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Il Sessantotto barese

Bari 20 foto 17 December 2025

Certo, non sarà stato come a Parigi, ma anche Bari ha avuto il suo “Sessantotto”: quel periodo di protesta giovanile ispirato da un impeto di cambiamento, libertà e uguaglianza che rivoluzionò i modelli tradizionali della società. Occupazioni universitarie, cortei, proteste, teatro sperimentale, feste e tanta musica: furono questi gli ingredienti di un’epoca irripetibile per il capoluogo pugliese. Città che ebbe anche un suo luogo “alternativo” per eccellenza: piazza Umberto. Il tutto prima che, a partire dal decennio successivo, la protesta giovanile sfociasse in scontri, violenze ed estremizzazione politica

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Occupazioni universitarie, cortei, proteste...
Occupazioni universitarie, cortei, proteste...
...teatro sperimentale, feste e tanta musica: furono questi gli ingredienti del Sessantotto barese
...teatro sperimentale, feste e tanta musica: furono questi gli ingredienti del Sessantotto barese
Città che ebbe anche un suo luogo “alternativo” per eccellenza: piazza Umberto
Città che ebbe anche un suo luogo “alternativo” per eccellenza: piazza Umberto
Il giardino fu il luogo dove si moltiplicarono le alternative di libertà...
Il giardino fu il luogo dove si moltiplicarono le alternative di libertà...
...lì si poteva suonare, allestire mercatini, scambiare o vendere dischi in vinile usati, organizzare feste. E non c’era droga: si faceva semplicemente una vita diversa da quella imposta dalla società
...lì si poteva suonare, allestire mercatini, scambiare o vendere dischi in vinile usati, organizzare feste. E non c’era droga: si faceva semplicemente una vita diversa da quella imposta dalla società
L’altro luogo protagonista del Sessantotto barese fu l’Università. Proprio nella facoltà di Lettere e Filosofia, il 2 marzo 1968, si tenne la prima grande assemblea studentesca. Vi parteciparono oltre mille studenti...
L’altro luogo protagonista del Sessantotto barese fu l’Università. Proprio nella facoltà di Lettere e Filosofia, il 2 marzo 1968, si tenne la prima grande assemblea studentesca. Vi parteciparono oltre mille studenti...
...che diedero il via ad attività quali “controcorsi” (lezioni gestite dagli studenti), didattica alternativa, volantinaggi e occupazioni...
...che diedero il via ad attività quali “controcorsi” (lezioni gestite dagli studenti), didattica alternativa, volantinaggi e occupazioni...
...e manifestazioni
...e manifestazioni
Ma attenzione, il movimento studentesco non fu solo roba da “maggiorenni”: coinvolse infatti anche i ragazzi delle scuole superiori. Molto attivo in quel periodo fu il Liceo Artistico (foto di Gianni Zanni)
Ma attenzione, il movimento studentesco non fu solo roba da “maggiorenni”: coinvolse infatti anche i ragazzi delle scuole superiori. Molto attivo in quel periodo fu il Liceo Artistico (foto di Gianni Zanni)
Furono proprio due allievi di questo liceo a fondare nel 1969 il Gruppo Anarchico che aveva un atteggiamento nei confronti del sociale più missionario che politico
Furono proprio due allievi di questo liceo a fondare nel 1969 il Gruppo Anarchico che aveva un atteggiamento nei confronti del sociale più missionario che politico
Gli anni 60 però non furono solo impegno e contestazione, ma rappresentarono un’epoca di rivoluzione del costume: dai jeans alle minigonne, dai capelli lunghi ai bikini
Gli anni 60 però non furono solo impegno e contestazione, ma rappresentarono un’epoca di rivoluzione del costume: dai jeans alle minigonne, dai capelli lunghi ai bikini
Ragazzi e ragazze si ritrovarono inoltre a passare più tempo insieme, condividendo valori, esperienze e divertimenti
Ragazzi e ragazze si ritrovarono inoltre a passare più tempo insieme, condividendo valori, esperienze e divertimenti
Alla fine degli anni 60 cominciarono a sorgere anche i primi locali che davano la possibilità alle neonate formazioni musicali di esibirsi. Tra questi il Cellar in via Principe Amedeo
Alla fine degli anni 60 cominciarono a sorgere anche i primi locali che davano la possibilità alle neonate formazioni musicali di esibirsi. Tra questi il Cellar in via Principe Amedeo
In quegli anni spuntarono infatti come funghi svariati gruppi che imitavano i Beatles e i Rolling Stones e i cui nomi rimandavano al mondo anglosassone, come i 69th Red Bells
In quegli anni spuntarono infatti come funghi svariati gruppi che imitavano i Beatles e i Rolling Stones e i cui nomi rimandavano al mondo anglosassone, come i 69th Red Bells
Tra loro a lasciare il segno furono gli Hugu Tugu, che dal 1965 al 1969 riusciranno a incidere ben quattro dischi e a partecipare al Cantagiro
Tra loro a lasciare il segno furono gli Hugu Tugu, che dal 1965 al 1969 riusciranno a incidere ben quattro dischi e a partecipare al Cantagiro
E, nonostante siano passati sessant’anni, sono ancora oggi attivi i Flowers, fondati nel 1966...
E, nonostante siano passati sessant’anni, sono ancora oggi attivi i Flowers, fondati nel 1966...
...e la Via del Blues
...e la Via del Blues
Quest'ultimo gruppo nacque nel 1969
Quest'ultimo gruppo nacque nel 1969
Per ciò che riguarda l’arte, Bari divenne un crocevia di creatività grazie a gallerie, mostre e critici che contribuirono a connettere la cultura locale a quella più ampia dell’arte contemporanea
Per ciò che riguarda l’arte, Bari divenne un crocevia di creatività grazie a gallerie, mostre e critici che contribuirono a connettere la cultura locale a quella più ampia dell’arte contemporanea
Senza dimenticare il teatro sperimentale. Il fulcro fu il C.U.T. (Centro Universitario Teatrale): all’interno dell’Ateneo riuscì a riunire tanti giovani interessati a un nuovo linguaggio culturale
Senza dimenticare il teatro sperimentale. Il fulcro fu il C.U.T. (Centro Universitario Teatrale): all’interno dell’Ateneo riuscì a riunire tanti giovani interessati a un nuovo linguaggio culturale