Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Il laboratorio d'arte a cielo aperto di Francesco Granito

Bari 27 foto 19 November 2025

Un laboratorio d’arte a cielo aperto tra il verde di un sorprendente cortile di Bari. È la descrizione del “rifugio” del 71enne Francesco Granito, artista originario di Apricena, che dal 2019 ha fatto di un giardino incastonato tra i caseggiati del quartiere Madonnella la sua "casa-galleria". Di questo inedito “chiostro urbano” ne avevamo già parlato anni fa: è posto tra corso Sonnino, via Durazzo, via Libia e via Dieta di Bari, nascosto da alti palazzi. La sua particolarità sta nel fatto che, a differenza di quasi tutti i cortili del capoluogo pugliese, non è stato destinato a grigio parcheggio per le auto ma al contrario è diventato terreno fertile per alberi di limoni, nespole, albicocche e banane.   Sei anni fa il giardino (precedentemente curato dal signor Giuseppe De Filippis) è stato rilevato da Francesco, il quale ha arricchito l’area di opere. Lo scultore ha infatti scelto questa “area rurale” per dare sfogo alla sua arte, utilizzando anche un seminterrato per raccogliere decine di sue creazioni (foto di Paola Grimaldi)

27 fotografie
Ci troviamo al civico 21 di via Durazzo, a pochi passi dalla chiesa di San Giuseppe
Ci troviamo al civico 21 di via Durazzo, a pochi passi dalla chiesa di San Giuseppe
Superiamo l’ingresso di una palazzina del 1923...
Superiamo l’ingresso di una palazzina del 1923...
...per accedere a un adrone che cela una bassa porta in legno
...per accedere a un adrone che cela una bassa porta in legno
Quest’ultima dà accesso a un locale posto sotto il livello stradale: la casa di Francesco Granito...
Quest’ultima dà accesso a un locale posto sotto il livello stradale: la casa di Francesco Granito...
...il quale ci viene subito incontro accompagnandoci nel giardino interno
...il quale ci viene subito incontro accompagnandoci nel giardino interno
Ci ritroviamo in un luogo che non pare essere situato a Bari città
Ci ritroviamo in un luogo che non pare essere situato a Bari città
Siamo infatti immersi nel verde, tra agave...
Siamo infatti immersi nel verde, tra agave...
...palme, alberi di cachi, limoni...
...palme, alberi di cachi, limoni...
...nespole e mandarini
...nespole e mandarini
«Ho deciso di trasferirmi a Madonnella proprio per questo cortile – ci spiega Francesco –. Sono stato colpito dalla sua rigogliosità e ho capito subito che avrebbe avuto un grande potenziale, favorendo l’ispirazione della mia arte»
«Ho deciso di trasferirmi a Madonnella proprio per questo cortile – ci spiega Francesco –. Sono stato colpito dalla sua rigogliosità e ho capito subito che avrebbe avuto un grande potenziale, favorendo l’ispirazione della mia arte»
A dominare l’ambiente c’è un ricco bananeto con tanto di caschi...
A dominare l’ambiente c’è un ricco bananeto con tanto di caschi...
...di frutti gialli
...di frutti gialli
Granito ci mostra il suo laboratorio: un piccolo gazebo che protegge un tavolino...
Granito ci mostra il suo laboratorio: un piccolo gazebo che protegge un tavolino...
...su cui sono posati vari attrezzi
...su cui sono posati vari attrezzi
Attualmente l’artista è alle prese con la realizzazione di una piccola lampada di sale rosa dell’Himalaya che vediamo posata sul piano di lavoro
Attualmente l’artista è alle prese con la realizzazione di una piccola lampada di sale rosa dell’Himalaya che vediamo posata sul piano di lavoro
«Amo creare all’aria aperta, in questo “chiostro urbano” di cui mi prendo quotidianamente cura», afferma Francesco
«Amo creare all’aria aperta, in questo “chiostro urbano” di cui mi prendo quotidianamente cura», afferma Francesco
Una sua opera è esposta proprio nel giardino
Una sua opera è esposta proprio nel giardino
Si tratta di due foulard realizzati in pietra di Apricena mossi dal vento e “intrappolati” in quattro sottili tronchi in legno
Si tratta di due foulard realizzati in pietra di Apricena mossi dal vento e “intrappolati” in quattro sottili tronchi in legno
Dal giardino si apre una scalinata che ci conduce a un ambiente sotterraneo
Dal giardino si apre una scalinata che ci conduce a un ambiente sotterraneo
Con il gatto Sirio che ci fa da cicerone...
Con il gatto Sirio che ci fa da cicerone...
...ci catapultiamo così nell’atelier di Granito
...ci catapultiamo così nell’atelier di Granito
Le opere, quasi tutte in pietra, sono ovunque. Ci colpiscono le “buste” di pietra...
Le opere, quasi tutte in pietra, sono ovunque. Ci colpiscono le “buste” di pietra...
...i castelli di “carte napoletane”...
...i castelli di “carte napoletane”...
...la trottola girevole di 60 kg...
...la trottola girevole di 60 kg...
...il libro pop-up
...il libro pop-up
Ci soffermiamo poi sugli otto aeroplani di carta e gesso di “Ti lancio un pensiero”...
Ci soffermiamo poi sugli otto aeroplani di carta e gesso di “Ti lancio un pensiero”...
...e infine su una mano in marmo dalla quale sembra prendere il volo una piuma in gesso
...e infine su una mano in marmo dalla quale sembra prendere il volo una piuma in gesso