Tutte le gallerie
Fotogallery
I dolci di mandorla delle monache leccesi
Le “suore dei dolci” del Monastero femminile di San Giovanni Evangelista sono un’istituzione leccese, ma non solo dal punto di vista religioso. I loro secolari dolci di mandorle sono particolarmente popolari e a Pasqua e Natale si fa la fila per acquistare rispettivamente un “agnello” o un “pesce” preparati in misura di mezzo o un chilo e venduti in una semplice scatola bianca
8 fotografie
Il Monastero femminile di San Giovanni Evangelista a Lecce, lì dove da secoli le suore preparano famosi dolci di mandorla
I loro dolci di mandorle sono particolarmente popolari e a Pasqua e Natale si fa la fila per acquistare rispettivamente un “agnello” o un “pesce” preparati in misura di mezzo o un chilo e venduti in una semplice scatola bianca
Sono solo le 10 di mattina quando arriviamo da loro, nel centro storico del capoluogo salentino, ma nella stanzetta in cui avviene la vendita ci sono già dei clienti. Tra di loro un uomo di cui non vediamo il viso perché ha tra le braccia una pila altissima di scatole
Tra noi e le suore si trova un muro scandito da una porta sempre chiusa, una finestrella con una grata e la leggendaria ruota degli esposti che in tempi passati avrebbe avuto funzioni più drammatiche
Oggi le monache benedettine usano la ruota per consegnare i dolci e rilasciare lo scontrino
Una monaca ci fa sedere e ci offre dei dolcetti di forme classiche, tondeggianti e rettangolari
Una suora ci indica un affresco in fondo alla sala che ritrae alcune sorelle in compagnia di San Benedetto, la sua gemella Santa Scolastica e l’aquila di San Giovanni
Alla destra del dipinto si vede proprio una di loro con un pesce di pasta di mandorle