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Bari, le meraviglie di Palazzo Gironda

Bari 38 foto 6 March 2023

Dall’esterno appare con un raro quanto suggestivo bugnato, per poi rivelare all’interno scaloni decorati, colonne doriche, ampi saloni e soprattutto uno scenografico giardino pensile ricco di piante e profumati agrumi. Sono le meraviglie di Palazzo Gironda, grande dimora nobiliare di Bari Vecchia, che ha visto passare tra le sue mura truppe napoleoniche, ricchi commercianti di olio e talentuosi musicisti (foto di Francesco De Leo)

38 fotografie
Per visitare Palazzo Gironda, partendo da piazza Mercantile, basta costeggiare la fontana della Pigna per imboccare strada degli Orefici
Per visitare Palazzo Gironda, partendo da piazza Mercantile, basta costeggiare la fontana della Pigna per imboccare strada degli Orefici
Dopo qualche metro quest’ultima diventa strada dè Gironda, via che prende il nome della famiglia che eresse il palazzo tra la fine del 500 e l’inizio del 600 unendo strutture precedenti
Dopo qualche metro quest’ultima diventa strada dè Gironda, via che prende il nome della famiglia che eresse il palazzo tra la fine del 500 e l’inizio del 600 unendo strutture precedenti
Ci ritroviamo così davanti al massiccio stabile di 4mila metri quadri la cui grigia facciata si allunga sulla via per quasi 60 metri
Ci ritroviamo così davanti al massiccio stabile di 4mila metri quadri la cui grigia facciata si allunga sulla via per quasi 60 metri
Tutto il piano terra è caratterizzato da un bugnato isodomo composto da cuscinetti rettangolari in pietra: un elemento architettonico raro nella città vecchia
Tutto il piano terra è caratterizzato da un bugnato isodomo composto da cuscinetti rettangolari in pietra: un elemento architettonico raro nella città vecchia
Questo è interrotto dai quattro archi che permettono l’ingresso in locali che ospitano attività commerciali
Questo è interrotto dai quattro archi che permettono l’ingresso in locali che ospitano attività commerciali
Nei due piani superiori si apre invece una serie parallela di finestroni architravati con piccoli balconi sorretti da mensole
Nei due piani superiori si apre invece una serie parallela di finestroni architravati con piccoli balconi sorretti da mensole
Ad attirare il nostro sguardo è il monumentale portale di accesso. L’ampio fornice a pieno centro è fiancheggiato da semiparaste sovrapposte che poggiano su dei massicci piedistalli
Ad attirare il nostro sguardo è il monumentale portale di accesso. L’ampio fornice a pieno centro è fiancheggiato da semiparaste sovrapposte che poggiano su dei massicci piedistalli
I finti capitelli corinzi reggono la trabeazione, sulla quale si trova la scritta in latino dum probus atque insons recta huc devotior hospes (“L’ospite è qui gradito purché giusto e senza colpa”)
I finti capitelli corinzi reggono la trabeazione, sulla quale si trova la scritta in latino dum probus atque insons recta huc devotior hospes (“L’ospite è qui gradito purché giusto e senza colpa”)
Ai lati dell’arco sono presenti due volti iscritti in medaglioni in pietra da sempre attribuiti a Iapige e Barione, i “mitici” fondatori di Bari. In realtà i profili, un uomo barbuto e un volto femminile, sono clipei con ritratti ispirati all’arte classica
Ai lati dell’arco sono presenti due volti iscritti in medaglioni in pietra da sempre attribuiti a Iapige e Barione, i “mitici” fondatori di Bari. In realtà i profili, un uomo barbuto e un volto femminile, sono clipei con ritratti ispirati all’arte classica
All’esterno del portale è affissa una lastra litica dell’Accademia Polifonica Barese che fu ospitata nell’edificio dal 1935 al 1992. Accanto vi è la scritta Domus Milella, famiglia che da più di due secoli possiede la struttura
All’esterno del portale è affissa una lastra litica dell’Accademia Polifonica Barese che fu ospitata nell’edificio dal 1935 al 1992. Accanto vi è la scritta Domus Milella, famiglia che da più di due secoli possiede la struttura
Ad aprirci il secolare portone in legno, contraddistinto da una singolare serratura a forma di sole stilizzato...
Ad aprirci il secolare portone in legno, contraddistinto da una singolare serratura a forma di sole stilizzato...
...è proprio uno dei discendenti della casata: Roberto Sublimi, che tutt’ora risiede al primo piano dell’immobile
...è proprio uno dei discendenti della casata: Roberto Sublimi, che tutt’ora risiede al primo piano dell’immobile
Accediamo quindi nell’androne interno che presenta un pavimento in pietra calcarea a mosaici quadrangolari di breccia di fiume
Accediamo quindi nell’androne interno che presenta un pavimento in pietra calcarea a mosaici quadrangolari di breccia di fiume
Ci spostiamo nell’atrio scoperto da dove possiamo ammirare le doppie arcate sovrapposte che delimitano la rampa delle scale che porta ai piani superiori
Ci spostiamo nell’atrio scoperto da dove possiamo ammirare le doppie arcate sovrapposte che delimitano la rampa delle scale che porta ai piani superiori
Quest’ultima incanta per la sua particolarità architettonica e decorativa. L’accesso alle scale è introdotto da una piccola volta impreziosita da tre riquadri con decorazioni a stucco di soggetti mitologici realizzati tra il XVII e il XVIII secolo
Quest’ultima incanta per la sua particolarità architettonica e decorativa. L’accesso alle scale è introdotto da una piccola volta impreziosita da tre riquadri con decorazioni a stucco di soggetti mitologici realizzati tra il XVII e il XVIII secolo
