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Bitritto, il fantasma della Primus
Viaggio all'interno della "Primus", centro polisportivo d’eccellenza che comprendeva palestra, area benessere e piscine, ma che da 8 anni a questa parte giace abbandonato nelle campagne di Bitritto (foto di Valentina Rosati)
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Viaggio all'interno della "Primus", centro polisportivo d’eccellenza che comprendeva palestra, area benessere e piscine, ma che da 8 anni a questa parte giace abbandonato nelle campagne di Bitritto
L’edificio lo si scorge percorrendo la provinciale 236 che porta a Sannicandro e Cassano. Per raggiungerlo basta imboccare l’uscita Bitritto Nord, fino a giungere in via dei Cedri, dove si staglia, spalancato, il cancello d’ingresso del complesso
Ci ritroviamo così davanti a un fabbricato quadrato di tre piani di colore bianco e rosso sbiadito circondato da palme rigogliose ma non curate. Sul tetto svetta l’insegna verde e arancione: l’unico elemento rimasto ancora intatto
Non ci resta ora che varcare il portone principale, per entrare in questa vera e propria struttura fantasma. Superato uno pneumatico gettato per terra...
...ci ritroviamo in quella che doveva essere la reception, di cui non resta che una catasta di macerie
Un rogo ha evidentemente bruciato il tutto, persino parte del soffitto, risparmiando solo un divano blu che doveva servire a far accomodare gli ospiti che entravano
Attraversando un corridoio accediamo nell’ala riservata alla palestra, formata da tre differenti grandi stanze. Capiamo di essere in un luogo un tempo dedicato al culto del corpo grazie agli specchi ancora appesi alle pareti...
...e ai pesi posati per terra
Qui si cominciano a osservare quei murales che nel corso degli anni sono andati a ricoprire tutti i muri...
...graffiti e disegni coloratissimi che donano un po’ di vita al grigiore circostante
Dai bagni è stato tolto praticamente tutto ciò che si poteva togliere
Superata un'altra reception segnata da una grande scrivania in legno...
...percorriamo una rampa di scale che ci porta al piano superiore, dove si trovavano l'area wellness e gli uffici amministrativi
Nella zona benessere ci sono ancora pezzi residui di lettini e macchinari...
...mentre i pavimenti degli uffici sono completamente ricoperti da faldoni di documenti...
...con vecchie iscrizioni, fatture e tessere soci
Da su abbiamo una panoramica della sala d’accoglienza sottostante...
...e possiamo raggiungere attraverso un passaggio il bar-ristorante "Mediterraneo Cafè"...
...la cui scritta rossa è ancora ben visibile sul bancone
Scendendo le scale, giungiamo infine in quello che era il fiore all’occhiello del centro: la piscina. La Primus rientrava anche tra le scuole di nuoto ufficiali: su un muro è ancora affissa la targa attestante le attività regolamentate dalla Federazione
Attraverso un corridoio entriamo così in un ampio ambiente dove ogni angolo delle pareti è stato disegnato dai writers, che qui hanno letteralmente dato sfogo alla loro creatività
Al centro ci sono le due vasche: una più piccola che veniva utilizzata dai bambini...
...e una ben più grande lunga 25 metri. Dell’acqua chiaramente non c’è nemmeno l’ombra: al suo posto giacciono ora rifiuti di ogni tipo