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Le "ghost bikes" baresi

Bari 10 foto 9 October 2023

Vengono chiamate ghost bikes, letteralmente “bici fantasma”: sono mezzi verniciati di bianco ornati da un mazzo di fiori e da una targa che rimanda a un nome, quello di un ciclista investito da un’auto in corsa. Da qualche anno alcune associazioni legate alle due ruote stanno cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla quotidiana tragedia che avviene sulle nostre strade, troppe volte macchiate con il sangue dei ciclisti. Per farlo, pongono nel punto in cui è avvenuto l’incidente mortale una bicicletta in ricordo della vittima (foto di Rafael La Perna)  

10 fotografie
Vengono chiamate ghost bikes, letteralmente “bici fantasma”: sono mezzi verniciati di bianco ornati da un mazzo di fiori e da una targa che rimanda a un nome, quello di un ciclista investito da un’auto in corsa
Vengono chiamate ghost bikes, letteralmente “bici fantasma”: sono mezzi verniciati di bianco ornati da un mazzo di fiori e da una targa che rimanda a un nome, quello di un ciclista investito da un’auto in corsa
La prima ghost bike a Bari fu posizionata nella primavera del 2013 nei pressi della Questura, in ricordo del 76enne Nicola, residente della città vecchia che il 7 aprile di quell’anno fu travolto da un’auto guidata da un 29enne
La prima ghost bike a Bari fu posizionata nella primavera del 2013 nei pressi della Questura, in ricordo del 76enne Nicola, residente della città vecchia che il 7 aprile di quell’anno fu travolto da un’auto guidata da un 29enne
La bici venne posta alla base di un cartello stradale, all’incrocio tra piazza Massari e corso Vittorio Veneto. Oggi non c’è più (tolta per ragioni di sicurezza durante il G20 del 2021), ma è stata sostituita da una ruota, anch’essa dipinta di bianco
La bici venne posta alla base di un cartello stradale, all’incrocio tra piazza Massari e corso Vittorio Veneto. Oggi non c’è più (tolta per ragioni di sicurezza durante il G20 del 2021), ma è stata sostituita da una ruota, anch’essa dipinta di bianco
Le associazioni fautrici dell'iniziativa hanno anche creato sui social un hashtag apposito: #fantasmistradali, usato per promuovere iniziative in favore dei ciclisti, quali flash mob...
Le associazioni fautrici dell'iniziativa hanno anche creato sui social un hashtag apposito: #fantasmistradali, usato per promuovere iniziative in favore dei ciclisti, quali flash mob...
...e pedalate pubbliche
...e pedalate pubbliche
Le ghost bikes presenti a Bari sono state dipinte dai ragazzi della comunità educativa penale Chiccolino: tutti giovani che stanno cercando di riabilitarsi dopo aver riportato condanne penali. A completarle ci hanno poi pensato parenti e amici delle vittime che hanno realizzato delle targhe con frasi e nomi dei loro cari
Le ghost bikes presenti a Bari sono state dipinte dai ragazzi della comunità educativa penale Chiccolino: tutti giovani che stanno cercando di riabilitarsi dopo aver riportato condanne penali. A completarle ci hanno poi pensato parenti e amici delle vittime che hanno realizzato delle targhe con frasi e nomi dei loro cari
La “sua” bici si trova su via Respighi, lì dove l’uomo perse la vita il 7 novembre 2013. È appoggiata al guardrail del cavalacavia che si affaccia sul Canalone...
La “sua” bici si trova su via Respighi, lì dove l’uomo perse la vita il 7 novembre 2013. È appoggiata al guardrail del cavalacavia che si affaccia sul Canalone...
...completata da una scritta che recita “Ovunque tu sia, io so amare fino a lì”. Una frase scritta dalla moglie di Vincenzo, la quale continua a donare i fiori che decorano tutte le ghost bikes della città
...completata da una scritta che recita “Ovunque tu sia, io so amare fino a lì”. Una frase scritta dalla moglie di Vincenzo, la quale continua a donare i fiori che decorano tutte le ghost bikes della città
In via Brigata Regina ad angolo con via Napoli si trova invece l’installazione in ricordo dell’86enne Giuseppe, travolto da un tir nell’agosto del 2019
In via Brigata Regina ad angolo con via Napoli si trova invece l’installazione in ricordo dell’86enne Giuseppe, travolto da un tir nell’agosto del 2019
Le ruote sgonfie e il cerchione accidentato riescono idealmente a far sentire il rumore e la tragica forza dell’impatto, avvenuto in una Bari che fatica ancora a divenire una città per ciclisti
Le ruote sgonfie e il cerchione accidentato riescono idealmente a far sentire il rumore e la tragica forza dell’impatto, avvenuto in una Bari che fatica ancora a divenire una città per ciclisti