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La storia di San sebastiano al Vesuvio
Un paese distrutto e ricostruito tre volte, che vive con la costante paura di un imminente disastro. È la storia di San Sebastiano al Vesuvio, centro di 9mila anime in provincia di Napoli che, come dice il suo nome, è situato ai piedi dell’attivo e pericoloso vulcano campano. La cittadina si trova infatti sul versante occidentale del cratere ed è tra quelle inserite nella cosiddetta “zona rossa”, la più a rischio in caso di eruzione
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Un paese distrutto e ricostruito tre volte, che vive con la costante paura di un imminente disastro
È la storia di San Sebastiano al Vesuvio, centro di 9mila anime in provincia di Napoli che, come dice il suo nome, è situato ai piedi dell’attivo e pericoloso vulcano campano
Il paese è stato ricostruito l'ultima volta nel 1944: il 18 marzo di quell'anno il vulcano si riprese la serenità che aveva regalato a San Sebastiano per più di 250 anni
Un’eruzione di portata sensazionale invase infatti la cittadina. Metà delle abitazioni vennero rase al suolo, 26 persone persero la vita e tre anni di raccolti andarono in fumo