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Le antiche coltellerie di Bari

Bari 22 foto 16 April 2023

Zuava, Rusticano, Martinese, Catanese, Vopa calabrese. Sono i particolari nomi di alcune delle lame che è possibile acquistare all’interno di una “coltelleria”: negozi specializzati nella vendita di oggetti taglienti come appunto coltelli, forbici, mannaie, pugnali e un tempo anche rasoi da barba. Esercizi commerciali in passato molto diffusi, ma che ora tra mercato online, centri commerciali e scomparsa delle armerie, si contano ormai sulle dita di una mano. A Bari ne sono sopravvissute solo due: la “Scoft & Botz Sas Di Tarussio” in via Calefati e la “Coltelleria forbiceria di Palumbo” in via Mola. La prima fu fondata nel 1850 da un arrotino e si presenta oggi come un vero e proprio “museo del taglio” visto che conserva alcuni antichi oggetti ormai fuori commercio. La seconda è del 1896 e continua addirittura a portare avanti la vecchia pratica dell’affilatura delle lame. Siamo andate a trovarle (foto di Francesco De Leo)

22 fotografie
Iniziamo il nostro viaggio da Scoft & Botz, ubicato dal 1961 al civico 149 di via Calefati. A segnalarne la presenza c'è però solo una targhetta poco visibile: il locale infatti non ha vetrine e si trova all'interno di un condominio al piano interrato
Iniziamo il nostro viaggio da Scoft & Botz, ubicato dal 1961 al civico 149 di via Calefati. A segnalarne la presenza c'è però solo una targhetta poco visibile: il locale infatti non ha vetrine e si trova all'interno di un condominio al piano interrato
Ad accoglierci in una stanza piena di oggetti affilati di ogni forma e dimensione...
Ad accoglierci in una stanza piena di oggetti affilati di ogni forma e dimensione...
...c’è il proprietario: l’84enne Andrea Tarussio
...c’è il proprietario: l’84enne Andrea Tarussio
Il signore ci mostra subito la splendida macchina per affilare utilizzata sin dall’800. Al grido “è arrivato l’arrotino” , i suoi avi giravano per case, sartorie, ristoranti e macellerie donando nuova vita a lame di diverso genere
Il signore ci mostra subito la splendida macchina per affilare utilizzata sin dall’800. Al grido “è arrivato l’arrotino” , i suoi avi giravano per case, sartorie, ristoranti e macellerie donando nuova vita a lame di diverso genere
«La portavano in spalla - spiega Andrea -: funzionava spingendo il pedale che faceva ruotare la mola abrasiva»
«La portavano in spalla - spiega Andrea -: funzionava spingendo il pedale che faceva ruotare la mola abrasiva»
Altri pezzi d’antiquariato sono i rasoi che realizzava Natale, il padre di Andrea, vendendoli a un prezzo che variava tra le 2 e le 5 lire
Altri pezzi d’antiquariato sono i rasoi che realizzava Natale, il padre di Andrea, vendendoli a un prezzo che variava tra le 2 e le 5 lire
Ce ne mostra orgoglioso uno, che tira fuori da una vetrinetta espositiva, accompagnato da un altro strano oggetto: la “coramella”, strumento in cuoio e legno che serviva per “addolcire” le lamette
Ce ne mostra orgoglioso uno, che tira fuori da una vetrinetta espositiva, accompagnato da un altro strano oggetto: la “coramella”, strumento in cuoio e legno che serviva per “addolcire” le lamette
Stessa funzione della “fergola”: pezzo di legno utilizzato dai barbieri di un tempo per ravvivare la lama dei loro rasoi
Stessa funzione della “fergola”: pezzo di legno utilizzato dai barbieri di un tempo per ravvivare la lama dei loro rasoi
E tra lame ondulate buone per la caccia...
E tra lame ondulate buone per la caccia...
...e vecchie fiocine per la pesca...
...e vecchie fiocine per la pesca...
