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L'enorme e degradata caserma Sonnino

Bari 12 foto 29 May 2019

Un gigante di cemento e vetro che giace abbandonato sui binari della ferrovia, tra il quartiere Madonnella e  via Oberdan. Sono i tratti distintivi dell'ex caserma Sonnino, spettrale edificio di epoca fascista che, seppur cadendo a pezzi, continua a mantenere un innegabile fascino dato dal suo inusuale colore e dalla forma che ricorda quella di un’austera fortezza (foto di Antonio Caradonna)

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Un gigante di cemento e vetro che giace abbandonato sui binari della ferrovia, tra il quartiere Madonnella e  via Oberdan. Sono i tratti distintivi dell'ex caserma Sonnino, spettrale edificio di epoca fascista che, seppur cadendo a pezzi, continua a mantenere un certo fascino dato dal suo inusuale colore e dalla forma che ricorda quella di un’austera fortezza
Un gigante di cemento e vetro che giace abbandonato sui binari della ferrovia, tra il quartiere Madonnella e via Oberdan. Sono i tratti distintivi dell'ex caserma Sonnino, spettrale edificio di epoca fascista che, seppur cadendo a pezzi, continua a mantenere un certo fascino dato dal suo inusuale colore e dalla forma che ricorda quella di un’austera fortezza
Ideato dall'architetto Aldo Forcignanò con la collaborazione del "solito" Saverio Dioguardi, sorse nel 1935 per ospitare la locale Compagnia presidiaria dell’Aeronautica, formata da personale non impiegabile in guerra e con funzioni di supporto logistico
Ideato dall'architetto Aldo Forcignanò con la collaborazione del "solito" Saverio Dioguardi, sorse nel 1935 per ospitare la locale Compagnia presidiaria dell’Aeronautica, formata da personale non impiegabile in guerra e con funzioni di supporto logistico
Un tempo la caserma ospitava la zona viveri, l'infermeria, le camerate, l'armeria, le mense e i circoli, dove venivano anche organizzati dei balli
Un tempo la caserma ospitava la zona viveri, l'infermeria, le camerate, l'armeria, le mense e i circoli, dove venivano anche organizzati dei balli
Lo stabile si affaccia sul trafficato corso Sonnino: Il lato principale è sbarrato da un muro di cinta invalicabile e da un cancello marrone, dietro al quale si staglia l'immobile
Lo stabile si affaccia sul trafficato corso Sonnino: Il lato principale è sbarrato da un muro di cinta invalicabile e da un cancello marrone, dietro al quale si staglia l'immobile
La caserma è stata costruita con cemento armato intonacato di color crema con le strombature delle finestre dipinte da un intenso rosso. A rubare la scena è l'ingresso monumentale, con le sue altissime quattro colonne centrali. Ai lati, in modo simmetrico, delle ampie vetrate proteggono i tre piani dell'edificio
La caserma è stata costruita con cemento armato intonacato di color crema con le strombature delle finestre dipinte da un intenso rosso. A rubare la scena è l'ingresso monumentale, con le sue altissime quattro colonne centrali. Ai lati, in modo simmetrico, delle ampie vetrate proteggono i tre piani dell'edificio
Per dare un'occhiata al lato opposto della caserma camminiamo per qualche centinaio di metri verso sud, fino ad entrare sulla destra nella stazione ferroviaria di Bari Marconi. Percorriamo quindi la banchina in direzione opposta, ritrovandoci sotto la caserma
Per dare un'occhiata al lato opposto della caserma camminiamo per qualche centinaio di metri verso sud, fino ad entrare sulla destra nella stazione ferroviaria di Bari Marconi. Percorriamo quindi la banchina in direzione opposta, ritrovandoci sotto la caserma
Da qui la visione dell'edificio è "intralciata" sia dai fili che sovrastano i binari...
Da qui la visione dell'edificio è "intralciata" sia dai fili che sovrastano i binari...
...sia dall'immancabile recinzione, con tanto di cartello di divieto d'accesso
...sia dall'immancabile recinzione, con tanto di cartello di divieto d'accesso
La parte retrostante però rompe la rigidità degli angoli retti grazie a due “torri” laterali, che richiamano quelle delle antiche fortezze militari
La parte retrostante però rompe la rigidità degli angoli retti grazie a due “torri” laterali, che richiamano quelle delle antiche fortezze militari
Ma nel contempo il degrado percepito è ancora più evidente...
Ma nel contempo il degrado percepito è ancora più evidente...
...la facciata è "scrostata" dai pezzi di intonaco mancanti...
...la facciata è "scrostata" dai pezzi di intonaco mancanti...
...e i tanti vetri rotti lasciano intravedere le scale a chiocciola interne
...e i tanti vetri rotti lasciano intravedere le scale a chiocciola interne