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La misteriosa "faccina" di Lecce

Lecce 11 foto 3 May 2026

Nel centro storico di Lecce si cela un piccolo e antico mascherone in pietra posto nella linea d’angolo di un edificio: è chiamato da tutti “la faccina” e raffigura una giovane nobildonna che, leggenda vuole, si suicidò per amore (foto di Micaela Pedone)

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Una volta arrivati nella città vecchia di Lecce ci dirigiamo in via Federico d'Aragona, lì dove, ad angolo con vico del Theutra, si erge un palazzo ottocentesco
Una volta arrivati nella città vecchia di Lecce ci dirigiamo in via Federico d'Aragona, lì dove, ad angolo con vico del Theutra, si erge un palazzo ottocentesco
Alziamo quindi la testa e aguzziamo la vista. Ed ecco che, spingendo il nostro sguardo sino a otto metri di altezza...
Alziamo quindi la testa e aguzziamo la vista. Ed ecco che, spingendo il nostro sguardo sino a otto metri di altezza...
...possiamo notare un volto femminile posizionato sullo spigolo della facciata del fabbricato
...possiamo notare un volto femminile posizionato sullo spigolo della facciata del fabbricato
Il mascherone risulta però troppo lontano...
Il mascherone risulta però troppo lontano...
...così decidiamo di bussare al portone del palazzo, posto in vico del Theutra 15
...così decidiamo di bussare al portone del palazzo, posto in vico del Theutra 15
Ci risponde Fatima, responsabile del b&b qui ubicato, a cui chiediamo di poter accedere per ammirare la scultura da vicino. La giovane ci invita ad entrare, conducendoci tramite una scala a chiocciola al primo piano...
Ci risponde Fatima, responsabile del b&b qui ubicato, a cui chiediamo di poter accedere per ammirare la scultura da vicino. La giovane ci invita ad entrare, conducendoci tramite una scala a chiocciola al primo piano...
...dove si apre una grande stanza in pietra leccese, con il suo color oro, la grana fine e l’alta porosità. La sala è il luogo dove avrebbe alloggiato, tanto tempo fa, la nobildonna protagonista della storia
...dove si apre una grande stanza in pietra leccese, con il suo color oro, la grana fine e l’alta porosità. La sala è il luogo dove avrebbe alloggiato, tanto tempo fa, la nobildonna protagonista della storia
Non è infatti un caso che il b&b sia stato chiamato “Palazzo della Contessa”
Non è infatti un caso che il b&b sia stato chiamato “Palazzo della Contessa”
Non ci resta ora che sporgerci dalla finestra della stanza, per ritrovarci finalmente a tu per tu con la “faccina”
Non ci resta ora che sporgerci dalla finestra della stanza, per ritrovarci finalmente a tu per tu con la “faccina”
La osserviamo. Il volto è quello di una giovane donna il cui profilo rivela la purezza della linea: fronte liscia, naso diritto e ben proporzionato, labbra sottili e chiuse, appena accennate
La osserviamo. Il volto è quello di una giovane donna il cui profilo rivela la purezza della linea: fronte liscia, naso diritto e ben proporzionato, labbra sottili e chiuse, appena accennate
L’espressione è composta, quasi assorta, senza tensioni: trasmette una sensazione di calma e di distacco, tipica di molte figure femminili dell’arte classica. Il mento è piccolo e armonioso, mentre il collo, visibile solo in parte, contribuisce a dare eleganza alla figura
L’espressione è composta, quasi assorta, senza tensioni: trasmette una sensazione di calma e di distacco, tipica di molte figure femminili dell’arte classica. Il mento è piccolo e armonioso, mentre il collo, visibile solo in parte, contribuisce a dare eleganza alla figura