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Il mistero di Villa Torrebella

Bari 12 foto 15 November 2016

La si scorge percorrendo via Tatarella: una grande struttura rossa che si erge maestosa sulla strada, caratterizzata da un torrino belvedere con il tetto a falde spioventi. Il suo nome è “Villa Torrebella”: un edificio di inizio 900 su cui da anni è affisso il cartello “vendesi”. L’annuncio è possibile scovarlo anche su Internet: parla di una struttura di 3mila metri quadri a cui si devono aggiungere i 7mila del parco che la circonda (Foto di Antonio Caradonna)

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La si scorge percorrendo via Tatarella: parliamo di una grande struttura rossa che si erge maestosa sulla strada, caratterizzata da un torrino belvedere con il tetto a falde spioventi. Il suo nome è “Villa Torrebella”: un edificio di inizio 900
La si scorge percorrendo via Tatarella: parliamo di una grande struttura rossa che si erge maestosa sulla strada, caratterizzata da un torrino belvedere con il tetto a falde spioventi. Il suo nome è “Villa Torrebella”: un edificio di inizio 900
Per raggiungere la villa è necessario prendere dalla tangenziale via Bitritto, la strada che porta a Santa Fara. Prima di prendere il sottopassaggio che conduce in via Generale Bellomo, sulla sinistra si apre una strada chiusa: una specie di complanare di via Tararella. Qui, percorsi qualche centinaio di metri, si trova l’edificio
Per raggiungere la villa è necessario prendere dalla tangenziale via Bitritto, la strada che porta a Santa Fara. Prima di prendere il sottopassaggio che conduce in via Generale Bellomo, sulla sinistra si apre una strada chiusa: una specie di complanare di via Tararella. Qui, percorsi qualche centinaio di metri, si trova l’edificio

La nostra curiosità ci spinge ancora oltre: decidiamo di entrare
La nostra curiosità ci spinge ancora oltre: decidiamo di entrare
Si sviluppa su quattro piani separati da una cornice aggettante e circondati da finestre caratterizzate da semplici persiane coronate da architravi. Tutti gli elementi strutturali sono di colore bianco e si stagliano su un dominante rosso sbiadito
Si sviluppa su quattro piani separati da una cornice aggettante e circondati da finestre caratterizzate da semplici persiane coronate da architravi. Tutti gli elementi strutturali sono di colore bianco e si stagliano su un dominante rosso sbiadito
A coronamento dell’edificio si trova un torrino belvedere avvolto da piccole arcate: alcune sono cieche, altre impreziosite da vetrate colorate che non hanno però retto bene al passare del tempo
A coronamento dell’edificio si trova un torrino belvedere avvolto da piccole arcate: alcune sono cieche, altre impreziosite da vetrate colorate che non hanno però retto bene al passare del tempo
Un elegante ingresso permette di accedere alla villa
Un elegante ingresso permette di accedere alla villa
proprio mentre ci accingiamo a superare il cancello in ferro battuto soprendentemente aperto, notiamo sulla destra una targa dorata con su scritto: “Casa di cura Torrebella neuropsichiatria”
proprio mentre ci accingiamo a superare il cancello in ferro battuto soprendentemente aperto, notiamo sulla destra una targa dorata con su scritto: “Casa di cura Torrebella neuropsichiatria”
Scendiamo dall’auto per procedere su un sinuoso vialetto che ci conduce ai piedi della villa: siamo immersi nella natura, tra palme nane, chicas e pini
Scendiamo dall’auto per procedere su un sinuoso vialetto che ci conduce ai piedi della villa: siamo immersi nella natura, tra palme nane, chicas e pini
Siamo in un cortile con numerose panchine e dinanzi a noi si aprono due scalinate monumentali
Siamo in un cortile con numerose panchine e dinanzi a noi si aprono due scalinate monumentali
La scala ci porta su un’ampia balconata da cui si scorge la cupola di Santa Fara
La scala ci porta su un’ampia balconata da cui si scorge la cupola di Santa Fara
Qui troviamo una porta a vetri. Non riusciamo a mantenerci dallo sbirciare dentro: ciò che vediamo è un grande tavolo sul quale giacciono diverse scatole di medicinali, pillole e bottiglie capovolte
Qui troviamo una porta a vetri. Non riusciamo a mantenerci dallo sbirciare dentro: ciò che vediamo è un grande tavolo sul quale giacciono diverse scatole di medicinali, pillole e bottiglie capovolte
Scendiamo dal terrazzo e ci imbattiamo in un portone. E' qui che ci verrà ad aprire un’anziana suora vestita di grigio che vive lì assistendo il vecchio proprietario di Villa Torrebella
Scendiamo dal terrazzo e ci imbattiamo in un portone. E' qui che ci verrà ad aprire un’anziana suora vestita di grigio che vive lì assistendo il vecchio proprietario di Villa Torrebella