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Kurdistan: il ristorante curdo di Bari
«Non c’era nessun posto dove poter mangiare i nostri piatti tradizionali, così ho deciso di aprire un locale dove la mia comunità può ricordare i sapori della propria terra». Sono le parole del 45enne Taher Karzan, che nel 2021 ha aperto a Bari, in via Nicolai, il primo ristorante di cucina curda del capoluogo pugliese. Da "Kurdistan" è possibile gustare specialità quali il nan, la tikka, lo shish kebab o la shorba, preparati dallo stesso Taher. Lo chef viene da Sulaymaniyah, città del Kurdistan iracheno: un luogo in cui da decenni si combatte per l’indipendenza dei curdi, popolo diviso tra Turchia, Iraq, Siria e Iran (foto di Giacomo Pepe)
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«Non c’era nessun posto dove poter mangiare i nostri piatti tradizionali, così ho deciso di aprire un locale dove la mia comunità può ricordare i sapori della propria terra». Sono le parole del 45enne Taher Karzan, che nel 2021 ha aperto a Bari il primo ristorante curdo del capoluogo pugliese
Da "Kurdistan" è possibile gustare specialità quali il nan, la tikka, lo shish kebab o la shorba, cucinati dallo stesso Taher
Ci troviamo quindi in via Nicolai 90, tra via Sagarriga Visconti e via Quintino Sella. Di fronte a noi si staglia la facciata esterna del ristorante Kurdistan...
...è semplice e riporta l’insegna con il nome accompagnato dalle bandiere del Kurdistan e dell’Italia e dalle foto di alcuni piatti tipici
All’interno il locale è familiare, con tavoli rettangolari coperti da tovaglie in plastica trasparente
Le pareti sono decorate con quadri e fotografie che ritraggono paesaggi del Kurdistan e i pasti sono accompagnati da musica tradizionale
A venirci incontro è proprio Taher. «Quando sono arrivato in Italia – racconta – ho visto che molte minoranze straniere avevano un locale dove poter mangiare i loro piatti tipici. Noi curdi no. Nessuno offriva i nostri sapori. Così ho deciso nel 2021 di aprire un vero e proprio ristorante curdo per la mia comunità»
In poco tempo Kurdistan è divenuto un punto di ritrovo per la diaspora curda residente a Bari. A confermarcelo sono Saman...
...e Sari, due amici di Karzan che aiutano il proprietario a portare avanti il ristorante, facendo ad esempio la spesa o sistemando i tavoli
Ma che cosa si mangia da “Kurdistan”?
Karzan ci mostra il biryani: un riso con pollo, uva passa, frutta secca e spezie varie
Poi ecco la shorba (una sorta di passato di lenticchie), il sugo di fagioli e la zuppa di ceci
Ma il piatto principale è lo shish kebab: uno spiedino di carne di agnello marinato con spezie tipiche e cotto alla brace, accompagnato da verdure grigliate e riso
A mostrarci come si prepara lo spiedino è il giovane Mohamed: lavora da un anno nel ristorante, ricoprendo il doppio ruolo di cuoco e cameriere
C’è anche il pane, il nan, che si prepara all’alba nel tandoori: un forno in ceramica a forma cilindrica
A cucinarlo è Hiwa Mahmood, che da ben 25 anni si dedica con passione all’arte della panificazione
Un elemento distintivo dell’esperienza culinaria è infine il mastaw: una bevanda a base di yogurt salato che accompagna i piatti di carne (nel ristorante non si serve alcol per questioni religiose)