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Bari, le scuole di danza e il metodo inglese

Bari 20 foto 10 July 2021

Sono arrivate tra la fine degli anni 70 e l’inizio degli anni 80, rivoluzionando per sempre l’insegnamento della danza a Bari. Si tratta delle insegnanti britanniche attive nel capoluogo pugliese, esportatrici di metodi inglesi utilizzati ancora oggi in molte scuole. Due sono infatti gli approcci al ballo nati nel Regno Unito: Rad (Royal Academy of Dance) e Istd (Imperial Society of Teachers of Dancing), il primo nata per lo stile classico e l’altro applicato più che altro al Moderno. In città sono numerose le accademie che si ispirano al modello anglosassone. Di tre di esse vi abbiamo già parlato in un altro articolo: l’Artedanza Rossana (prima a chiamare in città maestre British), l’Academy of Dance diretta dalle “miss” Cheryl, Diane e Margaret e la Ballet Center, gestita da due ballerine baresi diplomate in Rad e Istd. Oggi siamo andati a visitare altre tre scuole che vantano un’esperienza decennale, tutte che continuano ancora a “guardare” oltremanica: la London Ballet (del 1977), Scarpette Rosa (1980), l’Asd The Dance Academy (1987). (Foto di Christian Lisco)

20 fotografie
Il nostro viaggio comincia dalla London Ballet, situata in piazza Carabellese, nel cuore del quartiere Madonnella
Il nostro viaggio comincia dalla London Ballet, situata in piazza Carabellese, nel cuore del quartiere Madonnella
A gestire la scuola è l'ex allieva Rossana Titano
A gestire la scuola è l'ex allieva Rossana Titano
Lei, ora 47enne, ne ha preso le redini nel 2010 assieme alla 38enne Giovanna Lanave, quando la loro maestra miss Lynette è andata in pensione
Lei, ora 47enne, ne ha preso le redini nel 2010 assieme alla 38enne Giovanna Lanave, quando la loro maestra miss Lynette è andata in pensione
Guidati da Rossana entriamo così nella scuola attraversando un grazioso corridoio...
Guidati da Rossana entriamo così nella scuola attraversando un grazioso corridoio...
...impreziosito da trofei
...impreziosito da trofei
Da qua si accede alle due grandi sale da ballo
Da qua si accede alle due grandi sale da ballo
Nella seconda troviamo sospesa in aria, avvolta da un telo agganciato al soffitto, la 29enne maestra Rossella, la cui disciplina è l’innovativa danza aerea
Nella seconda troviamo sospesa in aria, avvolta da un telo agganciato al soffitto, la 29enne maestra Rossella, la cui disciplina è l’innovativa danza aerea
Per farci spiegare nel dettaglio in che cosa consistono i metodi inglesi ci dirigiamo nel rione Japigia, dove in via Gentile è aperta dal 1987 la Asd The Dance Academy
Per farci spiegare nel dettaglio in che cosa consistono i metodi inglesi ci dirigiamo nel rione Japigia, dove in via Gentile è aperta dal 1987 la Asd The Dance Academy
Fu l’attuale direttrice artistica, la 57enne scozzese Miss Claire, a fondarla assieme a Elaine Mcdonald, Claire Jane Pratt e Antonia Petruzzelli
Fu l’attuale direttrice artistica, la 57enne scozzese Miss Claire, a fondarla assieme a Elaine Mcdonald, Claire Jane Pratt e Antonia Petruzzelli
Alla base della Rad ci sono la sensibilità verso le esigenze di ogni studente, il rispetto dei suoi tempi e la complicità tra lui e l’insegnante
Alla base della Rad ci sono la sensibilità verso le esigenze di ogni studente, il rispetto dei suoi tempi e la complicità tra lui e l’insegnante
Un aspetto che cogliamo subito ammirando all’opera Claire con la sua allieva Federica, 15enne specializzata in danza classica
Un aspetto che cogliamo subito ammirando all’opera Claire con la sua allieva Federica, 15enne specializzata in danza classica
Le due si guardano negli occhi mentre eseguono gli esercizi alla sbarra, con Claire che la accompagna nei movimenti con le braccia
Le due si guardano negli occhi mentre eseguono gli esercizi alla sbarra, con Claire che la accompagna nei movimenti con le braccia
Poi si spostano al centro della sala per provare una coreografia...
Poi si spostano al centro della sala per provare una coreografia...
...durante la quale la ragazza ci stupisce eseguendo divinamente una spaccata in aria: la grand jeté
...durante la quale la ragazza ci stupisce eseguendo divinamente una spaccata in aria: la grand jeté
Con in mente ancora questo splendido gesto atletico, ci spostiamo verso la terza e ultima tappa del nostro tour: Scarpette Rosa, presente dal 1980 in corso Alcide de Gasperi
Con in mente ancora questo splendido gesto atletico, ci spostiamo verso la terza e ultima tappa del nostro tour: Scarpette Rosa, presente dal 1980 in corso Alcide de Gasperi
Il nome suggerisce la tinta predominante che impera ovunque all’interno: entrando infatti veniamo accolti da un tripudio di color confetto, dal fenicottero illuminato alle pareti della hall alle tende della sala da ballo
Il nome suggerisce la tinta predominante che impera ovunque all’interno: entrando infatti veniamo accolti da un tripudio di color confetto, dal fenicottero illuminato alle pareti della hall alle tende della sala da ballo
«È il mio colore preferito sin da quando ero bambina», ci confessa la 60enne Lucia Bitetto, presidente dell’associazione (a sinistra), nella foto assieme alla vicepresidente Lucia Disabato
«È il mio colore preferito sin da quando ero bambina», ci confessa la 60enne Lucia Bitetto, presidente dell’associazione (a sinistra), nella foto assieme alla vicepresidente Lucia Disabato
Mentre parla notiamo diversi trofei, di cui uno abbellito da una scarpetta rigorosamente rosa...
Mentre parla notiamo diversi trofei, di cui uno abbellito da una scarpetta rigorosamente rosa...
...e una dedica del grande Rudolf Nureyev, l’artista russo che si esibì a Bari nel 1981, in un storico spettacolo al Teatro Petruzzelli
...e una dedica del grande Rudolf Nureyev, l’artista russo che si esibì a Bari nel 1981, in un storico spettacolo al Teatro Petruzzelli
«Noi e le nostre collaboratrici siamo tutte diplomate in Rad e Istd – dichiara Lucia –. Abbiamo optato per la formazione anglosassone perché si adatta alle esigenze del corpo ed evita sforzi precoci che possono risultare rischiosi»
«Noi e le nostre collaboratrici siamo tutte diplomate in Rad e Istd – dichiara Lucia –. Abbiamo optato per la formazione anglosassone perché si adatta alle esigenze del corpo ed evita sforzi precoci che possono risultare rischiosi»