Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

I licei classici e scientifici di Bari

Bari 15 foto 16 June 2023

Sono tra le scuole più antiche di Bari e hanno formato nel corso dei decenni migliaia di ragazzi, fornendo loro un’istruzione finalizzata al successivo accesso all’Università. Parliamo dei licei classici e scientifici, regolamentati per la prima volta nel 1859 attraverso la legge Casati, ma in realtà esistenti già dalla fine del 700 come “Regi Licei” gestiti dal clero, i quali erogavano corsi di studi mirati per future professioni come avvocato, medico e ingegnere. Oggi a Bari, escludendo le scuole paritarie, sono presenti tre licei scientifici (Scacchi, Fermi, Salvemini) e due classici (Flacco e Socrate). A questi va aggiunto il Convitto Cirillo (della cui storia abbiamo parlato in un precedente articolo), oggi statale ma fino a vent’anni fa privato, che ospita entrambi gli indirizzi liceali. Tra aneddoti e storia abbiamo ripercorso la vita di queste istituzioni scolastiche (foto di Fabio Voglioso)

15 fotografie
Oggi a Bari, escludendo le scuole paritarie, sono presenti tre licei scientifici (Scacchi, Fermi, Salvemini) e due classici (Flacco e Socrate). A questi va aggiunto il Convitto Cirillo, oggi statale ma fino a vent’anni fa privato, che ospita entrambi gli indirizzi liceali
Oggi a Bari, escludendo le scuole paritarie, sono presenti tre licei scientifici (Scacchi, Fermi, Salvemini) e due classici (Flacco e Socrate). A questi va aggiunto il Convitto Cirillo, oggi statale ma fino a vent’anni fa privato, che ospita entrambi gli indirizzi liceali
Il liceo Flacco fu fondato con il nome del grande poeta romano nel 1933, quando si distaccò dal Convitto Cirillo trovando sede in corso Vittorio Veneto
Il liceo Flacco fu fondato con il nome del grande poeta romano nel 1933, quando si distaccò dal Convitto Cirillo trovando sede in corso Vittorio Veneto
L’imponente edificio che ospita ancora oggi il liceo fu progettato dall’architetto Concezio Petrucci...
L’imponente edificio che ospita ancora oggi il liceo fu progettato dall’architetto Concezio Petrucci...
...ed è caratterizzato da differenze cromatiche date dalla pietra bianca di Bisceglie e il tufo mazzaro
...ed è caratterizzato da differenze cromatiche date dalla pietra bianca di Bisceglie e il tufo mazzaro
Sorto nel 1971 in via Giustino Fortunato e poi spostatosi nel 1979 in via Fanelli, il liceo dedicato al filosofo greco nacque come distaccamento del Flacco, tanto da meritarsi sin dalle origini il soprannome di “Flacchetto”
Sorto nel 1971 in via Giustino Fortunato e poi spostatosi nel 1979 in via Fanelli, il liceo dedicato al filosofo greco nacque come distaccamento del Flacco, tanto da meritarsi sin dalle origini il soprannome di “Flacchetto”
A cavallo tra gli anni 90 e 2000 la sede fu trasferita in via D’Aquino, nel quartiere Poggiofranco...
A cavallo tra gli anni 90 e 2000 la sede fu trasferita in via D’Aquino, nel quartiere Poggiofranco...
...con una succursale in viale Papa Giovanni XXIII
...con una succursale in viale Papa Giovanni XXIII
Il vecchio Socrate di via Fanelli fu quindi occupato da persone senza fissa dimora e colorato con variopinti graffiti, anche se ora l’edificio dovrebbe essere demolito per fare posto a un “Centro per l’integrazione socioculturale e ospitalità in condizioni di emergenza”
Il vecchio Socrate di via Fanelli fu quindi occupato da persone senza fissa dimora e colorato con variopinti graffiti, anche se ora l’edificio dovrebbe essere demolito per fare posto a un “Centro per l’integrazione socioculturale e ospitalità in condizioni di emergenza”
Nato nel 1924, lo Scacchi ebbe sede inizialmente in uno stabile dell’extramurale Capruzzi. Trovò infine la sua sede definitiva nel 1932 all’interno del Palazzo Chartroux di corso Cavour 241...
Nato nel 1924, lo Scacchi ebbe sede inizialmente in uno stabile dell’extramurale Capruzzi. Trovò infine la sua sede definitiva nel 1932 all’interno del Palazzo Chartroux di corso Cavour 241...
...vecchia dimora ottocentesca dell’imprenditore Prosper Chartroux posta accanto all’istituto per geometri Pitagora
...vecchia dimora ottocentesca dell’imprenditore Prosper Chartroux posta accanto all’istituto per geometri Pitagora
A distanza di quarant’anni dal primo liceo scientifico, nacque a Bari il “Fermi”, dal nome del celebre fisico. L’inaugurazione si ebbe nel 1965 nell'edificio via Celso Ulpiani che oggi ospita il "De Lilla", al quale si aggiunse negli anni successivi Villa Roth, edificio in stile liberty posto tra la stessa via Celso Ulpiani e via Annibale di Francia
A distanza di quarant’anni dal primo liceo scientifico, nacque a Bari il “Fermi”, dal nome del celebre fisico. L’inaugurazione si ebbe nel 1965 nell'edificio via Celso Ulpiani che oggi ospita il "De Lilla", al quale si aggiunse negli anni successivi Villa Roth, edificio in stile liberty posto tra la stessa via Celso Ulpiani e via Annibale di Francia
Nel 1998 la sede centrale del Fermi e le sue numerose succursali furone unite in un unico istituto posto in via Bovio, all’inizio del quartiere Mungivacca
Nel 1998 la sede centrale del Fermi e le sue numerose succursali furone unite in un unico istituto posto in via Bovio, all’inizio del quartiere Mungivacca
Villa Roth dal canto suo fu abbandonata per essere poi occupata da senza fissa dimora italiani e stranieri nel 2011
Villa Roth dal canto suo fu abbandonata per essere poi occupata da senza fissa dimora italiani e stranieri nel 2011
Il più recente tra i licei scientifici baresi nacque nel 1970 inizialmente senza un vero nome: veniva infatti chiamato “III Liceo Scientifico” poiché successivo allo Scacchi e al Fermi. In seguito fu poi dedicato allo storico meridionalista Gaetano Salvemini
Il più recente tra i licei scientifici baresi nacque nel 1970 inizialmente senza un vero nome: veniva infatti chiamato “III Liceo Scientifico” poiché successivo allo Scacchi e al Fermi. In seguito fu poi dedicato allo storico meridionalista Gaetano Salvemini
Originariamente venne ospitato in via Re David, in un palazzo di fianco al Provveditorato, poi nel 1980 il Salvemini venne spostato nel neonato Polivalente di Japigia: un complesso dotato di verde, grandi palestre, piste di atletica e arene all’aperto (strutture che nel tempo sono stato però un po’ trascurate)
Originariamente venne ospitato in via Re David, in un palazzo di fianco al Provveditorato, poi nel 1980 il Salvemini venne spostato nel neonato Polivalente di Japigia: un complesso dotato di verde, grandi palestre, piste di atletica e arene all’aperto (strutture che nel tempo sono stato però un po’ trascurate)