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La nostalgica zona di San Francesco

Bari 20 foto 6 April 2017

E’ una delle zone più “famose” di Bari, lì dove un tempo, soprattutto d’estate, i baresi si riunivano per divertirsi tra storici lidi, grandi spiagge libere e parchi alberati. Parliamo della zona di “San Francesco”, quell’area appartenente al rione San Girolamo che si estende dalla Fiera del Levante al Canalone (foto di Antonio Caradonna)

20 fotografie
Superato l’ingresso monumentale della Fiera, il lungomare prende il nome di via Umberto Giordano: si lascia il quartiere Marconi e si entra nel rione San Girolamo. Siamo affacciati sul mare. A destra ci accompagna un muretto in pietra alto pochi centimetri che separa la strada dalla costa (Foto di Katia Moro)
Superato l’ingresso monumentale della Fiera, il lungomare prende il nome di via Umberto Giordano: si lascia il quartiere Marconi e si entra nel rione San Girolamo. Siamo affacciati sul mare. A destra ci accompagna un muretto in pietra alto pochi centimetri che separa la strada dalla costa (Foto di Katia Moro)
Sulla sinistra del corso ci sono alcune palazzine bianche a due piani e una struttura color ocra molto particolare: si tratta di Villa Rosa, un tempo edificio appartenente alla Fiera del Levante e ora proprietà di un commerciante della zona. Costruita negli anni 30, si sviluppa in tre corpi, di cui quello centrale è un piccola torretta
Sulla sinistra del corso ci sono alcune palazzine bianche a due piani e una struttura color ocra molto particolare: si tratta di Villa Rosa, un tempo edificio appartenente alla Fiera del Levante e ora proprietà di un commerciante della zona. Costruita negli anni 30, si sviluppa in tre corpi, di cui quello centrale è un piccola torretta
Tra le due arcate di destra notiamo un piccolo disegno in pietra su cui sopra è raffigurato il “Barione”, storico simbolo di Bari
Tra le due arcate di destra notiamo un piccolo disegno in pietra su cui sopra è raffigurato il “Barione”, storico simbolo di Bari
Proseguiamo e incrociamo sulla sinistra l’Hotel 7 mari...
Proseguiamo e incrociamo sulla sinistra l’Hotel 7 mari...
...il direttore ci permette di salire sul terrazzo e da qui possiamo ammirare il tratto di costa appena percorso
...il direttore ci permette di salire sul terrazzo e da qui possiamo ammirare il tratto di costa appena percorso
L'edificio fatiscente che si trova proprio di fronte al lido San Francesco. Si tratta dell'abitazione di “vecchie” prostitute, tra le quali spicca il nome di “Uelina” che secondo la leggenda da anni continua a esercitare in questa casa
L'edificio fatiscente che si trova proprio di fronte al lido San Francesco. Si tratta dell'abitazione di “vecchie” prostitute, tra le quali spicca il nome di “Uelina” che secondo la leggenda da anni continua a esercitare in questa casa
L'entrata del lido San Francesco alla Rena, quello che fino a qualche decennio fa rappresentava la spiaggia per eccellenza dei baresi
L'entrata del lido San Francesco alla Rena, quello che fino a qualche decennio fa rappresentava la spiaggia per eccellenza dei baresi
Si tratta di un luogo storico, sorto nel 1928 con il nome di spiaggia del Levante: è ancora oggi molto grande ed è costellato da cabine azzurre e bianche che conservano lo stile “d’altri tempi”
Si tratta di un luogo storico, sorto nel 1928 con il nome di spiaggia del Levante: è ancora oggi molto grande ed è costellato da cabine azzurre e bianche che conservano lo stile “d’altri tempi”
Sulla spiaggia una ragazza gioca con il suo cane
Sulla spiaggia una ragazza gioca con il suo cane
