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La riesumazione delle ossa di San Nicola nel 1957
Al tempo avevo 15 anni e rammento come fosse ieri quella strana neve in primavera: coincise con una particolare festa di San Nicola e io e tutti i miei concittadini la interpretammo non come casualità, ma come un vero e proprio segno mandatoci dal santo di Myra». Parole dell’80enne barese Emilia, che torna indietro nel tempo per ricordare un giorno veramente particolare per Bari: quello del 7 maggio 1957. In quella data infatti, per la prima e unica volta nella storia, le ossa di San Nicola furono portate in processione per il centro cittadino, accompagnate da una eccezionale "nevicata" fuori stagione (foto storiche prese dall'edizione 1957 del periodico Bollettino di San Nicola)
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Tutto ebbe inizio quattro anni prima, durante la notte tra il 5 e il 6 maggio 1953. In previsione dei lavori di consolidamento e di restauro della Basilica e della cripta in particolare, le Sacre Ossa furono infatti riesumate dal sepolcro nel quale giacevano ininterrottamente dal 1089
Nel maggio del 1957, al termine degli interventi di manutenzione, le reliquie del Patrono dovettero tornare al loro posto
Prima però il clero decise di organizzare una serie di iniziative per commemorare degnamente il Santo. Il momento culminante arrivò martedì 7 maggio...
...quando le ossa percorsero le strade del centro, sfilando tra la venerazione e le preghiere dei baresi. Un qualcosa che non era mai avvenuto prima e che non si è mai più ripetuto
Fra due ali fittissime di popolo le Ossa del grande Taumaturgo, racchiuse in una artistica urna di cristallo, illuminate da potenti lampade percorsero via Carmine, piazza Odegitria, piazza Castello, piazza Massari, corso Vittorio Emanuele, via Vittorio Veneto, via Putignani, corso Cavour e il Lungomare
La struttura sulla quale i resti furono portati in processione è ancora oggi visibile in Basilica, nella Cappella delle Reliquie
Si tratta di una teca trasparente con i relativi sostegni a forma di delfino posizionata sulla destra del museo...
...la cui base lignea, con gli stemmi di Bari e dei Comuni della provincia si trova subito dopo l’ingresso, davanti a un busto argenteo del Santo
Alle 22 di quella sera le ossa furono infine riposte nuovamente nel sepolcro...
...coperto da due lastre di marmo