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Bari, le telefonate del tracing bus
Immigrati, profughi, clochard e senzatetto. Sono coloro che sabato scorso a Bari hanno raggiunto piazza Aldo Moro per incontrare i volontari della Croce Rossa appostati lì con il “tracing bus”. Si tratta di un camper bianco che sta girando l’Europa permettendo a chi non ne ha la possibilità di telefonare gratuitamente ai propri cari, spesso residenti in altri Stati (foto di Antonio Caradonna)
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Immigrati, profughi, clochard e senzatetto. Sono coloro che sabato scorso a Bari hanno raggiunto piazza Aldo Moro...
...per incontrare i volontari della Croce Rossa appostati lì con il “tracing bus”
Si tratta di un camper bianco che sta girando l’Europa permettendo a chi non ne ha la possibilità di telefonare gratuitamente ai propri cari, spesso residenti in altri Stati
«E’ un’iniziativa nata nei Paesi Bassi circa un anno e mezzo fa dall’idea della Croce Rossa olandese e del gestore telefonico Vodafone - spiega il 25enne Alessandro Montecalvo, uno dei volontari –. Rientra nella più grande attività chiamata Restoring Family Links che cerca di favorire i ricongiungimenti famigliari»
Entriamo e notiamo come all’interno ci sia solo un tavolino con su poggiato il telefono e delle poltroncine...
...è qui che il richiedente scrive su una striscia di carta il recapito, che sarà poi digitato dagli operatori della Croce Rossa
A salire sul camper è Mohammed, originario della Somalia
«Vivo a Bari da otto anni – ci dice Mohammed - sono scappato dal mio Paese dopo aver perso la gamba sinistra per colpa di una mina. Non riesco a sentire spesso i miei parenti, perché telefonare dagli internet point costa tanto»
Ma non ci sono solo immigrati a chiedere di usare il telefono del Restoring. Incrociamo il 64enne Antonio, un senzatetto che vive nei dintorni della Stazione. Indossa un giaccone verde e un cappello da pescatore
«Ho parlato con mio figlio che vive ad Ancona – ci racconta Antonio -. Mi ha raccontato di alcuni problemi di salute del figlio e di alcune sue difficoltà e io l’ho ascoltato perché gli voglio sempre bene. Anche se in questo momento chi sta passando i veri guai sono io: non ho i soldi nemmeno per una telefonata»