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La vita di Aldo Moro a Bari
Un rapporto durato ben 29 anni: dal 1934 al 1963. È questo il lasso di tempo in cui Aldo Moro, una delle più importanti figure della Repubblica italiana, ha vissuto a Bari. Abbiamo quindi deciso di ripercorrere le tappe più significative dell’Aldo Moro “barese”, a partire dal 1934, anno in cui appena 18enne si trasferì, a seguito della sua famiglia, in città
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1934: Moro, appena 18enne, si trasferisce a seguito della sua famiglia a Bari. I Moro, originari di Maglie, andarono a vivere negli alloggi dedicati agli impiegati statali: gli Incis. Per cinque anni, fino al 1939, abitarono in corso Vittorio Veneto 6...
...e attenzione: non in via Murat 51/F, come invece indica erroneamente una delle cinque targhe apposte dal Comune in occasione del quarantesimo anniversario della morte del politico
Nel 1935 entrò a far parte della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), in cui rimase fino al 1942...
...qui, nella sede ubicata nella chiesa di Santa Maria del Rosario, in piazza Garibaldi, nacque il Moro politico
Naturalmente Moro, estremamente cristiano, non mancava di frequentare le parrocchie cittadine. In particolare era affezionato a un tempio di Bari Vecchia: San Domenico...
Nel 1942 venne chiamato a prestare servizio militare nella Terza squadra aerea dell’Aeronautica Militare, sul Lungomare Nazario Sauro
Durante i due anni di leva, esercitò come procuratore presso il Tribunale militare sito in via San Francesco D’Assisi
...in questo periodo conobbe Pasquale Del Prete, con il quale nel 1943 fondò “La Rassegna”. I due tra il 1943 e il 1946 collaborarono anche in campo legale, esercitando la professione di avvocato assieme a Francesco Maria De Robertis...
...in uno studio situato nello splendido Palazzo Colonna De Robertis di via Crisanzio 119
...tra l’altro lo statista approfittò più volte di un passaggio comunicante tra la chiesa e il palazzo della Prefettura per assistere alle messe in piena riservatezza, dall’alto di un balconcino “segreto”
Il tutto mentre era già iniziato il suo rapporto con l’Università di Bari. Nel 1941 aveva cominciato a insegnare come professore incaricato di Filosofia del diritto e di Storia e politica coloniale. Nel 1948 divenne poi professore straordinario in Diritto penale, per arrivare al 1951 quando ottenne la docenza ordinaria e la cattedra in quest’ultima materia
Proprio l’Università ha deciso, nel 2010, di intitolarsi solennemente ad Aldo Moro. E oggi, percorrendo i corridoi dell’Ateneo...
...è possibile ammirare alcune foto in bianco e nero che ritraggono il grande politico...
...sempre sorridente...
...nella sua Bari