Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

La storia dell'aeroporto di Bari

Bari 17 foto 11 May 2023

Più di 140 voli al giorno che collegano il capoluogo pugliese a oltre 80 città di 27 Paesi sparsi in tre continenti, per un traffico che nel 2022 ha superato i 6 milioni di passeggeri. Questi i numeri, oggi, dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese: una realtà in continua crescita che, di pari passo con il boom del turismo in Puglia, in meno di vent’anni ha più che triplicato i viaggiatori in transito. La storia dell’aerostazione ci porta però indietro di oltre 90 anni, raccontandoci un mondo molto diverso da quello odierno

17 fotografie
Più di 140 voli al giorno che collegano il capoluogo pugliese a oltre 80 città di 27 Paesi sparsi in tre continenti, per un traffico che nel 2022 ha superato i 6 milioni di passeggeri. Questi i numeri, oggi, dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese
Più di 140 voli al giorno che collegano il capoluogo pugliese a oltre 80 città di 27 Paesi sparsi in tre continenti, per un traffico che nel 2022 ha superato i 6 milioni di passeggeri. Questi i numeri, oggi, dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari-Palese
La storia dell’aerostazione barese ci porta però indietro di oltre 90 anni. Era il 12 ottobre 1930 quando il campo di aviazione sorto durante la Grande Guerra tra gli attuali quartieri di Palese e San Paolo, venne trasformato ufficialmente in aeroporto militare. Fu dedicato al principe Umberto di Savoia
La storia dell’aerostazione barese ci porta però indietro di oltre 90 anni. Era il 12 ottobre 1930 quando il campo di aviazione sorto durante la Grande Guerra tra gli attuali quartieri di Palese e San Paolo, venne trasformato ufficialmente in aeroporto militare. Fu dedicato al principe Umberto di Savoia
Nel 1939 l’aerostazione, che vantava una pista lunga 2820 metri, cambiò nome e venne intitolata a un barese: l’aviatore Jacopo Calò Carducci, caduto in Libia mentre era ai comandi di un bombardiere Savoia-Marchetti
Nel 1939 l’aerostazione, che vantava una pista lunga 2820 metri, cambiò nome e venne intitolata a un barese: l’aviatore Jacopo Calò Carducci, caduto in Libia mentre era ai comandi di un bombardiere Savoia-Marchetti
Tutto però cambiò con il Secondo conflitto mondiale, che fece dell’aeroporto una base strategica per i Nazifascisti. Nel 1940, l’aviazione tedesca, la Luftwaffe, vi schierò parte delle sue truppe e sempre a Palese fu installato uno dei due radiolocalizzatori presenti nel Sud Italia
Tutto però cambiò con il Secondo conflitto mondiale, che fece dell’aeroporto una base strategica per i Nazifascisti. Nel 1940, l’aviazione tedesca, la Luftwaffe, vi schierò parte delle sue truppe e sempre a Palese fu installato uno dei due radiolocalizzatori presenti nel Sud Italia
Dopo l’armistizio reso noto l’8 settembre, in un Bari “liberata” la Royal Air Force britannica si insediò nell’aerostazione...
Dopo l’armistizio reso noto l’8 settembre, in un Bari “liberata” la Royal Air Force britannica si insediò nell’aerostazione...
...dalla quale furono lanciate diverse operazioni inglesi e statunitensi verso il Nord Italia e il Centro Europa ancora in mano alle forze dell’Asse
...dalla quale furono lanciate diverse operazioni inglesi e statunitensi verso il Nord Italia e il Centro Europa ancora in mano alle forze dell’Asse
All’inizio degli anni 60 l’incremento dei voli rese però evidenti i limiti del vecchio impianto. Da qui la decisione, nel 1962, di porre la prima pietra del nuovo terminal. Nel 1965 vide la luce la torre di controllo...
All’inizio degli anni 60 l’incremento dei voli rese però evidenti i limiti del vecchio impianto. Da qui la decisione, nel 1962, di porre la prima pietra del nuovo terminal. Nel 1965 vide la luce la torre di controllo...
...e nel 1968 la nuova pista di 1570 metri, la quale, seppur raddoppiata nel corso degli anni, è quella utilizzata ancora oggi
...e nel 1968 la nuova pista di 1570 metri, la quale, seppur raddoppiata nel corso degli anni, è quella utilizzata ancora oggi
La vecchia pista tornò invece a essere di competenza militare, per andare definivamente in pensione nel 1982
La vecchia pista tornò invece a essere di competenza militare, per andare definivamente in pensione nel 1982
L’aeroporto nei decenni successivi registrò un costante aumento del traffico, anche se le rotte che partivano o arrivavano a Bari erano quasi tutte gestite da Alitalia. Tutto cambiò con il nuovo Millennio, quando l’avvento dei voli low cost rese accessibili i voli a un’utenza più ampia, favorendo un allargamento dell’aeroporto
L’aeroporto nei decenni successivi registrò un costante aumento del traffico, anche se le rotte che partivano o arrivavano a Bari erano quasi tutte gestite da Alitalia. Tutto cambiò con il nuovo Millennio, quando l’avvento dei voli low cost rese accessibili i voli a un’utenza più ampia, favorendo un allargamento dell’aeroporto
Il 19 marzo 2005, venne infatti inaugurata la nuova aerostazione...
Il 19 marzo 2005, venne infatti inaugurata la nuova aerostazione...
...30mila metri quadrati su più livelli, con 5 biglietterie, 8 banchi per i tour operator, uno per le informazioni e 28 per i check in, oltre alle più moderne infrastrutture di volo, dai piazzali di sosta alle vie di rullaggio
...30mila metri quadrati su più livelli, con 5 biglietterie, 8 banchi per i tour operator, uno per le informazioni e 28 per i check in, oltre alle più moderne infrastrutture di volo, dai piazzali di sosta alle vie di rullaggio
La crescita inarrestabile portò poi all’ampliamento del terminal con due corpi laterali fino a un totale di 48mila metri quadrati, di cui oltre 7mila destinati ad attività commerciali
La crescita inarrestabile portò poi all’ampliamento del terminal con due corpi laterali fino a un totale di 48mila metri quadrati, di cui oltre 7mila destinati ad attività commerciali
Nel frattempo nel 2013 fu inaugurato il collegamento ferroviario tra l’aeroporto, la stazione di Bari Centrale e gli altri comuni già connessi dalla linea gestita dalla Ferrotramviaria
Nel frattempo nel 2013 fu inaugurato il collegamento ferroviario tra l’aeroporto, la stazione di Bari Centrale e gli altri comuni già connessi dalla linea gestita dalla Ferrotramviaria
Il Karol Wojtyla, che da qualche anno è circondato dall’area verde attrezzata del Parco dei Principi...
Il Karol Wojtyla, che da qualche anno è circondato dall’area verde attrezzata del Parco dei Principi...
...e da una  “perimetrale” che permette a chi è a terra di guardare da vicino gli aerei decollare, è oggi al decimo posto in Italia per traffico passeggeri
...e da una “perimetrale” che permette a chi è a terra di guardare da vicino gli aerei decollare, è oggi al decimo posto in Italia per traffico passeggeri
Nel 2022, superata l’inevitabile flessione dovuta alla pandemia di Covid, ha toccato il nuovo record di oltre 6 milioni e 200mila viaggiatori, accorciando ancora di più la distanza tra Bari e il resto del mondo
Nel 2022, superata l’inevitabile flessione dovuta alla pandemia di Covid, ha toccato il nuovo record di oltre 6 milioni e 200mila viaggiatori, accorciando ancora di più la distanza tra Bari e il resto del mondo