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Bari, Libertà: la zona del Tribunale
Una parte del rione Libertà di Bari dove le vie perpendicolari e parallele lasciano il posto a strade strette e tortuose e dove i grigi palazzi dell’edilizia popolare si affiancano alle colorate ma fatiscenti strutture di inizio secolo. E’ l’area sviluppatasi a partire dagli anni 60 intorno all’enorme edificio del Tribunale e compresa tra le vie Ettore Fieramosca, Mazzini, Brigata Regina e Principe Amedeo (foto di Antonio Caradonna)
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Il nostro tour inizia da via Crispi, arteria che partendo da piazza Garibaldi percorre tutto il quartiere e arriva al cimitero cittadino
Ad angolo con via Fieramosca la strada incrocia l’imponente e grigia costruzione del Palazzo di Giustizia...
...il Tribunale domina l'area dal 1967
Sul lato destro si trova invece una delle poche strutture “colorate” della zona: il complesso delle palazzine popolari Francesco Crispi”, sorte tra il 1932 e il 1934, in epoca fascista
“Entriamo” ora nel quartiere e imbocchiamo quindi via Generale de Cristoforis...
...sulla quale si affaccia lo snello campanile e l’imponente “vela” della chiesa San Carlo Borromeo, sorta qui nel 1962
Siamo ora in corso Mazzini, via percorsa da file di platani e su cui si trova dal 1960 l’entrata dell’istituto scolastico Bianchi Dottula
In corso Mazzini sono presenti alcuni bagni pubblici, fra i pochissimi esistenti ancora oggi a Bari
«Da tanto chiediamo al Comune di aggiustare i bagni rotti, ma continuiamo a non essere ascoltati», ci dice il custode
Percorriamo ora via Bottego per ritornare su via Crispi, dove ad angolo tra queste due strade si trova il grigio edificio del Arca Puglia, l’ente di edilizia popolare un tempo chiamato Iacp, anch’esso sorto intorno agli anni 60
Accanto si trova “Il Fornaccio”, storica pizzeria presente qui dagli anni 70. Entriamo un attimo e scambiamo due parole con Francesco, il proprietario, che ci dice di aver subìto in pochi giorni due rapine a mano a armata
Giriamo a destra per via Rogadeo, lì dove “abbattute” palazzine di inizio 900 fronteggiano palazzi di edilizia popolare...
...per poi imboccare a sinistra via Francesco Netti
...strada famosa per aver ospitato la Taverna “vecchia” del Maltese: il primo pub di Bari, aperto nel 1980. La saracinesca rossa del locale è però purtroppo chiusa dal 2015
Ci dirigiamo quindi su via Mirenghi per andare a incrociare via Jatta
Qui si trova uno dei celebri “circoli ricreativi” della città, lì dove si gioca tra carte e bottiglie di Peroni si gioca all’alcolico “gioco della birra”
Ritorniamo a questo punto su via Crispi, lì dove tra muri scrostati incrocia via Malta...
...altra strada che fonde edifici di inizio secolo ad architettura degli anni 60-70...
...si tratta di una delle vie che sfociano su via Principe Amedeo: strade strettissime che spesso formano angoli quasi improvvisi, proprio come avviene per via Fratelli Bandiera, che quasi forma un gomito quando incrocia via Bovio
Proprio su quest’ultima strada, all’incrocio con via Libertà, incontriamo Teresa e Annalisa: sono assieme a un’amica che rimane dietro l’uscio di casa, che si apre proprio sulla strada come nelle case di paese