Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

La storia dell'Orchestra del Petruzzelli

Bari 12 foto 20 June 2023

Dietro al successo del politeama più famoso di Bari c’è sempre stata una protagonista, magari poco appariscente, ma sicuramente non silenziosa: l’Orchestra del Teatro Petruzzelli. Orchestra che, come il teatro, ha vissuto i suoi anni migliori negli anni 80, quando a Bari si esibirono star del calibro di Frank Sinatra, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti, Ray Charles, Rudolf  Nureyev e Carla Fracci. Ma non solo. A quei tempi l’orchestra fu spesso chiamata a suonare fuori città, persino all’estero. Ormai famosa, sì esibì infatti in Francia, Australia e Brasile. Oltre che in Egitto. Sì perché quell’irripetibile periodo viene ricordato soprattutto per una celebre rappresentazione: quella che portò nel 1987 il Petruzzelli a mettere in scena l’Aida di Verdi nella fiabesca cornice delle piramidi di Giza. Per ripercorrere quei momenti indimenticabili abbiamo incontrato il 58enne Rocco Caponio, che negli anni 80 suonò la tromba nella filarmonica (foto tratte dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar) 

12 fotografie
Per ripercorrere l'età d'oro del Petruzzelli abbiamo incontrato il 58enne Rocco Caponio, negli anni 80 suonò la tromba nell'orchestra (in foto il primo a sinistra)
Per ripercorrere l'età d'oro del Petruzzelli abbiamo incontrato il 58enne Rocco Caponio, negli anni 80 suonò la tromba nell'orchestra (in foto il primo a sinistra)
«Entrai nell’orchestra nel 1986 – esordisce Rocco – ed ebbi subito un battesimo di fuoco, visto che nello stesso anno rappresentammo “l’Ifigenia in Tauride” di Niccolò Piccinni sul prestigioso palco del Thèatre du Chatelet di Parigi» (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
«Entrai nell’orchestra nel 1986 – esordisce Rocco – ed ebbi subito un battesimo di fuoco, visto che nello stesso anno rappresentammo “l’Ifigenia in Tauride” di Niccolò Piccinni sul prestigioso palco del Thèatre du Chatelet di Parigi» (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
«Fu un grande successo - continua Caponio –. Merito anche della regia di Luca Ronconi e dell’interpretazione della celebre Katia Ricciarelli, oltre che della scenografia imponente, dove lo sfondo rappresentava un paesaggio settecentesco su cui erano accennate delle onde marine» (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
«Fu un grande successo - continua Caponio –. Merito anche della regia di Luca Ronconi e dell’interpretazione della celebre Katia Ricciarelli, oltre che della scenografia imponente, dove lo sfondo rappresentava un paesaggio settecentesco su cui erano accennate delle onde marine» (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
Venne poi il “mitico” 1987, anno dell’evento più ambizioso mai realizzato dal Petruzzelli: “l’Aida sotto le piramidi”, diretta da Carlo Franci con protagonista il soprano bulgaro Ghena Dimitrova (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
Venne poi il “mitico” 1987, anno dell’evento più ambizioso mai realizzato dal Petruzzelli: “l’Aida sotto le piramidi”, diretta da Carlo Franci con protagonista il soprano bulgaro Ghena Dimitrova (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
L’orchestra giunse infatti dove nemmeno i teatri più importanti del mondo erano arrivati, rappresentando l’opera più conosciuta di Giuseppe Verdi proprio nel luogo dove fu pensata e scritta dal compositore di Busseto, che nel 1869 la mise in scena in Egitto per celebrare l’inaugurazione del canale di Suez (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
L’orchestra giunse infatti dove nemmeno i teatri più importanti del mondo erano arrivati, rappresentando l’opera più conosciuta di Giuseppe Verdi proprio nel luogo dove fu pensata e scritta dal compositore di Busseto, che nel 1869 la mise in scena in Egitto per celebrare l’inaugurazione del canale di Suez (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
I giornalisti locali scrissero che l’Aida del Petruzzelli andava considerata come il più grande evento culturale egiziano del ventesimo secolo (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
I giornalisti locali scrissero che l’Aida del Petruzzelli andava considerata come il più grande evento culturale egiziano del ventesimo secolo (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
La scenografia non tradì le attese...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
La scenografia non tradì le attese...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...il palcoscenico era lungo 100 metri, ma l’impianto scenico complessivo misurava addirittura 2 chilometri di lunghezza...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...il palcoscenico era lungo 100 metri, ma l’impianto scenico complessivo misurava addirittura 2 chilometri di lunghezza...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...perché doveva contenere 1500 comparse e 150 cavalieri, con cammelli, cavalli e il vero esercito egiziano che marciava sulle dune (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...perché doveva contenere 1500 comparse e 150 cavalieri, con cammelli, cavalli e il vero esercito egiziano che marciava sulle dune (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
La cavalleria era schierata lungo il costone che partiva dalla piramide di Cheope, mentre le truppe erano incolonnate sotto quella di Chefren (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
La cavalleria era schierata lungo il costone che partiva dalla piramide di Cheope, mentre le truppe erano incolonnate sotto quella di Chefren (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
E nel maggio 1989 fu la volta del Brasile. Aderendo al programma culturale “Italia Viva”, volto a diffondere la tradizione e la cultura italiana nel pianeta, il Petruzzelli sbarcò a San Paolo e a Rio di Janeiro...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
E nel maggio 1989 fu la volta del Brasile. Aderendo al programma culturale “Italia Viva”, volto a diffondere la tradizione e la cultura italiana nel pianeta, il Petruzzelli sbarcò a San Paolo e a Rio di Janeiro...(foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...mettendo in scena il suo cavallo di battaglia: il “Barbiere di Siviglia”, con il grande Dario Fo a interpretare Figaro (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)
...mettendo in scena il suo cavallo di battaglia: il “Barbiere di Siviglia”, con il grande Dario Fo a interpretare Figaro (foto tratta dal libro "Il Teatro Ritrovato" di Enzo Lattanzio-edizioni Palomar)