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La chiesa rurale della Madonna delle Grazie

Bari 19 foto 8 December 2017

Alcune immagini della chiesa della settecentesca Madonna delle Grazie, una delle sette cappelle rurali di Bari. Si tratta di edificio religioso trascuratissimo e di fatto aperto solo perché privo di un portone. Nonostante ciò mantiene un certo fascino, posizionata com’è all’interno di una lama e impreziosa da un antico affresco raffigurante la Madonna di Costantinopoli. Siamo andati a visitare la struttura, accanto alla quale si trova anche una masseria ottocentesca disabitata costruita sopra un ipogeo (foto di Antonio Caradonna)

19 fotografie
Per raggiungere il sito dobbiamo allontanarci dal centro cittadino percorrendo via Fanelli in direzione Valenzano. All’altezza di Carbonara svoltiamo a sinistra in via Madonna delle Grazie per proseguire poi per 500 metri e girare a destra in strada Trota. Dopo una cinquantina di metri la chiesa della Madonna delle Grazie apparirà sulla destra
Per raggiungere il sito dobbiamo allontanarci dal centro cittadino percorrendo via Fanelli in direzione Valenzano. All’altezza di Carbonara svoltiamo a sinistra in via Madonna delle Grazie per proseguire poi per 500 metri e girare a destra in strada Trota. Dopo una cinquantina di metri la chiesa della Madonna delle Grazie apparirà sulla destra
Ci ritroviamo davanti a un cancello malmesso e stretto tra due colonne: su quella destra sono disegnate in rosso le lettere V e C
Ci ritroviamo davanti a un cancello malmesso e stretto tra due colonne: su quella destra sono disegnate in rosso le lettere V e C
Varchiamo l'ingresso e percorriamo un vialetto che ci porta dinanzi a una masseria ottocentesca disabitata
Varchiamo l'ingresso e percorriamo un vialetto che ci porta dinanzi a una masseria ottocentesca disabitata
La costeggiamo sul lato destro e ci immergiamo in lama La Trofa, “affluente” di Lama Fitta, uno dei nove ex fiumi di Bari
La costeggiamo sul lato destro e ci immergiamo in lama La Trofa, “affluente” di Lama Fitta, uno dei nove ex fiumi di Bari
Circondati da coloratissime margherite raggiungiamo la chiesetta della Madonna delle Grazie
Circondati da coloratissime margherite raggiungiamo la chiesetta della Madonna delle Grazie
La facciata principale, abbastanza semplice, è orientata verso ovest, a dispetto dell’antica "regola" che vuole le cappelle disposte verso est, cioè in direzione di Gerusalemme
La facciata principale, abbastanza semplice, è orientata verso ovest, a dispetto dell’antica "regola" che vuole le cappelle disposte verso est, cioè in direzione di Gerusalemme
Al centro, sotto una finestra protetta da un'inferriata, c'è l'entrata: ci affacciamo
Al centro, sotto una finestra protetta da un'inferriata, c'è l'entrata: ci affacciamo
L'interno è costituito da un unico ambiente rettangolare posto due metri sotto il livello del terreno, tant'è che siamo costretti a scendere degli scalini per accedervi
L'interno è costituito da un unico ambiente rettangolare posto due metri sotto il livello del terreno, tant'è che siamo costretti a scendere degli scalini per accedervi
Esploriamo il vano completamente spoglio, camminando su una superficie resa scivolosa dalla fanghiglia. La pavimentazione originaria è stata infatti trafugata, al pari dell'acquasantiera un tempo posizionata sulla sinistra dell'accesso. Addossate sui muri notiamo qua e là delle lastre di pietra scampate alle attenzioni dei ladri
Esploriamo il vano completamente spoglio, camminando su una superficie resa scivolosa dalla fanghiglia. La pavimentazione originaria è stata infatti trafugata, al pari dell'acquasantiera un tempo posizionata sulla sinistra dell'accesso. Addossate sui muri notiamo qua e là delle lastre di pietra scampate alle attenzioni dei ladri
A fatica riconosciamo quel che rimane dell'altare, affiancato da due archi in stile classicista che immettono in una minuscola sagrestia. Al di sopra di esso spicca però in una nicchia uno splendido affresco che raffigura la Madonna di Costantinopoli con Gesù bambino
A fatica riconosciamo quel che rimane dell'altare, affiancato da due archi in stile classicista che immettono in una minuscola sagrestia. Al di sopra di esso spicca però in una nicchia uno splendido affresco che raffigura la Madonna di Costantinopoli con Gesù bambino
La Vergine, avvolta da un mantello azzurro, indossa una corona dorata e sorveglia con sguardo amorevole il messia, il quale tra le mani coccola un cardellino
La Vergine, avvolta da un mantello azzurro, indossa una corona dorata e sorveglia con sguardo amorevole il messia, il quale tra le mani coccola un cardellino
Non ci resta che lasciare la chiesetta per tornare sui nostri passi. La nostra meta è la masseria che avevamo costeggiato prima. La tenuta, il cui perimetro esterno ha un pallido colore rosa, presenta tre ingressi
Non ci resta che lasciare la chiesetta per tornare sui nostri passi. La nostra meta è la masseria che avevamo costeggiato prima. La tenuta, il cui perimetro esterno ha un pallido colore rosa, presenta tre ingressi
Quello principale, preceduto da una piccola scalinata, reca sulla sommità l'anno di costruzione: il 1874
Quello principale, preceduto da una piccola scalinata, reca sulla sommità l'anno di costruzione: il 1874
Entriamo dal varco principale, anch'esso sguarnito: la porta in legno è stata infatti abbattuta senza troppi complimenti
Entriamo dal varco principale, anch'esso sguarnito: la porta in legno è stata infatti abbattuta senza troppi complimenti
Le stanze che visitiamo sono tutte completamente vuote...
Le stanze che visitiamo sono tutte completamente vuote...
...a eccezione di detriti e macerie che puntellano il pavimento
...a eccezione di detriti e macerie che puntellano il pavimento
A questo punto usciamo e notiamo una piccola finestra posta in basso: è quella che si affaccia su un ipogeo del XVI secolo posto sotto la masseria
A questo punto usciamo e notiamo una piccola finestra posta in basso: è quella che si affaccia su un ipogeo del XVI secolo posto sotto la masseria
Ci introduciamo nella cavità sotterranea attraverso un passaggio laterale
Ci introduciamo nella cavità sotterranea attraverso un passaggio laterale
Nell'ipogeo convivono pareti calcaree e muretti evidentemente realizzati in epoca più moderna e con difficoltà riusciamo anche a distinguere i resti di una cisterna
Nell'ipogeo convivono pareti calcaree e muretti evidentemente realizzati in epoca più moderna e con difficoltà riusciamo anche a distinguere i resti di una cisterna