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Le gloriose squadre di quartiere di Bari
C’era il Carbonara che nel 1947 calcò i campi della C, il Picone che per vent’anni militò nella stessa categoria senza mai fallire o retrocedere e il San Paolo che spinto dai suoi tifosi arrivò in serie D all’inizio del nuovo millennio. Sono questi alcuni dei nomi delle gloriose squadre di quartiere del capoluogo pugliese. Perché in città non c’è stato sempre e solo il Bari: in passato sono state tante le compagini calcistiche di carattere rionale che sono riuscite a disputare campionati della Figc, seppur dilettantistici. Siamo quindi andati a ripercorrere la storia delle indimenticate vecchie squadre di periferia
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Palese è l’unico quartiere di Bari, assieme al San Paolo, che può contare ancora oggi su una sua squadra. Si tratta della Virtus Palese: società fondata nel 2012, ora in Promozione, che gioca i suoi match casalinghi al “Gioacchino Lovero”
La realtà calcistica nel rione a nord di Bari è stata sempre molto variegata e “movimentata”. Le prime rappresentative sono attestate già da fine anni 30. Dopo diversi anni di assenza, una società calcistica tornò protagonista nel 1965: l’AC Palese che si iscrisse alla Terza Categoria
Campionato nel quale debuttò nel 1970-71 anche la Giovanile Palese, fondata nel 1968
Nel 1971 l’AC fu promossa in Seconda Categoria e nel 1972-73 i due sodalizi si fusero nell’AC Giovanile Palese che nel 1974-75 ottenne la promozione in Prima Categoria
Purtroppo però nel 1976 arrivò immediata la retrocessione e nel giro di qualche anno le strade si separarono di nuovo: parte dei giocatori confluirono così nella neocostituita Libertas Palese
Come Palese anche Santo Spirito era ancora una frazione di Bari quando nel 1945-1946 riuscì a disputare il campionato di Prima Divisione. Dopo quasi 30 anni, nel 1974, si costituì una nuova società: l’Asc Santo Spirito, con presidente Carlo Favia, che si sciolse nella seconda metà degli anni 90
C'è da dire che nel 1989 venne anche fondata la Polisportiva Enziteto, dal nome del quartiere dell’entroterra santospiritese sorto negli anni 80. Il sodalizio del presidente Tommaso Trigiante si dedicò però solo al settore giovanile, tranne nel 1997-98 quando i biancazzurri chiusero al terzo posto il girone di Terza Categoria
In tempi recenti è stata ospite del campo di San Pio anche la Sly United: fondata nel 2016 inanellò uno dopo l’altro quattro campionati stravinti dalla Terza Categoria alla Promozione. Si è sciolta nel 2020
Già nella prima metà del 900 Carbonara potè contare su una rappresentativa. Dopo varie squadre che non ebbero particolare successo, nel 2011 avviò la sua attività il Football Carbonara. In due stagioni i rossoneri vinsero i campionati di Terza e Seconda Categoria, a cui seguirono due salvezze in Prima Categoria, prima dello scioglimento nel 2015
Anche Picone può vantare una sua storia calcistica. Nella stagione 1945-46 una squadra omonima giocò infatti un campionato di Prima Divisione. Poi nel 1996 un gruppo di residenti del rione fondò una nuova squadra che vanta un piccolo record essendo rimasta 20 anni di fila nella stessa serie: la Terza Categoria. Si è sciolta nel 2016
La storia calcistica del San Paolo nasce a metà degli anni 70 con l’esperienza dell’Audace San Paolo, che arrivò a giocare anche un campionato di Promozione nel 1981-82, chiudendolo al terzo posto e sfiorando quindi la promozione in Interregionale
(foto di www.radiosocialweb.it)
Il nuovo millennio iniziò all’insegna del San Paolo Bari (in foto in maglia rossa). La società biancorossa sorta nel 1995 in pochi anni scalò tutte le serie regionali, dalla Terza Categoria all’Eccellenza, dove approdò nel 2001. Nel 2004 ottenne la promozione in serie D, dove conquistò due salvezze consecutive. Nel 2007 però ci fu trasferimento del titolo sportivo alla Leonessa Altamura
I residenti del rione tuttavia non si rassegnarono e rifondarono subito la squadra per ripartire dal basso. Dal 2007 al 2010 il nuovo San Paolo risalì di nuovo dalla Terza Categoria all’Eccellenza e dopo due anni la società venne rinominata Quartieri Uniti Bari. Nel 2014 arrivò però la retrocessione in Promozione e nel 2017 lo scioglimento definitivo
Casa del San Paolo è sempre stato il campo “Sante Diomede” di via Sardegna, oggi calcato dalla Warriors Calcio Bari. È alla società biancorossonera, fondata nel 2019 e attualmente in Terza Categoria, che sono affidate le speranze di riportare in alto il calcio del “Quartiere
Dedita solo al settore giovanile fino al 2004, l’Asd Japigia Bari in quell’anno decise di puntare anche su una prima squadra. La compagine gialloverde in soli quattro anni scalò tutte le divisioni regionali dalla Terza Categoria all’Eccellenza. L’attività proseguì ancora per qualche anno prima di cessare del tutto
Ebbe sede a Japigia anche un’altra scuola calcio cittadina: la Usd Sibillano, che dal 2012 al 2015 giocò alcuni buoni campionati di Prima Categoria. Il campo da gioco era però a Bitetto
Ha invece sede al nuovo campo “Mirko Variato” di Japigia il Liberty Bari, compagine nata nel 2015 che disputa il campionato di Terza Categoria. Una squadra che sia nel nome che nei colori (bianco e blu) vuole ricordare la storica squadra che nel 1928, fondendosi con l’Ideale, diede vita al Bari calcio
A proposito dell’Ideale, nel 2012 una trentina di tifosi del Bari costituirono una nuova società con il medesimo nome del glorioso club, non tanto per raccoglierne il testimone quanto per rifarsi ai genuini valori che animavano il vecchio calcio di periferia. La squadra da sette anni staziona in Prima Categoria
La Sportiva Torre a Mare fu fondata nel 2018. Si iscrisse al campionato di Terza Categoria ottenendo anche una buona quinta posizione nella stagione d’esordio. Nonostante i buoni risultati la società nel 2022 ha rinunciato però a proseguire l’attività
Quella del Fesca è una storia recente, durata solo tre anni e legata alla figura di Mino Zapparelli, ex patron del Modugno, che nel 2020 decise di trasferire il titolo sportivo proprio nel quartiere sul mare a nord di Bari. Nonostante il quarto posto in Prima Categoria nel 2023 la dirigenza decise di non proseguire l’attività