Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

La Bari Vecchia che non c'è più

Bari 15 foto 2 October 2019

Abbiamo passeggiato a Bari Vecchia per individuare alcuni dei tanti interventi che, a partire dai primi decenni dell’Ottocento, hanno profondamente modificato i connotati del centro storico, restituendo oggi una città ben differente da come doveva apparire duecento anni fa  

15 fotografie
Cominciamo da piazza del Ferrarese dove un tempo sorgeva Porta Lecce, uno dei due accessi alla città vecchia (l’altro era in prossimità del Castello). Fu demolita nel 1813 con l’inizio dell’espansione murattiana assieme a tutta la cinta muraria che proteggeva l’area abitata che non si affacciava sul mare
Cominciamo da piazza del Ferrarese dove un tempo sorgeva Porta Lecce, uno dei due accessi alla città vecchia (l’altro era in prossimità del Castello). Fu demolita nel 1813 con l’inizio dell’espansione murattiana assieme a tutta la cinta muraria che proteggeva l’area abitata che non si affacciava sul mare
Ci spingiamo fino alla cittadella nicolaiana, una delle aree che, soprattutto durante i restauri degli anni 30 subì le più radicali trasformazioni
Ci spingiamo fino alla cittadella nicolaiana, una delle aree che, soprattutto durante i restauri degli anni 30 subì le più radicali trasformazioni
Tra gli interventi più evidenti ci fu l’abbattimento delle torri barocche che si sovrapponevano a quelle primitive
Tra gli interventi più evidenti ci fu l’abbattimento delle torri barocche che si sovrapponevano a quelle primitive
Moltissimi edifici esistenti furono distrutti sul lato nord-est della Basilica per poter aprire il passaggio che unisce Largo Papa Urbano II al Lungomare Imperatore Augusto
Moltissimi edifici esistenti furono distrutti sul lato nord-est della Basilica per poter aprire il passaggio che unisce Largo Papa Urbano II al Lungomare Imperatore Augusto
Mentre già qualche anno prima era stato buttato giù l’antico Ospizio dei Pellegrini, un tempo in parte addossato alla Basilica, per far posto alla scuola San Nicola
Mentre già qualche anno prima era stato buttato giù l’antico Ospizio dei Pellegrini, un tempo in parte addossato alla Basilica, per far posto alla scuola San Nicola
Altro frutto delle risistemazioni “medievalizzanti” fu il cosiddetto Portico dei Pellegrini. Prima degli interventi di restauro, di fronte alla Basilica vi era un edificio irregolare frutto di secoli di stratificazioni edilizie
Altro frutto delle risistemazioni “medievalizzanti” fu il cosiddetto Portico dei Pellegrini. Prima degli interventi di restauro, di fronte alla Basilica vi era un edificio irregolare frutto di secoli di stratificazioni edilizie
Durante le distruzioni del 1928 furono rinvenute le arcate medievali oggi visibili...
Durante le distruzioni del 1928 furono rinvenute le arcate medievali oggi visibili...
...che però furono integrate in una struttura, quella attuale, che volle richiamare un ipotetico disegno originale
...che però furono integrate in una struttura, quella attuale, che volle richiamare un ipotetico disegno originale
Ci dirigiamo ora verso i resti di Santa Maria del Buonconsiglio. Era una chiesa barocca: fu demolita nel 1938 per volere dell’amministrazione Podestarile con il fine di migliorare la viabilità e l’areazione in quella zona. Per fortuna durante i lavori furono trovati i più antichi resti della pavimentazione bizantina che fu lasciata a vista, ornata dalle colonne sopravvissute allo smantellamento
Ci dirigiamo ora verso i resti di Santa Maria del Buonconsiglio. Era una chiesa barocca: fu demolita nel 1938 per volere dell’amministrazione Podestarile con il fine di migliorare la viabilità e l’areazione in quella zona. Per fortuna durante i lavori furono trovati i più antichi resti della pavimentazione bizantina che fu lasciata a vista, ornata dalle colonne sopravvissute allo smantellamento
Ci spostiamo nella vicina Piazza San Pietro. Qui sul lato settentrionale sorgeva la seicentesca Santa Teresa delle Donne con monastero annesso...
Ci spostiamo nella vicina Piazza San Pietro. Qui sul lato settentrionale sorgeva la seicentesca Santa Teresa delle Donne con monastero annesso...
...entrambi rasi al suolo nel 1940 per far posto a delle case popolari
...entrambi rasi al suolo nel 1940 per far posto a delle case popolari
Così come fu abbattuto, nel 1969, il monastero francescano del XV secolo che, dopo vari riutilizzi, nel 1887 divenne il primo ospedale consorziale della città: il San Pietro
Così come fu abbattuto, nel 1969, il monastero francescano del XV secolo che, dopo vari riutilizzi, nel 1887 divenne il primo ospedale consorziale della città: il San Pietro
Addentrandoci nuovamente nelle strette strade della città antica sbuchiamo in piazza dell’Odegitria, lì dove si erge la Cattedrale
Addentrandoci nuovamente nelle strette strade della città antica sbuchiamo in piazza dell’Odegitria, lì dove si erge la Cattedrale
Anche questa zona fu ampiamente rimaneggiata nei restauri degli anni Trenta per “liberarla”, secondo i progettisti, dai fabbricati che la soffocavano. Furono così smantellati molte strutture che si addossavano al tempio religioso, tra cui l’Oratorio del Santissimo Sacramento
Anche questa zona fu ampiamente rimaneggiata nei restauri degli anni Trenta per “liberarla”, secondo i progettisti, dai fabbricati che la soffocavano. Furono così smantellati molte strutture che si addossavano al tempio religioso, tra cui l’Oratorio del Santissimo Sacramento
Costeggiando il lato nord del tempio giungiamo in largo San Sabino, una sorta di parcheggio. Questo spazio è frutto dei “diradamenti” voluti dal Piano Petrucci negli anni Trenta e della sistemazione dell’area in seguito alla realizzazione della scuola Corridoni
Costeggiando il lato nord del tempio giungiamo in largo San Sabino, una sorta di parcheggio. Questo spazio è frutto dei “diradamenti” voluti dal Piano Petrucci negli anni Trenta e della sistemazione dell’area in seguito alla realizzazione della scuola Corridoni