellino della sirena" è l’involucro che raccoglie le uova del gattuccio boccanera, piccolo e innocuo squalo presente nelle acque dell’Adriatico (foto di Stemonitis)
L’osso di seppia - Liscio, bianco, quasi perlaceo e di materiale robusto e tagliente. È l’osso di seppia, o meglio lo scheletro di questo cefalopode diffusissimo nel Mediterraneo (foto di Rudolphous)
La palla egagropila - Noto come “polpetta” o “palla di mare”, è un piccolo e sferico agglomerato di colore marrone chiaro e di consistenza feltrosa. Si tratta del residuo fibroso di radici, foglie e fiori di piante marine quali la posidonia e la zostera (foto di Magnefl)
L’oliva di mare – Si tratta del frutto della Posidonia oceanica. L’oliva di mare è sferica, carnosa e ricca di sostanze oleose che, in acqua, ne consente il galleggiamento (foto di Tigerente)
Teche di gasteropodi muricidi – Spesso sulle spiagge ci si imbatte in organismi biancastri che paiono delle comuni spugne di mare. In realtà sono le teche ovigere dei murici (in barese “cocci”). Si tratta infatti dei “contenitori” in cui sono ospitate le uova di questi molluschi gasteropodi (foto di Partonez)
La ciprea - La “casa” che ospita la lumachina chiamata ciprea. Il guscio, con la sua finitura lucida e marroncina, è distinguibile per le sue bande trasversali appena più chiare del colore della livrea e per piccole ma fitte macchioline alle estremità (foto di Hectonichus)