...Andrea ci mostra dei coltelli particolari che conserva gelosamente, riservandoli per collezionisti e appassionati
...Andrea ci mostra dei coltelli particolari che conserva gelosamente, riservandoli per collezionisti e appassionati
«Questa è la vopa calabrese - spiega -. Prende il nome dal pesce tipico di quella regione e veniva utilizzato dai pescatori per tagliare le reti»
«Questa è la vopa calabrese - spiega -. Prende il nome dal pesce tipico di quella regione e veniva utilizzato dai pescatori per tagliare le reti»
Ci sono anche coltelli tipicamente pugliesi come il “rusticano” di Gioia del Colle e il “martinese” di Martina Franca. Quest’ultimo, comodo e richiudibile, veniva utilizzato dai pastori durante la transumanza per tagliare di tutto: dal cibo o arbusti
Ci sono anche coltelli tipicamente pugliesi come il “rusticano” di Gioia del Colle e il “martinese” di Martina Franca. Quest’ultimo, comodo e richiudibile, veniva utilizzato dai pastori durante la transumanza per tagliare di tutto: dal cibo o arbusti
In Molise si preferiva invece lo “zuavo” con forma allungata ma che a circa metà assume una forma concava (nella teca a destra)
In Molise si preferiva invece lo “zuavo” con forma allungata ma che a circa metà assume una forma concava (nella teca a destra)
Infine il “catanese”, considerato uno dei più taglienti al mondo e per questo conosciuto anche come “rasolino” perchè appunto affilato come un rasoio
Infine il “catanese”, considerato uno dei più taglienti al mondo e per questo conosciuto anche come “rasolino” perchè appunto affilato come un rasoio
Salutiamo Andrea e ci dirigiamo nel quartiere Madonnella, in via Emanuele Mola 32...
Salutiamo Andrea e ci dirigiamo nel quartiere Madonnella, in via Emanuele Mola 32...
...per visitare la “Coltelleria, forbiceria, arrotineria Palumbo” attiva, come recita l’insegna, dal 1896
...per visitare la “Coltelleria, forbiceria, arrotineria Palumbo” attiva, come recita l’insegna, dal 1896
Accediamo alla bottega percorrendo un corridoio affiancato da vetrine...
Accediamo alla bottega percorrendo un corridoio affiancato da vetrine...
...all’interno delle quali si trovano decine e decine di coltelli, forbici e lame
...all’interno delle quali si trovano decine e decine di coltelli, forbici e lame
Qui facciamo la conoscenza del 45enne Alessandro Palumbo, che ha ereditato dal padre Antonio la bottega fondata in piazza del Ferrarese dal bisnonno Alfonso
Qui facciamo la conoscenza del 45enne Alessandro Palumbo, che ha ereditato dal padre Antonio la bottega fondata in piazza del Ferrarese dal bisnonno Alfonso
Ci mostra con orgoglio le foto del vecchio negozio con il padre sempre in primo piano davanti all’uscio. In origine il locale aveva le porte in legno, successivamente sostituite con vetrate per mostrare meglio la merce
Ci mostra con orgoglio le foto del vecchio negozio con il padre sempre in primo piano davanti all’uscio. In origine il locale aveva le porte in legno, successivamente sostituite con vetrate per mostrare meglio la merce
Alessandro mentre parla è intento a lucidare una scimitarra, coltello a lama curva utilizzata maggiormente da macellai e cuochi per tagliare cotenna e carni grasse. «La nostra non è una famiglia di arrotini ma di commercianti, però per evitare di chiudere ho anche dovuto impare ad affilare le lame», spiega
Alessandro mentre parla è intento a lucidare una scimitarra, coltello a lama curva utilizzata maggiormente da macellai e cuochi per tagliare cotenna e carni grasse. «La nostra non è una famiglia di arrotini ma di commercianti, però per evitare di chiudere ho anche dovuto impare ad affilare le lame», spiega