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Il Castello di Sannicandro di Bari e i simboli Templari

Sannicandro di Bari 24 foto 23 October 2019

Il Castello Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, un'antica e maestosa fortezza medievale piena zeppa di segni e tracce del leggendario ordine dei Templari, che nel 200 avevano qui una loro magione (foto di Antonio Caradonna)  

24 fotografie
Il Castello di Sannicandro: domina la larga piazza Castello situata nel centro storico del paese
Il Castello di Sannicandro: domina la larga piazza Castello situata nel centro storico del paese
Questa antica e maestosa fortezza medievale è piena zeppa di segni e tracce del leggendario ordine dei Templari, che nel 200 avevano qui una loro magione, utile a vigilare sul passaggio di convogli di uomini e mezzi diretti in Terra Santa
Questa antica e maestosa fortezza medievale è piena zeppa di segni e tracce del leggendario ordine dei Templari, che nel 200 avevano qui una loro magione, utile a vigilare sul passaggio di convogli di uomini e mezzi diretti in Terra Santa
L’edificio è caratterizzato da sette torri (in origine erano nove)...
L’edificio è caratterizzato da sette torri (in origine erano nove)...
tra cui quella Astronomica...
tra cui quella Astronomica...
...caratterizzata da un oculo decorato da quattro fiori a rilievo che delimitano i quattro quadranti della Rosa dei Venti. Qui ogni 21 dicembre è possibile assistere al fenomeno del Dies Natalis Invicti Solis
...caratterizzata da un oculo decorato da quattro fiori a rilievo che delimitano i quattro quadranti della Rosa dei Venti. Qui ogni 21 dicembre è possibile assistere al fenomeno del Dies Natalis Invicti Solis
E’ arrivato ora il momento di entrare. Attraversiamo il portale con architrave a sesto rialzato...
E’ arrivato ora il momento di entrare. Attraversiamo il portale con architrave a sesto rialzato...
per accedere in un piccolo cortile. E qui, intagliati nelle pareti vicino all’ingresso, possiamo osservare i primi antichi simboli dei Templari che permeano il maniero
per accedere in un piccolo cortile. E qui, intagliati nelle pareti vicino all’ingresso, possiamo osservare i primi antichi simboli dei Templari che permeano il maniero
«A risaltare subito è la Croce patriarcale, anche detta Croce del Calvario. Appena sotto, ecco la Croce cosmica, avvolta da un semicerchio e il giglio araldico, simbolo della monarchia francese
«A risaltare subito è la Croce patriarcale, anche detta Croce del Calvario. Appena sotto, ecco la Croce cosmica, avvolta da un semicerchio e il giglio araldico, simbolo della monarchia francese
Più in alto, due segni più comuni. La Croce patente dalle braccia di uguale misura e la doppia croce, che rappresenta due cavalieri in groppa allo stesso cavallo
Più in alto, due segni più comuni. La Croce patente dalle braccia di uguale misura e la doppia croce, che rappresenta due cavalieri in groppa allo stesso cavallo
Spostandoci sulla parete sinistra, vi è infine il misterioso Abraxas, simbolo esoterico inciso su pietre e sigilli usati come talismani magici...
Spostandoci sulla parete sinistra, vi è infine il misterioso Abraxas, simbolo esoterico inciso su pietre e sigilli usati come talismani magici...
...appare come una divinità dalla testa di gallo, il tronco di uomo e due serpenti come gambe
...appare come una divinità dalla testa di gallo, il tronco di uomo e due serpenti come gambe
Attraverso un portale molto simile a quello d’ingresso caratterizzato per un bugnato di epoca rinascimentale...
Attraverso un portale molto simile a quello d’ingresso caratterizzato per un bugnato di epoca rinascimentale...
...entriamo nella Grande Corte, cuore pulsante della vita all’interno del Castello
...entriamo nella Grande Corte, cuore pulsante della vita all’interno del Castello
A dominare lo spazio vi è il palazzo del conte Filippo Arcamone, nobile feudatario napoletano che detenne la proprietà dell’area nella prima metà del XVIII secolo. È edificato laddove in epoca sveva sorgeva l’ospizio dei pellegrini
