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Ceglie del Campo sotterranea
Le immagini dei tesori archeologici nascosti e dimenticati del quartiere barese di Ceglie del Campo: le mura romane dei sotterranei del castello e l'insediamento rupestre che si trova nel cortile interno di un palazzo (Foto di Katia Moro)
15 fotografie
Il castello di Ceglie del Campo, costruito intorno al II secolo a.C. e in seguito rimaneggiato da normanni, angioini e aragonesi
L'imponente torre normanna del castello
Gli svettanti e ariosi archi che costituivano le condutture d’acqua necessarie a colmare la cisterna interna del castello
L’ingresso del castello: un’ampia scuderia risalente al 1100 poi trasformata nei secoli successivi in frantoio
La base romana della torre normanna a circa 2 metri sottoterra presenta uno dei rari esempi di “opus reticulatum” romano
Particolare di opus reticolatum
L’unica fonte di luce è fornita da un’apertura che si apre sul soffitto e chiusa da un vetro, attraverso la quale si scorge il giardino pensile sovrastante
In un secondo spazioè possibile ammirare la presenza di un altro muro ornato con la tecnica dell’opus reticolatu, che conferisce eleganza all’ambiente annerito dall’umidità e oramai spoglio
Il palazzo sito in via Manzari 12 e adiacente alla lama: è qui che si trova l'insediamento ipogeico
Il palazzo è stato costruito più in avanti rispetto agli altri per non coprire l'insediamento archeologico rinvenuto durante i lavori
Fotografia scattata nel 1987 da Gaetano Di Monte durante i lavori di costruzione del palazzo: nell'immagine l'habitat rupestre
L'ipogeo è situato nel cortile interno del palazzo
Sul tetto dell'ipogeo si apre un ampio buco lasciato quasi del tutto aperto se non fosse per una vecchia lamiera che lo copre solo in parte
Particolare dell'ingresso dell'insediamento rupestre
L'interno dell'habitat rupestre pericolante e ricolmo di immondizia