L’entrata di un altro “monumento” della zona: la Pineta San Francesco. In realtà gli ingressi sono due, uno di fronte all’altro, perché il parco è diviso in due: c’è infatti la pineta piccola e quella grande. L’area, realizzata negli anni 60, ha rappresentato per lungo tempo l’unico polmone verde di Bari
L’entrata di un altro “monumento” della zona: la Pineta San Francesco. In realtà gli ingressi sono due, uno di fronte all’altro, perché il parco è diviso in due: c’è infatti la pineta piccola e quella grande. L’area, realizzata negli anni 60, ha rappresentato per lungo tempo l’unico polmone verde di Bari
Frequentatissima nei decenni scorsi, ora vive un periodo di oblìo, nonostante il recente restyling che l’ha dotata di nuovi giochi e spazi ginnici
Frequentatissima nei decenni scorsi, ora vive un periodo di oblìo, nonostante il recente restyling che l’ha dotata di nuovi giochi e spazi ginnici
La cappella dell’Istituto figlie dell’Immacolata, aperto dal 1953 e frequentato da alcune anziane suore
La cappella dell’Istituto figlie dell’Immacolata, aperto dal 1953 e frequentato da alcune anziane suore
Incontriamo suor Enrica, un’arzilla religiosa di 82 anni
Incontriamo suor Enrica, un’arzilla religiosa di 82 anni
Imbocchiamo via Carlo Vitale. Un muro in pietra ci accompagna lungo il tragitto di questa stradina molto stretta che, dopo una curva, diventa via Cipparoli. Da una parte e dall’altra, troviamo delle piccole casette bianche i cui muri avrebbero bisogno di un serio restauro
Imbocchiamo via Carlo Vitale. Un muro in pietra ci accompagna lungo il tragitto di questa stradina molto stretta che, dopo una curva, diventa via Cipparoli. Da una parte e dall’altra, troviamo delle piccole casette bianche i cui muri avrebbero bisogno di un serio restauro
Ed ecco sbucare davanti a noi l’entrata dell’altro lido della zona: il Trampolino
Ed ecco sbucare davanti a noi l’entrata dell’altro lido della zona: il Trampolino
Nato intorno alla fine degli anni 30 con il nome di Lido Eden, rappresentava un arenile più ambito rispetto al vicino San Francesco
Nato intorno alla fine degli anni 30 con il nome di Lido Eden, rappresentava un arenile più ambito rispetto al vicino San Francesco
Una foto degli anni 50 ritrovata sul web ci mostra una grande piscina piastrellata su cui si ergeva quel trampolino (ora non più esistente) che dava il nome al posto (foto tratta dalla pagina facebook "Bari...tanto tempo fa")
Una foto degli anni 50 ritrovata sul web ci mostra una grande piscina piastrellata su cui si ergeva quel trampolino (ora non più esistente) che dava il nome al posto (foto tratta dalla pagina facebook "Bari...tanto tempo fa")
Di fronte al lido, nascosta da fitti oleandri, si erge una chiesetta dal grazioso aspetto neo-romanico: si tratta di un edificio che risale agli inizi del 900, chiuso e abbandonato da parecchi anni
Di fronte al lido, nascosta da fitti oleandri, si erge una chiesetta dal grazioso aspetto neo-romanico: si tratta di un edificio che risale agli inizi del 900, chiuso e abbandonato da parecchi anni
Uscendo dalla stradina ci ritroviamo davanti all’ultima tappa del nostro viaggio: la grande spiaggia libera del Canalone. Si tratta della foce del canale che tra gli anni 20 e 30 fu aperto per deviare il corso di Lama Lamasinata
Uscendo dalla stradina ci ritroviamo davanti all’ultima tappa del nostro viaggio: la grande spiaggia libera del Canalone. Si tratta della foce del canale che tra gli anni 20 e 30 fu aperto per deviare il corso di Lama Lamasinata
Il Canalone e sullo sfondo l'ultimo tratto della zona di San Francesco (foto di Katia Moro)
Il Canalone e sullo sfondo l'ultimo tratto della zona di San Francesco (foto di Katia Moro)