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I magnifici portali della Basilica di San Nicola
La splendida Basilica di San Nicola, chiesa meta di pellegrinaggi e simbolo della città vecchia di Bari. Un monumento che, seppur maestoso, presenta però un esterno semplice e lineare, con una grande eccezione: due preziosi e decoratissimi portali del 1100, veri e propri capolavori dell’arte che affascinano da secoli i visitatori. Il tempio conta infatti di sette ingressi: tre sul prospetto principale, due sul lato nord e due su quello sud. Due di essi sono però sicuramente più ricchi e pregiati degli altri, ovvero quello posto al centro della facciata principale e il “Portale dei Leoni”, incastonato nella parte sinistra della chiesa (foto Francesco De Leo)
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La Basilica di San Nicola: un monumento che, seppur maestoso, presenta però un esterno semplice e lineare, con una grande eccezione: due preziosi e decoratissimi portali, veri e propri capolavori dell’arte che affascinano da secoli i visitatori
Ma andiamo ad ammirare i due portali, partendo da quello della facciata principale che si affaccia su piazza San Nicola
Al centro del prospetto si trova un ingresso adornato alla base da due particolari e rari buoi stilofori...
...i mammiferi riproducono i tori aggiogati al carro che trasportò le spoglie di San Nicola al loro arrivo a Bari
Tutto il portone è poi arricchito da fini decorazioni. Gli stipiti e i loro intradossi presentano raffigurazioni di calici, colombe, cavalieri...
...lepri, cervi, elefanti, pavoni e scimmie
Mentre nella sovrastante cornice...
...sono rappresentati ovuli, dentelli, foglie di lauro e rosette sporgenti
Spiccano i due angeli posti negli angoli della riquadratura del portale, di una raffinata ieraticità bizantina
Il pezzo pregiato è però il protiro, costituito da un timpano triangolare in cui è girato un fastoso archivolto, impostato sugli abachi dentellati sovrastanti i capitelli delle colonne ottagonali
La cornice del timpano è adorna di teste leonine e di pomi traforati intervallati da fogliame di acanto, mentre l'archivolto (decorato nell’intradosso da lacunari con rosette)...
...accoglie cammelli cavalacati da scimmie, uomini nudi, grappoli d’uva...
...mostri marini, cavalieri, colombe e leoni con facce umane
Nella lunetta del portale vi è un bassorilievo di San Nicola del XIV secolo: la più antica immagine del Patrono presente in Basilica
Infine a fastigio della cuspide si delinea l’ultima gemma di questo portale: una monumentale sfinge alata poggiata su una mensola che domina dall’alto lo spazio, quasi ansiosa di prendere il volo
Ci spostiamo ora sul lato nord della Basilica, posto su largo Papa Urbano II e caratterizzato da arcate ampie e profonde sulle quali corre l’elegante loggiato
In una di esse...
...si trova il “Portale dei leoni”...
...chiamato così perché le due colonne sono sostenute da due tozzi felini stilofori che serrano tra gli artigli rispettivamente un capro...
...e un cinghiale
Un ingresso che è un magnifico esempio di armonia e simbolismo incentrato sul motivo eucaristico. L’ideazione essenziale sta nei due calici a doppia ansa, posti alle basi dei due stipiti...
...dai quali sorgono due lunghi tralci di vite che si sviluppano su fino all’apice...
...per continuare poi nel mezzo dell’architrave incontrandosi con un terzo calice. È la grazia divina che da Cristo parte e a Cristo ritorna
Le decorazioni sono doviziosissime, soprattutto sugli stipiti sinistro e destro arricchiti da uccelli, cerbiatti, colombe, grifi, capri e tortore
Sui capitelli...
...sono presenti due blocchi sui quali è impostato l’archivolto (ornato di palme, grappoli d’uva e colombe tra pini)...
...raffigurano un mietitore a sinistra e un vendemmiatore a destra, con il chiaro significato eucaristico del pane e del vino
Infine sul fregio semicircolare che circonda il timpano vuoto è riprodotta una scena dei cavalieri normanni
Contro una fortezza dall’aspetto di un torrione che si trova nella parte più alta della curva e sui cui merli si vedono un suonatore di corno e un guerriero, si scagliano con la lancia in resta quattro cavalieri per parte, contro i quali si fanno avanti numerosi soldati appiedati