Quello centrale, del quale restano solo i tratti preparatori, raffigura Venere su un carro tra le nuvole...
Quello centrale, del quale restano solo i tratti preparatori, raffigura Venere su un carro tra le nuvole...
...ai due lati sono invece rappresentati il dio della guerra Marte...
...ai due lati sono invece rappresentati il dio della guerra Marte...
...e Giove Pluvio armato di saette accompagnato da un’aquila
...e Giove Pluvio armato di saette accompagnato da un’aquila
Seguono una serie di archi rampanti su cui poggiano le volte di copertura, decorate con altre scene mitologiche ed elementi vegetali e geometrici
Seguono una serie di archi rampanti su cui poggiano le volte di copertura, decorate con altre scene mitologiche ed elementi vegetali e geometrici
Altra particolarità sono le doppie colonne doriche sfalsate e parallele che reggono le strutture...
Altra particolarità sono le doppie colonne doriche sfalsate e parallele che reggono le strutture...
...creando un raffinato effetto ottico che si ripete nei vari livelli
...creando un raffinato effetto ottico che si ripete nei vari livelli
Accediamo ora alle stanze di una parte del piano nobile. Una serie di ampie e luminose stanze, col soffitto posto a sette metri di altezza, si susseguono tra loro...
Accediamo ora alle stanze di una parte del piano nobile. Una serie di ampie e luminose stanze, col soffitto posto a sette metri di altezza, si susseguono tra loro...
...divise dalle originali porte in legno
...divise dalle originali porte in legno
«Durante l’ultima ristrutturazione – ci rivela Roberto – è stato però coperto col parquet l’antico pavimento a maioliche. Ne è visibile solo una piccola porzione che si intravede attraverso una lastra di vetro»
«Durante l’ultima ristrutturazione – ci rivela Roberto – è stato però coperto col parquet l’antico pavimento a maioliche. Ne è visibile solo una piccola porzione che si intravede attraverso una lastra di vetro»
Ci spostiamo infine nell’appartamento privato dei Sublimi, dal quale è possibile accedere allo spettacolare giardino pensile. Uno spazio di quasi 450 metri quadri realizzato nel 700
Ci spostiamo infine nell’appartamento privato dei Sublimi, dal quale è possibile accedere allo spettacolare giardino pensile. Uno spazio di quasi 450 metri quadri realizzato nel 700
Una raffinata struttura divisoria ad archi...
Una raffinata struttura divisoria ad archi...
...intervallati da tre nicchie semicircolari...
...intervallati da tre nicchie semicircolari...
...divide la zona pavimentata da quella verdeggiante
...divide la zona pavimentata da quella verdeggiante
Le pareti, ormai scrostate, mostrano in alcuni punti il loro originale color rosso acceso
Le pareti, ormai scrostate, mostrano in alcuni punti il loro originale color rosso acceso
Al di sopra delle arcate corre un cornicione con delle edicole in pietra, in parte coperte da arbusti
Al di sopra delle arcate corre un cornicione con delle edicole in pietra, in parte coperte da arbusti
Raffigurano vedute panoramiche di alcune città sovrastate da vasi e pumi
Raffigurano vedute panoramiche di alcune città sovrastate da vasi e pumi
Simili decori proseguono anche sulla parte destra del cortile dove intravediamo un singolare stemma con un berretto frigio che sovrasta una bombarda contornata da lance su palle di cannone. Si tratta di un simbolo della rivoluzione francese, forse un riferimento a quando, nel 1799, il palazzo divenne il quartier generale delle truppe napoleoniche
Simili decori proseguono anche sulla parte destra del cortile dove intravediamo un singolare stemma con un berretto frigio che sovrasta una bombarda contornata da lance su palle di cannone. Si tratta di un simbolo della rivoluzione francese, forse un riferimento a quando, nel 1799, il palazzo divenne il quartier generale delle truppe napoleoniche
Accediamo ora al vero e proprio giardino per ritrovarci immersi in un panorama quasi campestre situato sorprendentemente in pieno centro cittadino
Accediamo ora al vero e proprio giardino per ritrovarci immersi in un panorama quasi campestre situato sorprendentemente in pieno centro cittadino
Qui tra fontane, panchine in pietra, un grazioso chiosco con colonnine bianche...
Qui tra fontane, panchine in pietra, un grazioso chiosco con colonnine bianche...
...e una curiosa casetta sopraelevata troviamo piante di ogni genere: yucca, bambù, fiori e altri arbusti
...e una curiosa casetta sopraelevata troviamo piante di ogni genere: yucca, bambù, fiori e altri arbusti
A farla da padrone sono però le diverse essenze di agrumi, mandarini e profumati limoni: probabilmente gli originali alberi piantati due secoli fa
A farla da padrone sono però le diverse essenze di agrumi, mandarini e profumati limoni: probabilmente gli originali alberi piantati due secoli fa
Ci basta infine alzare lo sguardo per ammirare, tra le fronde delle piante, la grande cupola della vicina chiesa di Santa Teresa dei Maschi
Ci basta infine alzare lo sguardo per ammirare, tra le fronde delle piante, la grande cupola della vicina chiesa di Santa Teresa dei Maschi
Un contrasto naturalistico e architettonico che si può apprezzare soltanto da questo magico giardino
Un contrasto naturalistico e architettonico che si può apprezzare soltanto da questo magico giardino