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Il "Babbo Natale" di Putignano
Ha una lunga barba bianca, fa il barbiere da cinquant’anni ed è conosciuto da tutti come “Babbo Natale”. È l’identikit del 71enne Domenico Santoro, che dal 1971 taglia i capelli a Putignano in un coloratissimo locale tappezzato di foto: un posto da lui trasformato in una sorta di sala divertimenti dove festeggia Halloween, Natale e Carnevale con amici e clienti. In questo modo il signore, oltre a portare gioia e allegria in paese, cerca di difendere il suo antico lavoro dall’assalto dei nuovi e moderni barber shop (foto di Rafael La Perna)
22 fotografie
Il negozio di Domenico Santoro (detto Mimmo) si trova al civico 28 di corso Garibaldi, nel centro storico di Putignano. Quando arriviamo veniamo sorpresi da un piccolo ingresso senza insegna sormontato da tre maschere colorate...
...e da vetrine decorate con immagini in bianco e nero raffiguranti vecchi mestieri
Una volta entrati ci ritroviamo catapultati in un tripudio di colori...
...con pareti totalmente tappezzate di fotografie...
... finanche sul soffitto a volta...
...scatti che immortalano Santoro con indosso costumi di ogni genere
Ci ricordiamo di essere in una sala da barbiere solo per la solitaria poltrona celeste in ferro tipica delle attività “vecchio stampo”...
...e per i pennelli e i prodotti dal tocco decisamente vintage
E a dominare la scena c’è lui, Mimmo: guardandolo abbiamo la sensazione di trovarci faccia a faccia proprio con Babbo Natale
La sua stazza, i suoi lunghi capelli bianchi e la folta barba completano un look già di suo molto natalizio, con pantaloni, camicia e gilet rigorosamente rossi
«Ormai per tutti i bambini sono Santa Claus», ci dice divertito Santoro mostrandoci alcune foto e un calendario in cui appare proprio come Babbo Natale
«In realtà la barba si presta per ogni occasione, consentendomi di cambiare travestimento in base alle festività sfoggiando look sempre bizzarri», sottolinea Santoro
Mimmo ci racconta ora le origini del suo locale. «Lo aprii nel 1971, ereditando i segreti del mestiere da mio zio, anche lui barbiere – spiega -. Ero appena diciottenne e della mia barba, all’epoca, esisteva solo un vigoroso baffo nero»
«Mi riempie di gioia soprattutto il clima che si respira durante le festività natalizie – confessa l’uomo –, a partire dal presepe che preparo raccogliendo dai boschi le cortecce degli alberi per renderlo ancora più realistico...
...vi rappresento i mestieri antichi, tra cui il barbiere, tra ruscelli, fontane e lucine»
«I clienti mi portano poi del cibo che offro a tutti il 24 dicembre, quando organizzo un banchetto nel locale tra brindisi, bicchieri di vino, taralli e canzoni tradizionali», continua Mimmo
E immancabilmente, a ogni festa, Mimmo si traveste. A testimoniare i suoi “outfit” di scena ci pensano pagine di calendari o scatti dove il signore è immortalato con mantelli e cappelli di ogni forma e colore
D’altronde lui è diventato a Putignano un vero e proprio personaggio, tanto che i suoi concittadini si sono divertiti a prendere la sua figura come spunto per la realizzazione di vignette...
...caricature e ritratti
E Santoro dal canto suo ha creato persino una maschera carnevalesca con le sue sembianze che indossa per il goliardico “giovedì dei cornuti”
Ma è ora tempo per Mimmo di concentrarsi su un cliente appena entrato...
...che si lascia coccolare da forbici e schiuma dopobarba, mentre alla radio (perennemente accesa) passa un’allegra canzone natalizia