Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

La maledetta masseria Navarino

Molfetta 30 foto 13 December 2020

Spietate e sanguinose esecuzioni, ma anche misteriosi avvistamenti di fantasmi. Sono le macabre storie che aleggiano attorno a un affascinante e solitario complesso situato nell'agro di Molfetta: Masseria Navarino, un edifcio che malgrado il suo sinistro passato regala ai suoi visitatori gemme quali un pittoresco casale, un'antica chiesetta e una neviera con due iconiche torri gemelle (foto di Sonia Carrassi)  

30 fotografie
Spietate e sanguinose esecuzioni, ma anche misteriosi avvistamenti di fantasmi. Sono le macabre storie che aleggiano attorno a un affascinante complesso situato nell'agro di Molfetta: Masseria Navarino
Spietate e sanguinose esecuzioni, ma anche misteriosi avvistamenti di fantasmi. Sono le macabre storie che aleggiano attorno a un affascinante complesso situato nell'agro di Molfetta: Masseria Navarino
La Masseria è composta da due strutture in pietra posizionate a qualche decina di metri di distanza
La Masseria è composta da due strutture in pietra posizionate a qualche decina di metri di distanza
Sul tetto della prima spiccano due torri gemelle a pianta quadrata: fungevano da colombaie...
Sul tetto della prima spiccano due torri gemelle a pianta quadrata: fungevano da colombaie...
...e non è un caso che al nostro arrivo, sentendo il calpestio del terreno, decine di uccelli decidano spaventati di volare via
...e non è un caso che al nostro arrivo, sentendo il calpestio del terreno, decine di uccelli decidano spaventati di volare via
Diamo un'occhiata agli interni, ritrovandoci in un ambiente col soffitto basso, tipico delle neviere: qui durante l'inverno veniva raccolta la neve, da conservare e utilizzare nella stagione calda per tenere al fresco il cibo
Diamo un'occhiata agli interni, ritrovandoci in un ambiente col soffitto basso, tipico delle neviere: qui durante l'inverno veniva raccolta la neve, da conservare e utilizzare nella stagione calda per tenere al fresco il cibo
Lasciamo lo stabile per dirigerci verso la masseria vera e propria. Durante il cammino passiamo accanto alle ampie arcate del palmento, la vasca destinata alla pigiatura dell'uva e alla fermentazione dei mosti
Lasciamo lo stabile per dirigerci verso la masseria vera e propria. Durante il cammino passiamo accanto alle ampie arcate del palmento, la vasca destinata alla pigiatura dell'uva e alla fermentazione dei mosti
Giungiamo così dinanzi all'immobile principale...
Giungiamo così dinanzi all'immobile principale...
...di base a base rettangolare, con'un altezza di circa 15 metri
...di base a base rettangolare, con'un altezza di circa 15 metri
È dotato di quattro finestrelle provviste di inferriata e tre ingressi
È dotato di quattro finestrelle provviste di inferriata e tre ingressi
In alto a destra spunta una vedetta: la masseria ha infatti le sembianze di una tipica "torre" barese, modello di costruzione che unisce elementi abitativi e accorgimenti per difendersi dai nemici
In alto a destra spunta una vedetta: la masseria ha infatti le sembianze di una tipica "torre" barese, modello di costruzione che unisce elementi abitativi e accorgimenti per difendersi dai nemici
Varchiamo l'entrata centrale, sulla quale fino al 1998 insisteva una targa, trafugata da ignoti, scolpita per ricordare l'esecuzione dei fuorilegge
Varchiamo l'entrata centrale, sulla quale fino al 1998 insisteva una targa, trafugata da ignoti, scolpita per ricordare l'esecuzione dei fuorilegge
L'interno del piano terra è un ambiente voltato a botte a sezione ellittica. Qui probabilmente c'era il forno. Lo desumiamo dalle due nicchie scavate sotto la scalinata che porta al primo piano: una, con una calotta, destinata alla cottura delle pietanze e quella inferiore usata per accendere la legna
L'interno del piano terra è un ambiente voltato a botte a sezione ellittica. Qui probabilmente c'era il forno. Lo desumiamo dalle due nicchie scavate sotto la scalinata che porta al primo piano: una, con una calotta, destinata alla cottura delle pietanze e quella inferiore usata per accendere la legna
