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L'incredibile ma inutilizzata Tenuta Pietro Rossi

Acquaviva delle fonti 35 foto 17 October 2024

Sorprendenti saloni affrescati minuziosamente, una stanza “segreta” celata dietro un camino, una graziosa chiesetta e un millenario menhir. Sono questi alcuni dei tesori della Tenuta Pietro Rossi, disabitato edificio secentesco che sorge nell’agro tra Casamassima ed Acquaviva delle Fonti. Parliamo di una dimora estesa su 3200 metri quadri: una sorta di “reggia” di campagna che giace però incredibilmente inutilizzata da ben quindici anni (foto di Paola Grimaldi)

35 fotografie
Raggiungiamo la “Pietro Rossi” dalla periferia di Casamassima. Imbocchiamo la strada provinciale 95 per imbatterci dopo 3 chilometri nel prospetto giallo del fabbricato che sorge a ridosso della carreggiata
Raggiungiamo la “Pietro Rossi” dalla periferia di Casamassima. Imbocchiamo la strada provinciale 95 per imbatterci dopo 3 chilometri nel prospetto giallo del fabbricato che sorge a ridosso della carreggiata
Il complesso si compone di più fabbricati uniti tra loro. Il principale, di stampo neoclassico, si innalza su due piani. Il primo, contraddistinto da pietra bianca, è scandito da lesene...
Il complesso si compone di più fabbricati uniti tra loro. Il principale, di stampo neoclassico, si innalza su due piani. Il primo, contraddistinto da pietra bianca, è scandito da lesene...
...e da quattro colonne doriche che reggono il balcone superiore. Sul secondo, che si innesta su un cornicione con triglifi e metope, si aprono tre finestre architravate
...e da quattro colonne doriche che reggono il balcone superiore. Sul secondo, che si innesta su un cornicione con triglifi e metope, si aprono tre finestre architravate
Al di sopra della centrale leggiamo l’anno di costruzione: il 1620
Al di sopra della centrale leggiamo l’anno di costruzione: il 1620
La tenuta venne edificata su di una precedente stazione di sosta, luogo di riposo per carovane commerciali che percorrevano la via da Napoli a Taranto. Una funzione che conservò nei secoli successivi data la presenza, ancora oggi, di punti di stallo per gli animali con mangiatoie adiacenti l’ingresso
La tenuta venne edificata su di una precedente stazione di sosta, luogo di riposo per carovane commerciali che percorrevano la via da Napoli a Taranto. Una funzione che conservò nei secoli successivi data la presenza, ancora oggi, di punti di stallo per gli animali con mangiatoie adiacenti l’ingresso
Non ci resta ora che andare alla scoperta della dimora, visitando prima la bianca chiesetta che si trova a destra del complesso. Realizzata nel 1626, presenta un campaniletto a vela ed è dedicata all’Arcangelo Gabriele
Non ci resta ora che andare alla scoperta della dimora, visitando prima la bianca chiesetta che si trova a destra del complesso. Realizzata nel 1626, presenta un campaniletto a vela ed è dedicata all’Arcangelo Gabriele
L’interno è spoglio ad eccezione dell’altare in pietra, di due nicchie con le immagini della Vergine e di Sant’Antonio...
L’interno è spoglio ad eccezione dell’altare in pietra, di due nicchie con le immagini della Vergine e di Sant’Antonio...
L’interno è spoglio ad eccezione dell’altare in pietra,
L’interno è spoglio ad eccezione dell’altare in pietra,
...e di un confessionale in legno
...e di un confessionale in legno
Tornando sul piazzale antistante la masseria scorgiamo in un’aiuola un menhir tra due volute in ferro. Il millenario monolite fu rubato dalla tenuta nel 1994 poi essere recuperato e sistemato qui nel 2012
Tornando sul piazzale antistante la masseria scorgiamo in un’aiuola un menhir tra due volute in ferro. Il millenario monolite fu rubato dalla tenuta nel 1994 poi essere recuperato e sistemato qui nel 2012
Un ingresso secondario (il portone principale è serrato) ci conduce in una corte aperta sul quale si affacciano vari locali, tra cui l’antica stalla, contrassegnata da nicchie in pietra che contenevano le mangiatoie per animali
Un ingresso secondario (il portone principale è serrato) ci conduce in una corte aperta sul quale si affacciano vari locali, tra cui l’antica stalla, contrassegnata da nicchie in pietra che contenevano le mangiatoie per animali
Un alto portale ci conduce al suo interno: un lungo stanzone con decine di aperture destinate a mucche e cavalli
Un alto portale ci conduce al suo interno: un lungo stanzone con decine di aperture destinate a mucche e cavalli
Sul fondo troviamo anche una cisterna di raccolta delle acque piovane, dalla capienza straordinaria di un milione di litri
Sul fondo troviamo anche una cisterna di raccolta delle acque piovane, dalla capienza straordinaria di un milione di litri
Torniamo nella corte e, tramite una piccola porta, giungiamo nella vecchia cucina dove si trova un grande camino forato al centro
