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I sindaci di Bari dal Dopoguerra in poi
In 75 anni di Repubblica ce ne sono stati in tutto 20 (più cinque commissari prefettizi). Parliamo dei sindaci di Bari che hanno guidato l’amministrazione municipale dal Secondo dopoguerra in poi: personalità tra le più diverse riuscite a presiedere il Palazzo di Città anche per 10 anni consecutivi. Il primo di loro fu Vito Antonio Di Cagno designato nel 1946, l’attuale è Antonio Decaro, eletto dal popolo e al suo secondo mandato
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Antonio Decaro è l'attuale sindaco di Bari. È al suo secondo mandato
Primo sindaco di Bari dopo la Seconda Guerra Mondiale (succedette al commissario prefettizio Giuseppe Luigi Nicoly), il dirigente industriale e poeta dialettale Vito Antonio Di Cagno governò la città dal dicembre 1946 al giugno 1952
Il medico e docente di ginecologia e ostetricia Nicola Damiani (divenne anche primario dell’ospedale Di Venere), rimase in carica solo per qualche mese rassegnando subito le dimissioni
Tra la fine degli anni 50 e l’inizio dei 60 Bari visse un periodo di instabilità politica che vide prima l’elezione del democristiano Renato dell’Andro...
...poi quella del socialista Giuseppe Papalia (che restò in carica per altri sette mesi)
Il Comune tra il 1962 al 1971 vide l’alternarsi di tre sindaci, tutti militanti nella Democrazia Cristiana. Il primo fu l’ingegnere Vitantonio Lozupone, seguito da Gennario Trisorio Liuzzi (nella foto)...
...e infine da Antonio Laforgia che restò in carica sino al gennaio del 1971
L’amministrazione dell’avvocato democristiano Nicola Vernola fu quella che affrontò l’emergenza dell’infezione colerica, l’epidemia che piegò l’Italia nel 1973. Utilizzando i 2 miliardi di lire messi sul tavolo dallo Stato il Comune portò avanti una poderosa campagna d’immunizzazione dei cittadini
A Vernola succedettero altri due democristiani: Nicola Lamaddalena e il manager Luigi Farace (nella foto)
Il sindaco democristiano Enrico Dalfino l’8 agosto 1991 si trovò ad affrontare lo sbarco dei circa 20mila profughi albanesi giunti a Bari con la nave Vlora. Originario di Sammichele, Dalfino fu docente di Diritto Amministrativo presso la facoltà di Giurisprudenza di Bari
Il periodo successivo all’amministrazione Dalfino fu caratterizzato da grande instabilità politica. In poco più di tre anni si succedettero alla guida dell’amministrazione cittadina ben quattro sindaci più un commissario prefettizio. Tra di loro la socialista Daniela Mazzucca (unica donna sindaco della storia di Bari)...
e l’avvocato Pd Pietro Laforgia
L’imprenditore Di Cagno Abbrescia (Forza Italia) fu il primo sindaco eletto direttamente dai cittadini (i quali prima di allora indicavano con il voto solo il Consiglio Comunale). È ricordato soprattutto per aver permesso la grande riqualificazione del centro storico cittadino
L’attuale governatore della Regione Puglia Michele Emiliano (Pd) è stato sindaco di Bari per due mandati: venne infatti eletto sia nel 2004 che nel 2009. Fu sua la battaglia per la demolizione, nel 2006, di Punta Perotti, grande complesso immobiliare che seppur in assenza di abusivismo venne considerato troppo vicino alla costa per poter essere completato (foto di Nicola Velluso)