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Brindisi, il museo della birra
Boccali in stile liberty, litografie e calendari d’epoca, fermentatori di cento anni fa e la possibilità di assaggiare una bevanda prodotta seguendo una ricetta dei primi del 900. Queste sono solo alcune delle chicche presenti nel “museo della birra”, aperto da poche settimane sul lungomare regina Margherita di Brindisi (foto di Antonio Caradonna e Giuseppe Magistrale)
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Il “museo della birra” è aperto da poche settimane sul lungomare regina Margherita di Brindisi
Il museo si trova in un’armeria templare risalente al 1100 situata di fronte a un pavimento fatto di pietre nere e levigate: sono lì a ricordare il passaggio dell’Indian Mail (la Valigia delle Indie), un treno che dal 1874 fino al 1914 ha trasportato da Londra viaggiatori, beni e posta
Attraverso un’entrata a forma di arco...
...ci introduciamo quindi nel museo
E' possibile ripercorrere la storia della birra grazie a dei pannelli illustrativi
La storia della Valigia delle Indie è ben raccontata attraverso cartoline di inizio 900 che mostrano le botti in attesa di essere aperte: c'è anche un’edizione originale della rivista Illustrazione Italiana del 1902 dedicata proprio a Brindisi
Su entrambi i lati della stanza si susseguono teche con all’interno tanti oggetti legati al mondo “alcolico”. Ci sono caraffe di inizio secolo da cui si spinava direttamente la birra nei fusti, per poi portarla sulla tavola
E poi numerosi boccali prodotti dall’industria ceramistica tedesca agli inizi del 900...
...sono decoratissimi e in stile liberty
Il signor Angelo ne tira fuori uno, fa ruotare un ingranaggio sul tappo, e fa partire una melodia. L’oggetto funge infatti anche da carrillon
Il boccale avuto in prestito dal British Museum: è quello disegnato da Paul Wynand, artista facente parte dello jugenstil, lo stile liberty tedesco
Tra gli oggetti sono presenti anche un fermentatore e un bollitore del 1900 provenienti da una collezione privata tedesca
Notiamo poi che nelle teche sono conservate litografie e calendati di fine 800/inizio 900 su cui sono scritte varie ricette di birra
Le antiche ricette hanno dato vita a tre "birre del museo"
«Le birre - ci dice il 52enne Angelo, gestore del museo - è possibile sorseggiarle qui, dove un tempo anche i templari trangugiavano litri di “cervogia”».