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Freak Beach, la spiaggia alternativa

Polignano a Mare (Bari) 20 foto 13 July 2016

La chiamano tutti “Freak beach”, la spiaggia dei “fricchettoni”, diciamo della gente “alternativa”. E in effetti la bellissima Costa Ripagnola che va da Cozze fino a Pietra Egea, caratterizzata da trulli, grotte e mare blu, è popolata proprio da nudisti, donne che amano mettersi in topless, ragazzi che vogliono magari fumarsi una canna sul mare senza essere disturbati.  

20 fotografie
Venendo da Bari per raggungere Freak Beach è necessario prendere la complanare della statale 16, uscire a Cozze e poi proseguire in direzione sud. Superato un campeggio sulla sinistra si apre un grande spettacolo: campi coltivati costellati da tanti piccoli trulli sul cui sfondo compare l’azzurro del mare
Venendo da Bari per raggungere Freak Beach è necessario prendere la complanare della statale 16, uscire a Cozze e poi proseguire in direzione sud. Superato un campeggio sulla sinistra si apre un grande spettacolo: campi coltivati costellati da tanti piccoli trulli sul cui sfondo compare l’azzurro del mare
Il modo più facile per raggiungere il mare è quello di parcheggiare l’auto in uno spiazzo indicato dal cartello “Spiaggia libera: Ripagnola”
Il modo più facile per raggiungere il mare è quello di parcheggiare l’auto in uno spiazzo indicato dal cartello “Spiaggia libera: Ripagnola”
Proseguiamo a piedi per qualche metro ed ecco la costa. Siamo all’inizio dei due chilometri di “spiaggia alternativa”
Proseguiamo a piedi per qualche metro ed ecco la costa. Siamo all’inizio dei due chilometri di “spiaggia alternativa”
La prima caletta che ci troviamo davanti si presenta come una piccola insenatura dominata da tanti piccoli ciottoli bianchi che lasciano spazio alla sabbia non appena si entra in acqua, che qui appare di un colore azzurro cristallino
La prima caletta che ci troviamo davanti si presenta come una piccola insenatura dominata da tanti piccoli ciottoli bianchi che lasciano spazio alla sabbia non appena si entra in acqua, che qui appare di un colore azzurro cristallino
Nonostante sia un caldissimo pomeriggio di luglio qui ci sono pochi bagnanti: alcuni ragazzi e bambini, qualche coppia e un paio di ragazze giovanissime in topless
Nonostante sia un caldissimo pomeriggio di luglio qui ci sono pochi bagnanti: alcuni ragazzi e bambini, qualche coppia e un paio di ragazze giovanissime in topless
Questa zona è conosciuta come “Capannina” per la caratteristica capanna fatta di tronchi d’albero e palme secche che si trova sugli scogli
Questa zona è conosciuta come “Capannina” per la caratteristica capanna fatta di tronchi d’albero e palme secche che si trova sugli scogli
Quando arriviamo la capannina è occupata da una comitiva di baresi, tutti sulla trentina d’anni, che con asciugamani, borse frigo e addirittura un’amaca sono venuti qui a passare la giornata
Quando arriviamo la capannina è occupata da una comitiva di baresi, tutti sulla trentina d’anni, che con asciugamani, borse frigo e addirittura un’amaca sono venuti qui a passare la giornata
Un cartello recita: “Questo spazio è stato restituito alla natura il giorno 17/10/15. Scatta una foto, fai un bagno, facci l’amore, ma non lasciare nessuna traccia dietro”
Un cartello recita: “Questo spazio è stato restituito alla natura il giorno 17/10/15. Scatta una foto, fai un bagno, facci l’amore, ma non lasciare nessuna traccia dietro”
Proseguiamo attraverso un sentiero delimitato da un boschetto molto folto e di un verde intenso, che i giovani ci dicono essere un rifugio per le coppiette
Proseguiamo attraverso un sentiero delimitato da un boschetto molto folto e di un verde intenso, che i giovani ci dicono essere un rifugio per le coppiette
Ci troviamo davanti a una seconda insenatura simile alla prima ma molto più sporca
Ci troviamo davanti a una seconda insenatura simile alla prima ma molto più sporca
Bottiglie, contenitori e immondizia di ogni genere formano una piccola discarica che rovina e impoverisce questo meraviglioso angolo
Bottiglie, contenitori e immondizia di ogni genere formano una piccola discarica che rovina e impoverisce questo meraviglioso angolo
Anche qui notiamo una capannina, più piccola della prima ma comunque accogliente: oltre ai tronchi e alle palme una serie di voluminose pietre formano, poste in semicerchio, una sorta di panchina che ci permette qualche minuto di riposo prima di continuare la nostra camminata
Anche qui notiamo una capannina, più piccola della prima ma comunque accogliente: oltre ai tronchi e alle palme una serie di voluminose pietre formano, poste in semicerchio, una sorta di panchina che ci permette qualche minuto di riposo prima di continuare la nostra camminata
Un’altra “costruzione ornamentale” fatta di tronchi e pietre
Un’altra “costruzione ornamentale” fatta di tronchi e pietre
Troviamo un altro gruppo di bagnanti, anch’essi riparati sotto una capanna improvvisata. Siamo in una zona chiamata  “Cala dei ladroni” caratterizzata da uno scivolo naturale che porta al mare
Troviamo un altro gruppo di bagnanti, anch’essi riparati sotto una capanna improvvisata. Siamo in una zona chiamata “Cala dei ladroni” caratterizzata da uno scivolo naturale che porta al mare
Qui troviamo Dino, 66enne barese che da 8 anni vive a Mola di Bari. È un uomo dalla piccola statura, asciutto e abbronzatissimo, con barba e capelli grigi. Ed è completamente nudo
Qui troviamo Dino, 66enne barese che da 8 anni vive a Mola di Bari. È un uomo dalla piccola statura, asciutto e abbronzatissimo, con barba e capelli grigi. Ed è completamente nudo
Più avanti la scogliera diventa più alta e si affaccia su un mare che tende al verde
Più avanti la scogliera diventa più alta e si affaccia su un mare che tende al verde
Sono presenti anche grotte, tra cui spicca quella di “Torre Ripagnola”
Sono presenti anche grotte, tra cui spicca quella di “Torre Ripagnola”
È questa la zona più frequentata dai nudisti (tutti maschi), che possono prendere il sole in totale libertà lontano da occhi indiscreti. Un uomo sulla quarantina nuota tranquillamente senza costume e viene a sedersi proprio vicino a noi per asciugarsi
È questa la zona più frequentata dai nudisti (tutti maschi), che possono prendere il sole in totale libertà lontano da occhi indiscreti. Un uomo sulla quarantina nuota tranquillamente senza costume e viene a sedersi proprio vicino a noi per asciugarsi
Più avanti sono presenti altri gruppi di naturisti che evitiamo di disturbare
Più avanti sono presenti altri gruppi di naturisti che evitiamo di disturbare
Siamo alla fine di Freak beach, poco prima di arrivare alla più normale e familiare “Cala Fetente”. Volgiamo lo sguardo indietro: c’è silenzio, il mare è calmo e la voglia di toglierci i vestiti è tanta…
Siamo alla fine di Freak beach, poco prima di arrivare alla più normale e familiare “Cala Fetente”. Volgiamo lo sguardo indietro: c’è silenzio, il mare è calmo e la voglia di toglierci i vestiti è tanta…