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L'abbandono del campo Matarrese
Era il tempio delle squadre giovanili del Bari, ma oggi giace abbandonato all’incuria e in balìa dei vandali. Parliamo del cosiddetto "campo Matarrese", la struttura sportiva del quartiere Japigia realizzata nei primi anni 80 e chiusa definitivamente nel 2014 (foto di Antonio Caradonna)
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L'ingresso principale del "Campo Matarrese" è situato in via Gentile, nel tratto in cui la strada diventa complanare della tangenziale. Risulta però chiuso da un lucchetto
Ci dirigiamo quindi sul retro dello stadietto, protetto da un muro. Ma appoggiata sulla parete c'è una scala in legno...
...grazie alla quale riusciamo ad accedere agevolmente sul campo in erba sintetica, entrando da un grosso buco nella rete di protezione
Il manto dell'ex casa del Bari Primavera appare tutto sommato in condizioni accettabili...
...anche se in alcuni punti è stato squarciato dalle sterpaglie
Le porte sono rimaste al loro posto (anche se prive delle reti)...
...e dalle gradinate sono stati portati vie soltanto i seggiolini
Ci avviamo verso la porticina in ferro verde posizionata all'altezza del centrocampo: la attraversiamo e ci ritroviamo così di fronte alla piccola tribuna in cemento, al di sotto della quale notiamo quattro entrate
Le prime due a sinistra sono quelle degli spogliatoi, le uniche ad aver resistito ai tentativi di apertura forzata dei vandali
Quella centrale è invece completamente spalancata e immette nell'infermeria
Qui dentro la confusione regna sovrana: sparsi qua e là ci sono mobiletti che contengono le cartelle mediche dei giocatori e alcune confezioni di integratori scaduti
Su una parete balza all'occhio la vetrina rotta che un tempo conteneva un defibrillatore, su un'altra pendono dei cavi elettrici blu
Attraverso l'ultimo ingresso a destra, anch'esso violato, ci introduciamo in quella che era una piccola palestra. L'ambiente è completamente spoglio, se si eccettua quel che resta di un vecchio attrezzo per gli esercizi
Usciamo all'esterno e ci facciamo largo tra vegetazione spontanea, pezzi di tubi, sedie rotte e vecchi cartelli recanti il galletto, simbolo della squadra biancorossa
Siamo pronti per salire finalmente sugli spalti...
...da dove ammiriamo il verde intenso dell'"arena" dove si sfidavano i futuri campioncini
Scendiamo e diamo infine un'occhiata al campetto secondario, anch'esso puntellato da piante invadadenti e sedie danneggiate. Non ci resta che uscire