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Bari, le giostrine di piazza Diaz
Ci sono l’intramontabile carousel, il trenino sui binari, i seggiolini volanti e anche il tiro a segno. Sono le attrazioni che arricchiscono un angolo molto particolare di Bari, lì dove da trent’anni prendono posto le uniche giostrine elettriche permanenti del capoluogo pugliese. Si tratta di piazza Diaz, giardinetto del quartiere Madonnella affacciato sul Lungomare Araldo di Crollalanza (foto di Nicola Velluso)
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Un angolo molto particolare di Bari, lì dove da trent’anni prendono posto le uniche giostrine permanenti del capoluogo pugliese. Si tratta di piazza Diaz, giardinetto del quartiere Madonnella affacciato sul Lungomare Araldo di Crollalanza
Visitiamo il luogo in un giorno di festa, quello dell’8 dicembre. Nonostante il freddo invernale la Diaz è occupata da una decina di bambini, accompagnati da nonni e genitori
Con il mare da una parte...
...e l’antico palazzo dell’Incis dall’altra...
...veniamo subito sorpresi da mille colori: dall’azzurro al rosa, dal rosso all’arancione
Dipingono le quattro giostrine presenti, tre delle quali sono di proprietà dei Quarta
Fu questa famiglia la prima a stabilirsi qui negli anni 90, ereditando il mestiere intrapreso negli anni 30 dai nonni Otello Livero e Dora Palmieri (in foto il 55enne Marco Quarta)
Eccoci davanti alla loro prima attrazione: l’intramontabile carousel, la giostra per eccellenza
Sulla piattaforma che ruota a suon di musica, sono montati cavallucci, macchinine, motorini, trenini e aeroplani
Mentre chiacchieriamo veniamo interrotti da una mamma che chiede al giostraio un giro per il suo piccolo Domenico. Il bimbo di appena 1 anno, aiutato dal papà, sale quindi sull’aeroplanino, stringendo tra le mani il bigliettino del “Quartaland”, nome di fantasia dato dai giostrai alle proprie attrazioni
Assieme a Domenico...
Assieme a Domenico ci sono altri due “principini” seduti su una Ferrari rossa...
...oltre al sorridente Francesco, di 5 anni. Lui all’inizio decide di cavalcare il cavalluccio marrone...
...per poi mettersi alla guida del pulmino dei vigili del fuoco assieme al fratellino Andrea, di 8 anni
Altra giostra è il trenino sui binari. A bordo, sul vagone di colore rosso con fermata Milano, vediamo divertirsi Edoardo, di 4 anni, seduto di fronte alla mamma
«Quest’attrazione vanta 40 anni di età – sottolineano gli esercenti –. Anche se una delle carrozze, quella con su scritto Bari, risale addirittura al 1967 e apparteneva ai nostri genitori Franco e Loredana»
Passiamo ora ai seggiolini volanti, meglio noti come giostra a catene: girano attorno a una colonnina centrale su cui vi sono disegnati alcuni puffi
A salirci è una bimba tutta sorridente con il suo fratellino Biagio, di 8 anni, in quel momento un po’ triste a causa del “sequestro” del telefono operato dai suoi genitori
La nostra attenzione viene infine attirata dal rumore di alcuni colpi. Proviene dal tiro a segno. Il gioco è sovrastato da una grande scritta a neon che recita il nome di “Ghost rider”, il personaggio di un film
L'attrazione è di proprietà dei Masella, altra famiglia di esercenti presente però in piazza Diaz da soli quattro mesi. Dietro il bancone ci sono invece la 63enne Rosa e il suo nipotino Angelo, di 10 anni, aiutante della “truppa”
Mentre parliamo vediamo avvicinarsi al bancone, da cui pendono peluche di ogni tipo...
...un nonno con il suo nipotino. È il bambino a impugnare la pistola ad aria compressa...
...pronto a colpire le lattine colorate