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Il gruppo del Raf Ping pong Bari

Bari 14 foto 3 September 2025

«Il quartiere Carrassi la sera è ormai desolato: per questo una realtà come la nostra diventa fondamentale per animare il rione ogni giorno dell’anno». A parlare è l’84enne barese Nicola Foggetti, colonna del “Raf Ping Bari”: un gruppo di 180 persone che al calar del sole si riunisce nei giardini Chiara Lubich (accanto alla Chiesa Russa) per dar vita a divertenti e appassionanti partite di tennistavolo. La comitiva sportiva è stata fondata nel 2020 per trovare una valvola di sfogo durante i giorni del Covid e si è andata poi a rafforzare negli anni successivi coinvolgendo persone di ogni età e provenienza. All’interno del gruppo ci sono infatti ragazzini di 10 anni e “nonni” come il predetto Nicola, baresi doc e studenti fuorisede, ma anche immigrati provenienti da Paesi quali Cina, Pakistan e Georgia (foto di Rafael La Perna)

14 fotografie
Il “Raf Ping Bari”: un gruppo di 180 persone che al calar del sole si riunisce nei giardini Chiara Lubich (accanto alla Chiesa Russa) per dar vita a divertenti e appassionanti partite di tennistavolo
Il “Raf Ping Bari”: un gruppo di 180 persone che al calar del sole si riunisce nei giardini Chiara Lubich (accanto alla Chiesa Russa) per dar vita a divertenti e appassionanti partite di tennistavolo
All’interno del gruppo ci sono ragazzini di 10 anni e “nonni” come il predetto Nicola, baresi doc e studenti fuorisede, ma anche immigrati provenienti da Paesi quali Cina, Pakistan e Georgia
All’interno del gruppo ci sono ragazzini di 10 anni e “nonni” come il predetto Nicola, baresi doc e studenti fuorisede, ma anche immigrati provenienti da Paesi quali Cina, Pakistan e Georgia
«Il ping pong è diventato il pretesto per incontrarci la sera e chiacchierare con gente proveniente da tutto il mondo», ci dicono il 65enne Raffaele Bottalico e la 43enne compagna Daniela Alexandru, fondatori del sodalizio
«Il ping pong è diventato il pretesto per incontrarci la sera e chiacchierare con gente proveniente da tutto il mondo», ci dicono il 65enne Raffaele Bottalico e la 43enne compagna Daniela Alexandru, fondatori del sodalizio
Siamo all’interno dei giardini Chiara Lubich, posti tra corso Benedetto Croce e viale della Repubblica...
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...accanto alla Chiesa Russa
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Storico punto di ritrovo diurno per giocatori di carte napoletane, dal 2019 l’area verde conta anche di due tavoli da ping pong...
Storico punto di ritrovo diurno per giocatori di carte napoletane, dal 2019 l’area verde conta anche di due tavoli da ping pong...
...lì dove troviamo a giocare un padre con il figlio...
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...e due ventenni
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A venirci incontro è l’84enne Nicola Foggetti, il membro più anziano della comitiva, che ci raggiunge ai tavoli in t-shirt e pantaloncini sportivi
A venirci incontro è l’84enne Nicola Foggetti, il membro più anziano della comitiva, che ci raggiunge ai tavoli in t-shirt e pantaloncini sportivi
Il signore ci racconta la sua storia mentre mentre palleggia con il giovane studente Davide
Il signore ci racconta la sua storia mentre mentre palleggia con il giovane studente Davide
Nel frattempo al calar del sole i giocatori diventano sempre più numerosi
Nel frattempo al calar del sole i giocatori diventano sempre più numerosi
Facciamo così la conoscenza di due fratelli dalla Georgia in vacanza a Bari: Gabriel e Tornike, rispettivamente di 16...
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...e 13 anni
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Alla fine l’obiettivo del “Raf Ping” non è solo giocare, ma anche creare, nel cuore di Carrassi, un angolo in cui chiunque possa sentirsi “a casa”. Come ci spiega il 29enne studente pachistano Suleman
Alla fine l’obiettivo del “Raf Ping” non è solo giocare, ma anche creare, nel cuore di Carrassi, un angolo in cui chiunque possa sentirsi “a casa”. Come ci spiega il 29enne studente pachistano Suleman