Torniamo nella corte e, tramite una piccola porta, giungiamo nella vecchia cucina dove si trova un grande camino forato al centro
«Lì dietro c’è una stanza nascosta – ci racconta la nostra guida, invitandoci a sbirciare all’interno -. Nell’800 venivano fatti rifugiare i briganti durante la notte»
«Lì dietro c’è una stanza nascosta – ci racconta la nostra guida, invitandoci a sbirciare all’interno -. Nell’800 venivano fatti rifugiare i briganti durante la notte»
Superando un androne ci ritroviamo in un ampio ambiente, dominato da un sontuoso scalone monumentale, che purtroppo presenta ai suoi piedi rifiuti ingobranti rifiuti quali un portone in ferro e varie travi di legno
Superando un androne ci ritroviamo in un ampio ambiente, dominato da un sontuoso scalone monumentale, che purtroppo presenta ai suoi piedi rifiuti ingobranti rifiuti quali un portone in ferro e varie travi di legno
La gradinata è introdotta da un “pronao” circolare con colonne ioniche, che sorreggono un balconcino superiore
La gradinata è introdotta da un “pronao” circolare con colonne ioniche, che sorreggono un balconcino superiore
Percorriamo la scalinata che ci conduce davanti a un’elegante porta a vetri con legno intarsiato, che dà accesso al piano nobile di oltre 1000 metri quadri dove è ancora possibile scorgere i fasti di un tempo
Percorriamo la scalinata che ci conduce davanti a un’elegante porta a vetri con legno intarsiato, che dà accesso al piano nobile di oltre 1000 metri quadri dove è ancora possibile scorgere i fasti di un tempo
Entriamo in un vano dalle pareti decorate ad arcate, con sceniche vedute di paesaggi marini
Entriamo in un vano dalle pareti decorate ad arcate, con sceniche vedute di paesaggi marini
Alcuni gradini ci portano invece in un vano dove “riposa” un pianoforte a coda...
Alcuni gradini ci portano invece in un vano dove “riposa” un pianoforte a coda...
...una splendida libreria in legno traboccante di libri (molti dei quali però abbandonati sul pavimento)...
...una splendida libreria in legno traboccante di libri (molti dei quali però abbandonati sul pavimento)...
...e un’ottocentesca cassaforte a muro di origine viennese
...e un’ottocentesca cassaforte a muro di origine viennese
Torniamo sui nostri passi e ci dirigiamo in un’altra ala del piano perdendoci tra numerose stanze dalle pareti scrostate, ma con le volte ancora riccamente decorate
Torniamo sui nostri passi e ci dirigiamo in un’altra ala del piano perdendoci tra numerose stanze dalle pareti scrostate, ma con le volte ancora riccamente decorate
In una di queste, con cornici celesti sui muri ad effetto marmo...
In una di queste, con cornici celesti sui muri ad effetto marmo...
Proseguiamo il nostro viaggio e davanti a noi si snodano una serie di altri ambienti con lampadari, soffitti con vedute campestri...
Proseguiamo il nostro viaggio e davanti a noi si snodano una serie di altri ambienti con lampadari, soffitti con vedute campestri...
...e cornici geometriche...
...e cornici geometriche...
pavimenti con maioliche,
pavimenti con maioliche,
...un raffinato camino in pietra...
...un raffinato camino in pietra...
...e persino un piccolo altare decorato, nascosto da due ante in legno
...e persino un piccolo altare decorato, nascosto da due ante in legno
Attraverso un’altra porta giungiamo in un grazioso salottino con decori in stile pompeiano
Attraverso un’altra porta giungiamo in un grazioso salottino con decori in stile pompeiano
sulla volta rosa e celeste sono raffigurati vasi, fronde vegetali, elaborate cornici concentriche e decori a rosone
sulla volta rosa e celeste sono raffigurati vasi, fronde vegetali, elaborate cornici concentriche e decori a rosone
Credevamo di aver visto ormai tutto ma ecco che veniamo condotti in un salone che ci lascia senza fiato...
Credevamo di aver visto ormai tutto ma ecco che veniamo condotti in un salone che ci lascia senza fiato...
 una vasta sala rettangolare, utilizzata un tempo per feste da ballo, interamente affrescata
una vasta sala rettangolare, utilizzata un tempo per feste da ballo, interamente affrescata
...osserviamo le pareti blu oltremare dove, inclusi in minuziose cornici con elementi vegetali e medaglioni con volti, sono raffigurate delle vedute sceniche
...osserviamo le pareti blu oltremare dove, inclusi in minuziose cornici con elementi vegetali e medaglioni con volti, sono raffigurate delle vedute sceniche
In alto un’elaborata cornice perimetrale rossa e dorata lascia spazio all’incantevole volta a padiglione. Una fascia a lunette trilobate, affiancate da figure angeliche, circonda l’ampio riquadro centrale che rappresenta una scena di guerra civile dell’antica Roma
In alto un’elaborata cornice perimetrale rossa e dorata lascia spazio all’incantevole volta a padiglione. Una fascia a lunette trilobate, affiancate da figure angeliche, circonda l’ampio riquadro centrale che rappresenta una scena di guerra civile dell’antica Roma