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La storia di "Vito delle bombole"

Bari 15 foto 6 January 2024

Sono rimasti in pochi e continuano a consegnare e montare le bombole del gas nelle case di chi ancora le utilizza. Sono i “bombolai”, figure che svolgono un mestiere nato negli anni Cinquanta, quando questi pesanti recipienti entrarono nelle abitazioni di tutti per riscaldare gli ambienti e cucinare. Un lavoro oggi poco richiesto, visto che ormai la stragrande maggioranza delle abitazioni sono allacciate alla più comoda e sicura rete del gas metano, ma non del tutto scomparso. Ci sono infatti zone di Bari, come il centro storico, nei cui “sottani” si continuano a utilizzare le più economiche bombole del gpl. Ed è proprio nella città vecchia che opera uno degli ultimi bombolai sopravvissuti: il 62enne Vito Fiore, il quale, come faceva il padre Nicola, ogni giorno trasporta a domicilio il gas richiesto. Siamo dunque andati a trovare il signore, che opera in un locale di strada Angiola, nei pressi di Largo Chiurlia (foto di Giuseppe Lorusso)

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Siamo andati a trovare il bombolaio Vito che opera in un locale di strada Angiola, nei pressi di Largo Chiurlia
Siamo andati a trovare il bombolaio Vito che opera in un locale di strada Angiola, nei pressi di Largo Chiurlia
Eccoci dunque davanti all’entrata della bottega di “Vito delle bombole”, introdotta da un’insegna che recita “Fiore gas-dal 1950”
Eccoci dunque davanti all’entrata della bottega di “Vito delle bombole”, introdotta da un’insegna che recita “Fiore gas-dal 1950”
«È questo infatti l’anno in cui mio padre Nicola, appena ventenne fondò questa attività», dice il proprietario che ci dà il benvenuto accanto al suo Ape verde con il cassone carico di cilindri neri
«È questo infatti l’anno in cui mio padre Nicola, appena ventenne fondò questa attività», dice il proprietario che ci dà il benvenuto accanto al suo Ape verde con il cassone carico di cilindri neri
L’uomo ci invita a entrare e, mentre prende un’ordinazione...
L’uomo ci invita a entrare e, mentre prende un’ordinazione...
...usando l’agenda sulla quale riporta orario e indirizzo delle consegne...
...usando l’agenda sulla quale riporta orario e indirizzo delle consegne...
...ci guardiamo intorno per dare un’occhiata al vecchio negozio: una piccola stanza sui cui muri scrostati sono appesi ferri di cavallo...
...ci guardiamo intorno per dare un’occhiata al vecchio negozio: una piccola stanza sui cui muri scrostati sono appesi ferri di cavallo...
...e crocifissi
...e crocifissi
Vito, una volta messo giù il telefono, riprende la storia del papà.  «Veniva chiamato Coline de le carvune, perché prima di vendere il gas, all’età di 15 anni smerciava carbone - spiega il 62enne -. Con l’avvento del gpl si trasformò poi in Coline de le bombole, andando ad affiancarsi ad altri venti commercianti»
Vito, una volta messo giù il telefono, riprende la storia del papà. «Veniva chiamato Coline de le carvune, perché prima di vendere il gas, all’età di 15 anni smerciava carbone - spiega il 62enne -. Con l’avvento del gpl si trasformò poi in Coline de le bombole, andando ad affiancarsi ad altri venti commercianti»
Ad affiancarlo c’era la moglie Angela, che riconosciamo in diverse foto conservate nel locale
Ad affiancarlo c’era la moglie Angela, che riconosciamo in diverse foto conservate nel locale
La signora è ancora in vita e abita insieme a Vito in un appartamento di strada Angiola
La signora è ancora in vita e abita insieme a Vito in un appartamento di strada Angiola
Dopo la morte di Nicola, avvenuta nel 1996, a condurre il negozio ci pensarono due dei figli: Vincenzo e Vito, il primo morto un anno fa
Dopo la morte di Nicola, avvenuta nel 1996, a condurre il negozio ci pensarono due dei figli: Vincenzo e Vito, il primo morto un anno fa
Un lavoro che è abbastanza duro. «Capita di dover trasportare la merce su per le scale in edifici non dotati di ascensore - confessa Vito -. Parliamo di pesi non indifferenti, anche 30 chili...
Un lavoro che è abbastanza duro. «Capita di dover trasportare la merce su per le scale in edifici non dotati di ascensore - confessa Vito -. Parliamo di pesi non indifferenti, anche 30 chili...
...è vero che oggi per muovermi all’interno della città uso il comodo treruote...
...è vero che oggi per muovermi all’interno della città uso il comodo treruote...
...o degli scooter dotati di “porta bombole” dietro la sella. Pensare che mio padre all’inizio usava la bicicletta...
...o degli scooter dotati di “porta bombole” dietro la sella. Pensare che mio padre all’inizio usava la bicicletta...
...solo in seguito si dotò di un motorino: un mezzo che ancora conservo fuori dal locale»
...solo in seguito si dotò di un motorino: un mezzo che ancora conservo fuori dal locale»