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La piccola Binetto

Binetto 18 foto 28 June 2017

Con i suoi 2.184 abitanti rappresenta, dopo Poggiorsini, il paese più piccolo della provincia di Bari. Parliamo di Binetto, misconosciuto agglomerato di case ubicato sulla strada che collega Palo del Colle a Grumo Appula. Siamo andati a visitare la cittadina, con l’obiettivo di capire il “perché” dell’esistenza di un borgo così minuto, chiedendoci nel contempo come si faccia a vivere “in mezzo al nulla”. Ma una volta arrivati sul posto siamo stati piacevolmente sorpresi da questo paese, che seppur escluso da qualsiasi itinerario turistico, mantiene una sua forte identità fatta di leggendari baroni, un centro storico medievale e una popolazione orgogliosa di essere binettese (foto di Gennaro Gargiulo)

18 fotografie
Raggiungiamo piazza Umberto, fulcro della “vita” cittadina con il monumento ai caduti della Grande guerra, i vecchietti seduti alle panchine...
Raggiungiamo piazza Umberto, fulcro della “vita” cittadina con il monumento ai caduti della Grande guerra, i vecchietti seduti alle panchine...
...e il grigio e sobrio palazzo del municipio
...e il grigio e sobrio palazzo del municipio
Sulla piazza si erge un imponente edificio settecentesco dall’aspetto trascurato: è caratterizzato da tre portali, di cui uno laterale diventato sede di un bar: è il palazzo Baronale
Sulla piazza si erge un imponente edificio settecentesco dall’aspetto trascurato: è caratterizzato da tre portali, di cui uno laterale diventato sede di un bar: è il palazzo Baronale
Il 72enne Domenico, colui che ci porterà alla scoperta di Binetto
Il 72enne Domenico, colui che ci porterà alla scoperta di Binetto
«Alla fine non possiamo lamentarci - sottolinea Domenico-. Le attività di prima necessità ci sono tutte: la farmacia, la scuola primaria e secondaria di primo grado, la posta, la stazione
«Alla fine non possiamo lamentarci - sottolinea Domenico-. Le attività di prima necessità ci sono tutte: la farmacia, la scuola primaria e secondaria di primo grado, la posta, la stazione
La figlia di Domenico (sulla destra), 30enne proprietaria del bar allestito in uno dei tre portali del palazzo baronale. «La sera per chi è più giovane non c’è nulla da fare», ci dice
La figlia di Domenico (sulla destra), 30enne proprietaria del bar allestito in uno dei tre portali del palazzo baronale. «La sera per chi è più giovane non c’è nulla da fare», ci dice
Gli unici punti di ritrovo o di svago per i giovani di Binetto sono un pub al confine con Grumo...
Gli unici punti di ritrovo o di svago per i giovani di Binetto sono un pub al confine con Grumo...
...e l’Autodromo del Levante, in cui in passato si sono tenute anche gare di Formula 3
...e l’Autodromo del Levante, in cui in passato si sono tenute anche gare di Formula 3
Binetto vive più che altro di agricoltura, anche se fino agli anni 90 c’era una grossa industria (la Vianini) che producendo manufatti in cemento riusciva a dare lavoro ai residenti
Binetto vive più che altro di agricoltura, anche se fino agli anni 90 c’era una grossa industria (la Vianini) che producendo manufatti in cemento riusciva a dare lavoro ai residenti
La fabbrica è però chiusa dal 2004 e sotto sequestro perché piena di amianto. Se si percorre la via per andare a Grumo è impossibile non notarla: un gigante che dopo essere stato a lungo in disuso è stato trasformato in una discarica abusiva
La fabbrica è però chiusa dal 2004 e sotto sequestro perché piena di amianto. Se si percorre la via per andare a Grumo è impossibile non notarla: un gigante che dopo essere stato a lungo in disuso è stato trasformato in una discarica abusiva
Non ci resta a questo punto che visitare il centro storico: entriamo da uno degli archi, quello che conserva ancora intatta l'antica trave in legno
Non ci resta a questo punto che visitare il centro storico: entriamo da uno degli archi, quello che conserva ancora intatta l'antica trave in legno
Calpestando le “chianche” che compongono il pavimento, il silenzio è assordante e l’impressione è quella che questi vicoli siano rimasti intrappolati in una sorta di cartolina di altri tempi
Calpestando le “chianche” che compongono il pavimento, il silenzio è assordante e l’impressione è quella che questi vicoli siano rimasti intrappolati in una sorta di cartolina di altri tempi
Non è infatti difficile individuare nelle strutture murarie più antiche alcuni frammenti di caditoie, parti del torrione e arcate tamponate
Non è infatti difficile individuare nelle strutture murarie più antiche alcuni frammenti di caditoie, parti del torrione e arcate tamponate
Oggi questa parte del paese è per lo più disabitata. L’unico momento in cui si rianima è durante i giorni di Natale quando la città vecchia torna indietro nel tempo di cento anni e per l’occasione vengono riaperte le vecchie botteghe e rivissuti i mestieri dell’epoca
Oggi questa parte del paese è per lo più disabitata. L’unico momento in cui si rianima è durante i giorni di Natale quando la città vecchia torna indietro nel tempo di cento anni e per l’occasione vengono riaperte le vecchie botteghe e rivissuti i mestieri dell’epoca
Prezioso gioiello del posto, racchiuso in queste antiche mura, è la chiesa matrice dedicata a Santa Maria Assunta, edificata tra il 1198 e il 1205, intrisa di elementi architettonici tipici del romanico pugliese
Prezioso gioiello del posto, racchiuso in queste antiche mura, è la chiesa matrice dedicata a Santa Maria Assunta, edificata tra il 1198 e il 1205, intrisa di elementi architettonici tipici del romanico pugliese
All’interno, la chiesa si snoda in tre navate divise da quattro robusti pilastri su cui poggiano cinque arcate a tutto sesto
All’interno, la chiesa si snoda in tre navate divise da quattro robusti pilastri su cui poggiano cinque arcate a tutto sesto
Nell’abside centrale, dietro l'altare maggiore, è dipinta a fresco l’immagine di Cristo fiancheggiato dalla Vergine e San Giovanni
Nell’abside centrale, dietro l'altare maggiore, è dipinta a fresco l’immagine di Cristo fiancheggiato dalla Vergine e San Giovanni
Degni di nota sono anche i numerosi affreschi visibilmente danneggiati che si rincorrono nelle piccole nicchie che costellano il suggestivo luogo sacro
Degni di nota sono anche i numerosi affreschi visibilmente danneggiati che si rincorrono nelle piccole nicchie che costellano il suggestivo luogo sacro