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Il mondo del MovNat
Arrampicarsi sugli alberi, dondolarsi sui rami, camminare in equilibrio su tronchi spezzati e correre "a quattro zampe" come fanno gli animali, il tutto rigorosamente a mani e piedi nudi. Sono alcuni degli esercizi tipici del MovNat (Movimento Naturale). Abbiamo incontrato Silvano Semisa, colui che insegna questo allenamento ad alcuni giovani (foto di Antonio Caradonna)
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Per toccare con mano il mondo del MovNat abbiamo seguito una lezione di Silvano nella Foresta di Mercadante, lì dove abbiamo fatto conoscenza con quattro dei suoi allievi: Gabriella, Giuliana, Niky e Tiziano
La prima cosa che gli sportivi fanno è quella di togliersi le scarpe e camminare scalzi su rametti, foglie e pietre
Ci fermiamo su un pezzo di terreno completamente coperto da pietre: è qui che comincia il riscaldamento. I cinque si dispongono in cerchio distendendosi completamente a pancia in su
I due maschi nel frattempo si sono tolti la maglietta e hanno dunque la schiena poggiata sulla nuda terra
Partono quindi degli esercizi di stretching...
...e i giovani si preparano ad effettuare il primo esercizio
L'esecuzione delle cosiddette "cadute": una via di mezzo tra la capovolta in avanti della ginnastica artistica e gli atterraggi tipici del parkour
Poi è la volta della camminata da quadrupede: gli atleti si posizionano uno a fianco all'altro...
...e a turno avanzano in maniera "felina" sul terreno con dei pesi sulle spalle, avvalendosi sia dei piedi e sia delle mani
Silvano poi ci mostra una pratica ben più spettacolare. L'istruttore sale infatti su un tronco abbattuto lì vicino e impiega qualche secondo per raggiungere l'equilibrio
Poi replica sul ceppo la "passeggiata" da quadrupede con sorprendente agilità
Tiziano e Giuliana lo seguono a ruota, sfoderando la sua stessa maestria
Gli sportivi in seguito "prendono di mira" una staccionata piazzata nei paraggi. Semisa vi si aggrappa tenendosi forte con tutti gli arti, rimanendo dunque sospeso da terra e con una forza invidiabile fa scorrere pian piano il proprio corpo sul supporto: questo è l'esercizio "hook traversa"
Sulla palizzata ci sono anche Niky e Tiziano che tentano di spostarsi mantenendo il più possibile l'equilibrio
Ci diamo appuntamento con Silvano il giorno seguente per assistere a un'altra dimostrazione di bravura, questa volta nel Parco 2 Giugno. Il maestro è di nuovo rigorosamente a piedi nudi, resi callosi e per via del tanto allenamento
Lo troviamo mentre sta eseguendo una notevole "verticale", restando per un bel po' a testa in giù
Poi si sposta su un albero, dove esibisce alcune mosse più suggestive. Con un salto si appende su un ramo effettuando poi una “side swing”, cioè una oscillazione in avanti e indietro fino a rimanere sospeso con il busto e le gambe a formare un angolo di 90 gradi
E come se non bastasse, successivamente si arrampica su un ramo più robusto...
...realizzando un altro "hook traversa"
Poi sceso dalla pianta attutendo il corpo con una delle sue "cadute", ci dà prova di uno spostamento che, a suo dire, è uno dei più stancanti. Si tratta della “lizard work”, la camminata della lucertola