Le pareti del vano sono chiaramente annerite da un incendio, oltre che cosparse di scritte fatte con bombolette spray. Il pavimento è invaso da cumuli di macerie
Le pareti del vano sono chiaramente annerite da un incendio, oltre che cosparse di scritte fatte con bombolette spray. Il pavimento è invaso da cumuli di macerie
Ma oltrepassando un'apertura, sulla destra, lo scenario lugubre è spezzato da un'inattesa sorpresa: una chiesetta...
Ma oltrepassando un'apertura, sulla destra, lo scenario lugubre è spezzato da un'inattesa sorpresa: una chiesetta...
...con tanto di affreschi ancora parzialmente visibili
...con tanto di affreschi ancora parzialmente visibili
Il luogo sacro fu allestito nel 1687 e dedicato a san Francesco di Paola. Il rossiccio delle decorazioni risalta ancora a distanza di secoli, malgrado l'avanzata inesorabile della muffa sul soffitto
Il luogo sacro fu allestito nel 1687 e dedicato a san Francesco di Paola. Il rossiccio delle decorazioni risalta ancora a distanza di secoli, malgrado l'avanzata inesorabile della muffa sul soffitto
In fondo, sul muro che un tempo accoglieva l'altare, campeggia una frase di ispirazione dantesca: "Qui si entra nella città dolente, qui si entra nell'eterno dolore"
In fondo, sul muro che un tempo accoglieva l'altare, campeggia una frase di ispirazione dantesca: "Qui si entra nella città dolente, qui si entra nell'eterno dolore"
Torniamo nell'ambiente iniziale, imboccando la scalinata che conduce al primo piano
Torniamo nell'ambiente iniziale, imboccando la scalinata che conduce al primo piano
che serviva ad accedere direttamente al luogo sacro
che serviva ad accedere direttamente al luogo sacro
Torniamo nella stanza centrale e saliamo lungo la scalinata in pietra che porta al piano superiore
Torniamo nella stanza centrale e saliamo lungo la scalinata in pietra che porta al piano superiore
Qui sono disseminate quattro ampie stanze...
Qui sono disseminate quattro ampie stanze...
...due delle quali svelano in parte l'originale colore azzurro delle pareti
...due delle quali svelano in parte l'originale colore azzurro delle pareti
Un'apertura rettangolare, preceduta da un cumulo di massi, rivela la posizione del camino
Un'apertura rettangolare, preceduta da un cumulo di massi, rivela la posizione del camino
C'è anche un balconcino da cui poter osservare la campagna circostante, ma decidiamo di ammirare il panorama da una posizione più privilegiata
C'è anche un balconcino da cui poter osservare la campagna circostante, ma decidiamo di ammirare il panorama da una posizione più privilegiata
Da un vano con volta a botte unghiata si dirama infatti una rampa che sbuca sul tetto
Da un vano con volta a botte unghiata si dirama infatti una rampa che sbuca sul tetto
Sulla terrazza è possibile guardare da vicino le garitte difensive aggettanti che avevamo adocchiato dall'esterno dell'edificio: somigliano a dei piccoli fienili e sono dislocati agli angoli della struttura
Sulla terrazza è possibile guardare da vicino le garitte difensive aggettanti che avevamo adocchiato dall'esterno dell'edificio: somigliano a dei piccoli fienili e sono dislocati agli angoli della struttura
E finalmente ci si può godere la vista spettrale del sito...
E finalmente ci si può godere la vista spettrale del sito...
...con le due torri...
...con le due torri...
...la neviera e il palmento che fanno capolino in mezzo a una distesa sconfinata di ulivi
...la neviera e il palmento che fanno capolino in mezzo a una distesa sconfinata di ulivi
Il tutto contornato da un cielo nuvoloso che annuncia un imminente acquazzone: proprio come in quella sera del 1746, quando i tre ladri spezzarono per sempre l'armonia della masseria
Il tutto contornato da un cielo nuvoloso che annuncia un imminente acquazzone: proprio come in quella sera del 1746, quando i tre ladri spezzarono per sempre l'armonia della masseria