Tutte le gallerie
Fotogallery
La chiese parrocchiali di Bari
Non sono antiche, non sono particolarmente belle, non sono state costruite da architetti d’eccezione, eppure in molti casi rappresentano dei veri e propri simboli cittadini, punti di riferimento per interi quartieri. Parliamo delle chiese parrocchiali, quegli edifici sorti oltre le mura di Bari vecchia, attorno ai quali si è sviluppata la città “nuova”. In tutto il capoluogo pugliese se ne contano 56, di cui 13 ubicate nelle ex frazioni (foto di Antonio Caradonna)
18 fotografie
Nel quartiere murattiano si trova una delle chiese più antiche della “nuova Bari”: si tratta della parrocchia di San Ferdinando. Sorge in via Sparano, nell’isolato tra via Calefati e via Gimma e fu eretta nel 1849
In questo grande quartiere sono presenti ben quattro chiese. La più famosa e antica è quella del Santissimo Redentore, situata in Via Martiri d'Otranto e inaugurata nel 1935. Fu da subito affidata ai sacerdoti salesiani che ne fecero un importante punto di riferimento per i giovani della zona che ancora oggi ruotano attorno al suo oratorio
Alle porte del rione Madonnella si trova quello è il più antico edificio tra quelli oggetto di questo articolo: è la chiesa di Sant'Antonio, che sorge in via Beatillo, introdotta da una piccola piazza. Fu eretta nel 1839 sui resti di un convento seicentesco
Su corso Sonnino si trova invece San Giuseppe. Anch’essa presenta un largo davanti alla facciata che prende il nome del monsignore che volle la sua edificazione: Augusto Curi, che inaugurò l’edificio sacro nel 1930 (foto di Katia Moro)
Molto più recente è la chiesa di San Sabino, nata nel 1976 in viale Caduti del 28 luglio 1943. Sorge di fronte alla spiaggia di Pane e Pomodoro
E’ del 1916 la chiesa di San Pasquale, che dà il nome al quartiere: si trova in via Pisacane e fu voluta da monsignor Vaccaro
Nel confinante piccolo rione di Mungivacca sorge la chiesa di San Ciro, nata nel 1954 su piazzale Pugliese e guidata ancora oggi dallo stravagante don Felice
Contemporanea a quella di San Pasquale è la chiesa del Santissimo Sacramento che sorge in Via Pasubio, nel quartiere Carrassi. Fu eretta nel 1916 per contrastare la neonata Chiesa Russa vista con sospetto e pregiudizio verso i cristiani ortodossi
In corso Benedetto Croce sorge Santa Maria delle Vittorie, la “chiesa dei Carmelitani”, ricostruita nel 1982 su un precedente tempio del 1956
Scendendo su via Giulio Petroni troviamo invece, in via Grimoaldo degli Alfaraniti, la più recente Santa Maria Maddalena, conosciuta come la “chiesa di Goldrake” per la sua particolare forma architettonica simile alla rampa di decollo della navicella spaziale del cartone animato giapponese degli anni 70. Fu eretta nel 1973
Nel quartiere Picone si trovano tre parrocchie. Uscendo dal rione, su via Bellomo, sorge la grande chiesa di Santa Fara, costruita nel 1975 su un precedente edificio del 1943
Nel villaggio Trieste, in via Pola si trova la chiesa di Sant'Enrico. La prima pietra dell’edificio risale al 1960, ma il rustico del salone-chiesa e della canonica furono inaugurati nel 1979
Spostandoci in direzione nord del litorale barese, incontriamo la chiesa di San Girolamo, aperta nel 1958 sul Lungomare IX Maggio
Nell’adiacente rione di Fesca si trova invece il recentissimo prefabbricato-tendone della chiesa Gesù di Nazareth, inaugurata nel 2002 in via Romito
Nel difficile rione San Pio, in via Catino, si trova la parrocchia Natività di Nostro Signore, edificata nel 1990
Nel quartiere Japigia ci sono quattro chiese: quella della Resurrezione si trova in via Caldarola dal 1986
San Giorgio: la chiesa di San Benedetto abate (in Madonna della Stella), rifatta nel 1981
La chiesa del Santo Spirito, nel borgo omonimo, risale al 1852, anche se è stata ampliata nel 1956