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Bitonto, alla scoperta del dolce bocconotto
È il simbolo culinario di Bitonto, il dessert che la domenica non può mai mancare sulle tavole della cittadina in provincia di Bari. Stiamo parlando del bocconotto, un cuscinetto di pasta frolla ripieno di ricotta diffuso sin dall’Ottocento (foto di Giorgia Lucrezia Settembre)
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Attraversata l’antica Porta Baresana raggiungiamo piazza Cavour...
...e svoltiamo a destra in via Sedile 7, lì dove ha sede Boccabò, una pasticceria specializzata nella produzione di bocconotti
Ancor prima di entrare l’insegna ci rende subito nota la caratteristica del locale: dopo l’indicazione del nome dell’attività troviamo infatti inciso “...il bocconotto”
Varcata la soglia entriamo in un ambiente con pareti in pietra...
...sulle quali sono affissi quadretti che riproducono vecchie foto di Bitonto
Ad accoglierci ci sono i coniugi Amedeo Savoni e Mariella Naglieri, che portano avanti con passione la tradizione culinaria. «Seguendo una ricetta antichissima e segretissima ereditata da mia madre, che oggi avrebbe avuto 102 anni», aggiunge Mariella
Ma qual è la storia del bocconotto? Secondo la leggenda nacque a Castel Frentano in Abruzzo alla fine del 700. Presto il manicaretto oltrepassò i confini abruzzesi e man mano che si diffuse conobbe nuove varianti
Rimase però comune a tutte l’esterno di pasta frolla realizzato mescolando farina, olio extravergine di oliva, uova e zucchero
Ciò che differenzia un tipo dall’altro sono invece la forma (classica e tondeggiante come quello di Castel Frentano o dai bordi più frastagliati come quelli pugliesi e calabresi)...
..., ma soprattutto la farcitura. A Bitonto fu sostituito l’originario ripieno di mandorle e cioccolato con ricotta aromatizzata con scorza di limone. L’idea venne, all’inizio dell’800, alle monache benedettine del monastero di Santa Maria delle Vergini
A questo punto non ci resta che entrare in cucina...
...dove Mariella ci mostra sia dei bocconotti da infornare...
...che altri già pronti e spolverati di zucchero a velo. Questi ultimi hanno un colore chiaro che diventa però più bruno in prossimità delle incisioni a croce fatte sulla parte superiore