A dominare lo spazio vi è il palazzo del conte Filippo Arcamone, nobile feudatario napoletano che detenne la proprietà dell’area nella prima metà del XVIII secolo. È edificato laddove in epoca sveva sorgeva l’ospizio dei pellegrini
Anche qui ritroviamo numerosi simboli. Incastonata nell’architrave di una finestra dirimpetto al palazzo, vi è la Croce di Ankh, o Monolite di Tau, sacro simbolo egizio adottato metaforicamente dai Cavalieri del Tau, antenati spirituali dei Templari
Anche qui ritroviamo numerosi simboli. Incastonata nell’architrave di una finestra dirimpetto al palazzo, vi è la Croce di Ankh, o Monolite di Tau, sacro simbolo egizio adottato metaforicamente dai Cavalieri del Tau, antenati spirituali dei Templari
Un altro richiamo all’ordine cavalleresco si riscontra nella testata ad angolo del ballatoio superiore, in cui la pietra angolare evangelica con l'orifiamma in rilievo rammentava ai pellegrini il fuoco d’amore per la Madre Regina di San Bernardo di Chiaravalle
Un altro richiamo all’ordine cavalleresco si riscontra nella testata ad angolo del ballatoio superiore, in cui la pietra angolare evangelica con l'orifiamma in rilievo rammentava ai pellegrini il fuoco d’amore per la Madre Regina di San Bernardo di Chiaravalle
Infine, sull'archivolto della sala di servizio, sede del refettorio e della cisterna per l’acqua piovana, è evidente la Croce papale a tre braccia
Infine, sull'archivolto della sala di servizio, sede del refettorio e della cisterna per l’acqua piovana, è evidente la Croce papale a tre braccia
Possiamo ora salire la scalinata che ci conduce ai luoghi interni del Castello, le cui stanze principali sono l’Aula Normanna...
Possiamo ora salire la scalinata che ci conduce ai luoghi interni del Castello, le cui stanze principali sono l’Aula Normanna...
...e l’Aula Sveva. Entrambe caratterizzate da volte a botte ogivali e muri a conci di pietra a corsi regolari...
...e l’Aula Sveva. Entrambe caratterizzate da volte a botte ogivali e muri a conci di pietra a corsi regolari...
...presentano i resti di un camino con canna fumaria...
...presentano i resti di un camino con canna fumaria...
...e un ingegnoso sistema di interfono realizzato tramite alcune botole sul soffitto. I soldati di guardia le alzavano per allertare coloro che si trovavano all’interno dell’arrivo dei forestieri
...e un ingegnoso sistema di interfono realizzato tramite alcune botole sul soffitto. I soldati di guardia le alzavano per allertare coloro che si trovavano all’interno dell’arrivo dei forestieri
«Purtroppo sono evidenti i segni di piccone sugli affreschi che una volta adornavano le sale. Probabilmente sono stati dovuti alla damnatio memoriae voluta da Federico II di Svevia, il quale punì i Templari per i loro atti di ribellione
«Purtroppo sono evidenti i segni di piccone sugli affreschi che una volta adornavano le sale. Probabilmente sono stati dovuti alla damnatio memoriae voluta da Federico II di Svevia, il quale punì i Templari per i loro atti di ribellione
Ci avviamo verso la fine del nostro percorso scendendo attraverso una scala nella piccola Cappella di San Nicola, esistente sin dal periodo Normanno e un tempo anch’essa interamente colma di affreschi
Ci avviamo verso la fine del nostro percorso scendendo attraverso una scala nella piccola Cappella di San Nicola, esistente sin dal periodo Normanno e un tempo anch’essa interamente colma di affreschi
Oggi l’unico frammento che vi rimane raffigura due pellegrini che pregano rivolti verso l’altare, facilmente riconoscibili come tali non solo dal loro vestiario, ma soprattutto dal bordone distinguibile tra le due figure
Oggi l’unico frammento che vi rimane raffigura due pellegrini che pregano rivolti verso l’altare, facilmente riconoscibili come tali non solo dal loro vestiario, ma soprattutto dal bordone distinguibile tra le due figure