Notizie
Tutte le gallerie
Fotogallery

Bari Vecchia, i locali rimasti "veraci"

Bari 34 foto 3 July 2024

Tavoli senza tovaglia, assenza di menu cartacei e di qr code, coperto gratis, piatti e ingredienti tipici e soprattutto nessuna scritta in inglese o francese. È l’identikit di quei pochi locali di Bari Vecchia rimasti fedeli a sé stessi, non piegatisi ancora all’ondata di turisti che da qualche anno ha invaso le vie del centro storico. Sì perché con l’avvento dei visitatori la stragrande maggioranza dei ristoranti e pizzerie del capoluogo pugliese ha completamente cambiato il proprio modus operandi, assecondando le esigenze dei forestieri con eleganti mise en place, offerte culinarie che incontrano gusti globali, menu tradotti in lingua straniera.  Bari Vecchia è quindi diventata (giustamente) più accogliente, perdendo però parte del proprio tratto “verace” che da sempre l’ha contraddistinta: una nuova “filosofia” che sta vedendo ad esempio tanti antichi sottani convertirsi in b&b. Nel frattempo però, come detto, c’è qualcuno che ancora “resiste”, preservando la propria autenticità “barivecchiana” tra una gestione immancabilmente famigliare, ricette tramandate di generazione in generazione, santini di San Nicola e l’onnipresente birra Peroni. Siamo così andati a farci un giro tra quei locali del centro storico che ancora è possibile definire “autentici” (foto di Rafael La Perna)

34 fotografie
Il nostro viaggio inizia dalla frequentatissima Largo Albicocca, la “piazza degli Innamorati” barese, la cui padrona indiscussa, situata di fronte a Palazzo Casamassimi, è la pizzeria Di Cosimo
Il nostro viaggio inizia dalla frequentatissima Largo Albicocca, la “piazza degli Innamorati” barese, la cui padrona indiscussa, situata di fronte a Palazzo Casamassimi, è la pizzeria Di Cosimo
Infatti qui, tra lucine che corrono da un balcone all’altro, è impossibile non imbattersi in persone che reggono cartocci fumanti di panzerotti fritti
Infatti qui, tra lucine che corrono da un balcone all’altro, è impossibile non imbattersi in persone che reggono cartocci fumanti di panzerotti fritti
Certo, per chi vuol stare più comodo c’è però sempre la possibilità di sedersi sui tavoli in plastica scura posti davanti all’ingresso del locale, ma tutti sprovvisti di tovaglie e posate
Certo, per chi vuol stare più comodo c’è però sempre la possibilità di sedersi sui tavoli in plastica scura posti davanti all’ingresso del locale, ma tutti sprovvisti di tovaglie e posate
«È una “tradizione” che va avanti da quando abbiamo aperto», rivela Maria Losito, che dal 2001 gestisce la pizzeria insieme al marito Maurizio Di Cosimo, da cui prende il nome l’attività
«È una “tradizione” che va avanti da quando abbiamo aperto», rivela Maria Losito, che dal 2001 gestisce la pizzeria insieme al marito Maurizio Di Cosimo, da cui prende il nome l’attività
Per consumare si fa come in passato: il cartone della pizza fa da piatto, si mangia direttamente con le mani...
Per consumare si fa come in passato: il cartone della pizza fa da piatto, si mangia direttamente con le mani...
...e quando si libera un tavolo, si può occuparlo senza prenotazioni
...e quando si libera un tavolo, si può occuparlo senza prenotazioni
Per entrare nella pizzeria, il cui nome è impresso in rosso su una tenda da sole, bisogna salire tre gradini
Per entrare nella pizzeria, il cui nome è impresso in rosso su una tenda da sole, bisogna salire tre gradini
Prima di varcare la soglia ci soffermiamo sul menu affisso all’ingresso, tra i pochi del centro storico non ancora tradotto in inglese, dove prodotti tipici come rape o ricotta forte spiccano sugli altri ingredienti
Prima di varcare la soglia ci soffermiamo sul menu affisso all’ingresso, tra i pochi del centro storico non ancora tradotto in inglese, dove prodotti tipici come rape o ricotta forte spiccano sugli altri ingredienti
Il posto è piccolo ma molto caratteristico: strette fra la cassa sulla destra ed il banco dove si impasta sulla sinistra...
