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Il Bar Candela del signor Paolo

Bari 11 foto 23 November 2017

Un spazio aperto da un ex hippie che accoglie mendicanti, “matti”, tossicodipendenti e altri "ultimi" della società, per dirla alla De Andrè. È la singolare realtà del "Bar candela" di Bari, locale di 20 metri quadri allestito da un paio di mesi dal 62enne Paolo al civico 19 di via Principessa Iolanda, una traversa di Viale Unità d’Italia, nel quartiere Carrassi (foto di Antonio Caradonna)

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Avvicinandosi all'ingresso del "bar candela" si ha subito l'impressione di osservare un luogo insolito. Sulla soglia è adagiata un'insegna in legno con su scritto in rosso "Bar candela pro reduci" e in bianco un suggestivo auspicio: “Possa chi porta fiori questa notte avere la luce della luna”
Avvicinandosi all'ingresso del "bar candela" si ha subito l'impressione di osservare un luogo insolito. Sulla soglia è adagiata un'insegna in legno con su scritto in rosso "Bar candela pro reduci" e in bianco un suggestivo auspicio: “Possa chi porta fiori questa notte avere la luce della luna”
E subito dietro l'uscio, mentre mantiene la sua fedele bicicletta rossa, c'è proprio il barbuto Paolo, il "padrone di casa"
E subito dietro l'uscio, mentre mantiene la sua fedele bicicletta rossa, c'è proprio il barbuto Paolo, il "padrone di casa"
La denominazione ironizza sul fatto che nell'angusto ambiente manca la corrente elettrica: l'illuminazione è affidata alla presenza costante delle candele
La denominazione ironizza sul fatto che nell'angusto ambiente manca la corrente elettrica: l'illuminazione è affidata alla presenza costante delle candele
Dal modo di Paolo parlare traspare un marcato accento di Roma: è infatti originario della Capitale, dove da giovane cominciò a lavorare come magazziniere e prese il via la sua rocambolesca esistenza
Dal modo di Paolo parlare traspare un marcato accento di Roma: è infatti originario della Capitale, dove da giovane cominciò a lavorare come magazziniere e prese il via la sua rocambolesca esistenza
Su una sedia del locale notiamo poggiato un cartellone che riassume la sua filosofia: c'è scritto "Rispetto e autogestione è già rivoluzione"
Su una sedia del locale notiamo poggiato un cartellone che riassume la sua filosofia: c'è scritto "Rispetto e autogestione è già rivoluzione"
Tutto attorno però le direttive sull'igiene e l'ordine non sembrano essere rispettate alla lettera. Per terra spicca per esempio il giaciglio di fortuna su cui riposa Paolo, un tappeto con sopra diverse coperte per difendersi dall'inverno che bussa alle porte
Tutto attorno però le direttive sull'igiene e l'ordine non sembrano essere rispettate alla lettera. Per terra spicca per esempio il giaciglio di fortuna su cui riposa Paolo, un tappeto con sopra diverse coperte per difendersi dall'inverno che bussa alle porte
La stanza pullula caoticamente di piccole opere d'arte da lui realizzate
La stanza pullula caoticamente di piccole opere d'arte da lui realizzate
Si trova anche un tavolino colmo di pennelli, colori, pezzi di legno, sassi e altri oggetti utili per dar sfogo alla sua vena creativa
Si trova anche un tavolino colmo di pennelli, colori, pezzi di legno, sassi e altri oggetti utili per dar sfogo alla sua vena creativa
Al centro notiamo un altro tavolino coperto da una tovaglia gialla sbiadita. Su di essa adocchiamo alcune delle candele vitali per combattere l'oscurità della sera, inserite in bottiglie di Peroni vuote
Al centro notiamo un altro tavolino coperto da una tovaglia gialla sbiadita. Su di essa adocchiamo alcune delle candele vitali per combattere l'oscurità della sera, inserite in bottiglie di Peroni vuote
Mentre discutiamo arriva proprio uno degli habituè del posto. È il 58enne Pippo, barese, finito in mezzo alla strada dopo il divorzio con l'ex moglie: ora dorme nlla stazione centrale, nei dormitori pubblici, sotto i ponti o per l'appunto nel "bar"
Mentre discutiamo arriva proprio uno degli habituè del posto. È il 58enne Pippo, barese, finito in mezzo alla strada dopo il divorzio con l'ex moglie: ora dorme nlla stazione centrale, nei dormitori pubblici, sotto i ponti o per l'appunto nel "bar"
«Mi piace venire qui per fare due chiacchiere - dice Pippo -: del resto conosco Paolo da 40 anni. Un giorno mi riscatterò, ma nel frattempo cerco di apprezzare la modestia e la semplicità di chi vive per strada»
«Mi piace venire qui per fare due chiacchiere - dice Pippo -: del resto conosco Paolo da 40 anni. Un giorno mi riscatterò, ma nel frattempo cerco di apprezzare la modestia e la semplicità di chi vive per strada»