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Il Palazzo dell'ex Set

Bari 13 foto 30 June 2020

Un enorme e storico palazzo degli anni 30 che si erge all’incrocio tra due importanti strade del murattiano di Bari, giacendo pressochè disabitato da più di vent’anni. Parliamo dell’ex sede della “Set”: la “Società Esercizi Telefonici” che permetteva agli italiani di poter parlare tra di loro a distanza, in un’epoca in cui i cellulari non erano stati concepiti e i telefoni fissi erano ancora poco diffusi (foto di Valentina Rosati)

13 fotografie
L'edificio si trova ad angolo tra via Dante e via Marchese di Montrone
L'edificio si trova ad angolo tra via Dante e via Marchese di Montrone
Oggi il palazzo “ex Set” appare malandato. Le facciate di color ocra sono annerite da strati di smog e ricoperte da vecchi manifesti
Oggi il palazzo “ex Set” appare malandato. Le facciate di color ocra sono annerite da strati di smog e ricoperte da vecchi manifesti
Gli ingressi posti al piano terra sono poi serrati da saracinesche che sembrano non si alzino da parecchio tempo
Gli ingressi posti al piano terra sono poi serrati da saracinesche che sembrano non si alzino da parecchio tempo
Fanno il paio con l’ex Cellar, una delle discoteche cittadine più in voga negli anni 90, anch’essa chiusa da tempo
Fanno il paio con l’ex Cellar, una delle discoteche cittadine più in voga negli anni 90, anch’essa chiusa da tempo
Solo un ingresso, situato in via Marchese Di Montrone, presenta uno stile più moderno, con una porta bianca in ferro...
Solo un ingresso, situato in via Marchese Di Montrone, presenta uno stile più moderno, con una porta bianca in ferro...
...e un citofono che riporta la scritta “Telecom”. Da qui accedono, tramite un lettore di badge, i dipendenti
...e un citofono che riporta la scritta “Telecom”. Da qui accedono, tramite un lettore di badge, i dipendenti
Il fabbricato da vent'anni serve solo come contenitore per cavi e computer collegati all’antenna della radiotelefonia che sorge su di esso
Il fabbricato da vent'anni serve solo come contenitore per cavi e computer collegati all’antenna della radiotelefonia che sorge su di esso
Dal punto di vista architettonico l’edificio presenta comunque degli elementi interessanti. Fu disegnato dal grande Saverio Dioguardi, che si adattò all’architettura razionalista tipica dello “stile littorio” di epoca fascista
Dal punto di vista architettonico l’edificio presenta comunque degli elementi interessanti. Fu disegnato dal grande Saverio Dioguardi, che si adattò all’architettura razionalista tipica dello “stile littorio” di epoca fascista
«Si tratta di un tipico elemento architettonico degli anni 30 – spiega il 34enne Simone De Bartolo, esperto di architettura fascista -.  Il progetto originario però prevedeva arcate e decori in stile ottocentesco, ma fu poi realizzato secondo lo stile littorio»
«Si tratta di un tipico elemento architettonico degli anni 30 – spiega il 34enne Simone De Bartolo, esperto di architettura fascista -. Il progetto originario però prevedeva arcate e decori in stile ottocentesco, ma fu poi realizzato secondo lo stile littorio»
Volgendo lo sguardo verso l’alto si succedono, su entrambe le facciate, tre ordini di finestre incassate, separate dal piano terra mediante una striscia in marmo bianca che si snoda lungo tutto l’edificio
Volgendo lo sguardo verso l’alto si succedono, su entrambe le facciate, tre ordini di finestre incassate, separate dal piano terra mediante una striscia in marmo bianca che si snoda lungo tutto l’edificio
Tale separazione si sviluppa anche in verticale e in modo alternato tra le finestre, attraverso paraste binate in pietra bianca inglobate nel prospetto
Tale separazione si sviluppa anche in verticale e in modo alternato tra le finestre, attraverso paraste binate in pietra bianca inglobate nel prospetto
La particolarità  dell’edificio è rappresentata però dai sei bassorilievi che contengono la scritta “Set –Società servizi Telefonici”...
La particolarità dell’edificio è rappresentata però dai sei bassorilievi che contengono la scritta “Set –Società servizi Telefonici”...
...si tratta di semisfere circondate da dodici piccoli triangoli che danno l’idea dei raggi solari. Uno sprazzo di “luce” su un decadente palazzo che ha fatto la storia della città
...si tratta di semisfere circondate da dodici piccoli triangoli che danno l’idea dei raggi solari. Uno sprazzo di “luce” su un decadente palazzo che ha fatto la storia della città