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L'eccidio di Murgetta Rossi
"Ignoti i nomi, qui sfolgorarono gli spiriti di ventidue militari italiani trucidati inermi dall’esercito germanico nel settembre 1943, mentre accorrevano alle armi in terra liberata”. Questo si legge su una lapide sperduta nell’erba alta della campagna di Spinazzola: è lì a testimoniare uno dei più sanguinosi e meno conosciuti eccidi perpetrati in Puglia durante la Seconda Guerra Mondiale (foto di Nicola Imperiale)
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“Ignoti i nomi, qui sfolgorarono gli spiriti di ventidue militari italiani trucidati inermi dall’esercito germanico nel settembre 1943, mentre accorrevano alle armi in terra liberata”...
Questo si legge su una lapide sperduta nell’erba alta della campagna di Spinazzola...
...è lì a testimoniare uno dei più sanguinosi e meno conosciuti eccidi perpetrati in Puglia durante la Seconda Guerra Mondiale
Siamo in località Murgetta Rossi, a un paio di chilometri dalla rossa cava di bauxite, in un luogo circondato dalla natura e dalle colline murgesi...
...fu qui che nel settembre del 1943 a 22 ragazzi fu tesa un’imboscata da parte dei nazisti
I giovani italiani trovarono sfortunatamente l’accampamento della 1° Divisione Paracadutisti Tedesca. Furono tutti catturati e uccisi a colpi di mitra e le loro spoglie lasciate sul terreno senza alcuna tumulazione
A ricordare la tremenda morte dei soldati italiani c’è solo una lapide alta tre metri: giace all’ombra di un cipresso...
...circondata da campi di grano, ma senza papaveri rossi