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Il tempio Wicca del barese

Casamassima 12 foto 19 November 2017

Si fanno chiamare streghe e stregoni, si raggruppano in congreghe, svolgono misteriosi rituali, preparano pozioni e si servono di strumenti che richiamano antichi dei pagani. Sono i wiccan, i seguaci di una religione teorizzata nel 1954 dallo scrittore britannico Gerald Gardner e che sta facendo proseliti in tutto il mondo.  Anche nel barese sono presenti alcuni gruppi di fedeli che si riuniscono in templi nascosti per praticare il loro credo. Uno di questi si trova a Casamassima, paese a sud-est di Bari ed è mimetizzato nel seminterrato di un palazzo. Siamo andati a visitarlo, invitati dalla 45enne N., sacerdotessa del “santuario” (foto di Antonio Caradonna)

12 fotografie
Varchiamo la soglia e ci ritroviamo in un ambiente a dir poco curioso. Su ciascuna delle quattro pareti è appoggiato un altare che simboleggia un elemento della natura. Su quello “dell'aria”, ricoperto da una tovaglia bianca, ci sono una piccola scopa, campane tibetane e una sorta di croce egizia
Varchiamo la soglia e ci ritroviamo in un ambiente a dir poco curioso. Su ciascuna delle quattro pareti è appoggiato un altare che simboleggia un elemento della natura. Su quello “dell'aria”, ricoperto da una tovaglia bianca, ci sono una piccola scopa, campane tibetane e una sorta di croce egizia
L'altare dell'acqua sorregge conchiglie e altri oggetti che richiamano alla mente l'oceano
L'altare dell'acqua sorregge conchiglie e altri oggetti che richiamano alla mente l'oceano
L’altare “del fuoco” è invece adornato con un drappo dal rosso scintillante e ospita alcuni manufatti riconducibili sempre alla spiritualità degli antichi egizi...
L’altare “del fuoco” è invece adornato con un drappo dal rosso scintillante e ospita alcuni manufatti riconducibili sempre alla spiritualità degli antichi egizi...
...tra cui un lungo pugnale
...tra cui un lungo pugnale
Il più grande però è l’altare “della terra”, protetto da un tessuto giallo e posto davanti a un telo dove sono raffigurati tanti nodi intrecciati a formare un disegno: ognuno simboleggia una “benedizione” della madre terra. Sul tavolino sono presenti una grande quantità di simboli. Tra gli altri: il “pentacolo”, la statuetta di Horus (dio egizio del cielo e della luce), un recipiente per le pozioni, melograne e persino una zucca intagliata come quelle di Halloween
Il più grande però è l’altare “della terra”, protetto da un tessuto giallo e posto davanti a un telo dove sono raffigurati tanti nodi intrecciati a formare un disegno: ognuno simboleggia una “benedizione” della madre terra. Sul tavolino sono presenti una grande quantità di simboli. Tra gli altri: il “pentacolo”, la statuetta di Horus (dio egizio del cielo e della luce), un recipiente per le pozioni, melograne e persino una zucca intagliata come quelle di Halloween
Uno degli strumenti più importanti presente nel tempio: il pentacolo. È una stella a cinque punte inscritta in un cerchio: acchiude in sé tutta l'energia che le streghe cercano di usare per i loro rituali
Uno degli strumenti più importanti presente nel tempio: il pentacolo. È una stella a cinque punte inscritta in un cerchio: acchiude in sé tutta l'energia che le streghe cercano di usare per i loro rituali
La bacchetta "magica" (contraddistinta da una sfera trasparente fissata su una delle sue estremità) e l'athame, un pugnale sacro
La bacchetta "magica" (contraddistinta da una sfera trasparente fissata su una delle sue estremità) e l'athame, un pugnale sacro
N. afferra l'athame, pugnale dal manico nero con la lama molto appuntita
N. afferra l'athame, pugnale dal manico nero con la lama molto appuntita
«Serve a "ritagliare" nell'aria apposite barriere attraverso le quali seleziono le entità che possono entrare nel tempio», evidenzia la donna
«Serve a "ritagliare" nell'aria apposite barriere attraverso le quali seleziono le entità che possono entrare nel tempio», evidenzia la donna
L'esperta con gesti solenni disegna attorno a sè un cerchio "invalicabile" per qualsiasi soggetto negativo proveniente dall'esterno
L'esperta con gesti solenni disegna attorno a sè un cerchio "invalicabile" per qualsiasi soggetto negativo proveniente dall'esterno
A sinistra dell'altare della terra balza all'occhio poi una sedia decorata con un un lungo tessuto verde e dei petali rosa: è il trono che rappresenta la Dea madre. «Qui mi siedo quando voglio concentrarmi per entrare in contatto con una divinità, cosa che può essere facilitata indossando un'apposita maschera», spiega N.
A sinistra dell'altare della terra balza all'occhio poi una sedia decorata con un un lungo tessuto verde e dei petali rosa: è il trono che rappresenta la Dea madre. «Qui mi siedo quando voglio concentrarmi per entrare in contatto con una divinità, cosa che può essere facilitata indossando un'apposita maschera», spiega N.
Una delle maschere indossate dalla sacerdotessa raffigura un gatto: è quella di Bastet, dea egizia della casa, dei felini e della fertilità
Una delle maschere indossate dalla sacerdotessa raffigura un gatto: è quella di Bastet, dea egizia della casa, dei felini e della fertilità