Il posto è piccolo ma molto caratteristico: strette fra la cassa sulla destra ed il banco dove si impasta sulla sinistra...
...decine di statuette raffiguranti porta fortuna o santi decorano le pareti
...decine di statuette raffiguranti porta fortuna o santi decorano le pareti
Ma non sono sole: appese al muro troviamo fotografie di parenti dei proprietari, calendari e soprattutto l’immancabile San Nicola, racchiuso in una cornice dorata. Insomma un aspetto tipicamente barese
Ma non sono sole: appese al muro troviamo fotografie di parenti dei proprietari, calendari e soprattutto l’immancabile San Nicola, racchiuso in una cornice dorata. Insomma un aspetto tipicamente barese
«Turisti qui ne vengono tanti - chiarisce Maria -, però la pizzeria è rimasta quella di sempre, perché mio marito Mauro vuole rimanere fedele alla storia. La sua famiglia aveva, e ha tutt’ora, un forno centenario: sono panificatori da generazioni»
«Turisti qui ne vengono tanti - chiarisce Maria -, però la pizzeria è rimasta quella di sempre, perché mio marito Mauro vuole rimanere fedele alla storia. La sua famiglia aveva, e ha tutt’ora, un forno centenario: sono panificatori da generazioni»
Per scovare il secondo locale “rustico” ci spostiamo ora alle spalle della Cattedrale, lì dove corte Colagualano incontra largo San Sabino
Per scovare il secondo locale “rustico” ci spostiamo ora alle spalle della Cattedrale, lì dove corte Colagualano incontra largo San Sabino
Qui una piccola insegna in legno appesa grazie a due catenelle a una piccola sbarra in ferro battuto indica che siamo arrivati davanti a Princess
Qui una piccola insegna in legno appesa grazie a due catenelle a una piccola sbarra in ferro battuto indica che siamo arrivati davanti a Princess
La pizzeria, aperta 7 anni fa da Pietro Genchi, deve il nome alla nascita della sua prima figlia avvenuta proprio in prossimità dell’inaugurazione del luogo
La pizzeria, aperta 7 anni fa da Pietro Genchi, deve il nome alla nascita della sua prima figlia avvenuta proprio in prossimità dell’inaugurazione del luogo
Facciamo un salto all’intermo, lì dove il lungo banco da impasto decorato con piastrelle colorate nasconde parzialmente Alessandro...
Facciamo un salto all’intermo, lì dove il lungo banco da impasto decorato con piastrelle colorate nasconde parzialmente Alessandro...
...che assieme al proprietario si occupa della cucina
...che assieme al proprietario si occupa della cucina
Anche da Princess non ci sono posti all’interno: i clienti possono sedersi su una lunga lingua di sedie in plastica e tavoli bianchi disposti lungo il marciapiede
Anche da Princess non ci sono posti all’interno: i clienti possono sedersi su una lunga lingua di sedie in plastica e tavoli bianchi disposti lungo il marciapiede
E le tovaglie sono bandite: le pizze si mangiano direttamente nel cartone accompagnate da una Peroni “sudata”
E le tovaglie sono bandite: le pizze si mangiano direttamente nel cartone accompagnate da una Peroni “sudata”
Un posto dove l’aspetto della devozione popolare è sempre mantenuta. L’edicola votiva di fronte al locale l’ha allestita la famiglia Genchi, con immagini della Madonna e dei Santi Medici
Un posto dove l’aspetto della devozione popolare è sempre mantenuta. L’edicola votiva di fronte al locale l’ha allestita la famiglia Genchi, con immagini della Madonna e dei Santi Medici
«E questa invece sul lato della pizzeria - sottolinea Pietro - è un’altra edicola che abbiamo fatto aggiustare, in collaborazione con la gente che abita qui. Abbiamo messo le luci e l’abbiamo fatta sistemare, perché vedere un quadro così bello spento era davvero uno spreco»
«E questa invece sul lato della pizzeria - sottolinea Pietro - è un’altra edicola che abbiamo fatto aggiustare, in collaborazione con la gente che abita qui. Abbiamo messo le luci e l’abbiamo fatta sistemare, perché vedere un quadro così bello spento era davvero uno spreco»
L’ultimo locale “vero” si trova nella zona più “vera” di Bari Vecchia, quella più periferica e meno turistica, che circonda i ruderi della chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio. Lì dove nella stretta via Martinez si trova Da Zazzà
L’ultimo locale “vero” si trova nella zona più “vera” di Bari Vecchia, quella più periferica e meno turistica, che circonda i ruderi della chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio. Lì dove nella stretta via Martinez si trova Da Zazzà
Qui l’aria di autenticità si respira fin da subito: la viuzza è piena di tavoli non apparecchiati e sedie rosse marcate Peroni...
