Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Bitonto, il Palazzo Amarcord

Bitonto 16 foto 30 January 2026

A Bitonto, nel nord barese, un complesso residenziale rappresenta una sorta di piccolo museo della “settima arte”. L’edificio, la cui forma ricorda un proiettore stilizzato, è stato infatti innalzato nel 2025 nello stesso luogo in cui tra gli anni 60 e 90 si trovava una sala cinematografica, il Super Cinema, e al suo interno accoglie una vera collezione di cimeli: locandine di vecchi film, nomi e volti di attori celebri, perfino un autentico proiettore di metà 900. Un palazzo moderno pensato quindi come omaggio a un mondo che ha fatto sognare intere generazioni e a cui è stato dato un nome che profuma di nostalgia: Amarcord (foto di Paola Grimaldi)

16 fotografie
A Bitonto, nel nord barese, un complesso residenziale rappresenta una sorta di piccolo museo della “settima arte”
A Bitonto, nel nord barese, un complesso residenziale rappresenta una sorta di piccolo museo della “settima arte”
Un palazzo moderno pensato come omaggio a un mondo che ha fatto sognare intere generazioni e a cui è stato dato un nome che profuma di nostalgia: Amarcord
Un palazzo moderno pensato come omaggio a un mondo che ha fatto sognare intere generazioni e a cui è stato dato un nome che profuma di nostalgia: Amarcord
Si trova al civico 87 di via Traetta e, visto dall’esterno, sembra un condominio come tanti. Il bianco dei muri si alterna alle vetrate che scandiscono la facciata...
Si trova al civico 87 di via Traetta e, visto dall’esterno, sembra un condominio come tanti. Il bianco dei muri si alterna alle vetrate che scandiscono la facciata...
...mentre le ali destra e sinistra sono unite da una fascia centrale rientrata, in corrispondenza del portone
...mentre le ali destra e sinistra sono unite da una fascia centrale rientrata, in corrispondenza del portone
Varchiamo la soglia e ci immettiamo in un luminoso corridoio che conduce verso le scale del complesso
Varchiamo la soglia e ci immettiamo in un luminoso corridoio che conduce verso le scale del complesso
Ed ecco la prima sorpresa: nell’atrio è infatti affissa una serie di locandine di grandi classici del cinema italiano
Ed ecco la prima sorpresa: nell’atrio è infatti affissa una serie di locandine di grandi classici del cinema italiano
A farla da padrone sono i film di Fellini: La Strada...
A farla da padrone sono i film di Fellini: La Strada...
...8½...
...8½...
...la Dolce Vita...
...la Dolce Vita...
...lo stesso Amarcord
...lo stesso Amarcord
Ma c’è spazio anche per altri autori, come Dino Risi con Il sorpasso
Ma c’è spazio anche per altri autori, come Dino Risi con Il sorpasso
Di fronte a noi si presenta poi un pesante macchinario in ferro dotato di due grossi vani circolari
Di fronte a noi si presenta poi un pesante macchinario in ferro dotato di due grossi vani circolari
«Qui venivano inserite le “pizze”, ossia le bobine attorno a cui erano avvolte le pellicole da proiettare sullo schermo», spiega Francesco Colapinto, titolare della Ediltecnica, la ditta che ha progettato il fabbricato...
«Qui venivano inserite le “pizze”, ossia le bobine attorno a cui erano avvolte le pellicole da proiettare sullo schermo», spiega Francesco Colapinto, titolare della Ediltecnica, la ditta che ha progettato il fabbricato...
...mentre con le dita ci mostra alcuni centimetri di nastro
...mentre con le dita ci mostra alcuni centimetri di nastro
Francesco ci invita ora a seguirlo al piano superiore per un’ultima chicca. Saliamo due rampe di gradini e giungiamo su un largo pianerottolo. Qui a dominare la scena è l’ampia apertura verso la strada che, dalla parte più interna del pianerottolo verso l’affaccio, crea un vasto cono di luce
Francesco ci invita ora a seguirlo al piano superiore per un’ultima chicca. Saliamo due rampe di gradini e giungiamo su un largo pianerottolo. Qui a dominare la scena è l’ampia apertura verso la strada che, dalla parte più interna del pianerottolo verso l’affaccio, crea un vasto cono di luce
«Il richiamo più grande alla cinematografia che abbiamo inserito nel palazzo è proprio questo – rivela Colapinto –: dal primo al quarto piano abbiamo infatti ricreato il cono luminoso che il proiettore propagava fino allo schermo nei vecchi cinematografi»
«Il richiamo più grande alla cinematografia che abbiamo inserito nel palazzo è proprio questo – rivela Colapinto –: dal primo al quarto piano abbiamo infatti ricreato il cono luminoso che il proiettore propagava fino allo schermo nei vecchi cinematografi»