Qui l’aria di autenticità si respira fin da subito: la viuzza è piena di tavoli non apparecchiati e sedie rosse marcate Peroni...
...con il rombo dei motorini che spesso la percorrono da parte a parte, il profumo di panni stesi e l’eco di saluti in dialetto proveniente dai balconi
...con il rombo dei motorini che spesso la percorrono da parte a parte, il profumo di panni stesi e l’eco di saluti in dialetto proveniente dai balconi
Nonostante sia il locale più “giovane”, aperto solo nel 2018, il posto rispecchia in pieno lo spirito barese, simbolo di una semplicità che procede di pari passo con la tradizione. Basti pensare che il nome si deve al nomignolo storico di famiglia, che si tramanda di generazione in generazione
Nonostante sia il locale più “giovane”, aperto solo nel 2018, il posto rispecchia in pieno lo spirito barese, simbolo di una semplicità che procede di pari passo con la tradizione. Basti pensare che il nome si deve al nomignolo storico di famiglia, che si tramanda di generazione in generazione
Ad accoglierci c’è Francesco Abbrescia, il proprietario...
Ad accoglierci c’è Francesco Abbrescia, il proprietario...
...che gestisce il locale assieme alla madre Angela...
...che gestisce il locale assieme alla madre Angela...
...e al padre Gino, i quali si occupano della realizzazione dei piatti
...e al padre Gino, i quali si occupano della realizzazione dei piatti
Il padrone di casa ci conduce all’interno, piccolo ma molto accogliente. Una volta bassa in pietra a vista termina con un enorme dipinto di San Nicola...
Il padrone di casa ci conduce all’interno, piccolo ma molto accogliente. Una volta bassa in pietra a vista termina con un enorme dipinto di San Nicola...
...mentre dietro il bancone si trova il “laboratorio” degli Abbrescia...
...mentre dietro il bancone si trova il “laboratorio” degli Abbrescia...
...lì dove vengono preparati panzerotti fritti...
...lì dove vengono preparati panzerotti fritti...
...e succulente brasciole al sugo
...e succulente brasciole al sugo
Iniziando sei anni fa solo con l’asporto, i “Zazzà” si sono poi allargati all’esterno posizionando dei tavoli sulla strada...
Iniziando sei anni fa solo con l’asporto, i “Zazzà” si sono poi allargati all’esterno posizionando dei tavoli sulla strada...
...e aprendo anche una piccola saletta davanti al locale principale dove ospitare i clienti l’inverno. Lì dove la religiosità è sempre presente: racchiuso da un piccolo arco in pietra, vi è un dipinto della Basilica di San Nicola a vegliare sui tavoli bianchi
...e aprendo anche una piccola saletta davanti al locale principale dove ospitare i clienti l’inverno. Lì dove la religiosità è sempre presente: racchiuso da un piccolo arco in pietra, vi è un dipinto della Basilica di San Nicola a vegliare sui tavoli bianchi