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Bari, la rurale Masseria Manzari

Bari 36 foto 8 August 2021

Un’ottocentesca dimora padronale che rappresenta una delle ultime testimonianze di un’antica contrada di Bari: Parco d’Incuria. È il biglietto da visita di Masseria Manzari, storico edificio che, attorniato da villette sorte negli anni 70, si nasconde in un’area compresa tra la statale 16 e il quartiere Sant’Anna. Uno stabile che conserva ancora la sua anima originaria, fatta di eleganti loggiati, vecchie suppellettili e una rigogliosa vegetazione che la circonda (foto di Valentina Rosati)

36 fotografie
Per raggiungerla partiamo dalla complanare della statale 16, che rappresenta il prolungamento della japigina Via Gentile
Per raggiungerla partiamo dalla complanare della statale 16, che rappresenta il prolungamento della japigina Via Gentile
Ci dirigiamo in direzione nord, superando sia via Prayer (l’ingresso del quartiere Sant’Anna) che la piccola e rossa chiesetta che dà il nome al rione, altra testimonianza della vecchia contrada
Ci dirigiamo in direzione nord, superando sia via Prayer (l’ingresso del quartiere Sant’Anna) che la piccola e rossa chiesetta che dà il nome al rione, altra testimonianza della vecchia contrada
Percorriamo così cinquecento metri sino ad arrivare al civico 100 della strada, dove si erge un anonimo cancello verde...
Percorriamo così cinquecento metri sino ad arrivare al civico 100 della strada, dove si erge un anonimo cancello verde...
...che permette di accedere a lungo viale alberato ricoperto dagli aghi di secolari pini mediterranei
...che permette di accedere a lungo viale alberato ricoperto dagli aghi di secolari pini mediterranei
Dopo una passeggiata di cento metri raggiungiamo così un piazzale a emiciclo fatto di chianche ingrigite...
Dopo una passeggiata di cento metri raggiungiamo così un piazzale a emiciclo fatto di chianche ingrigite...
...quello su cui sorge la dimora
...quello su cui sorge la dimora
L’edificio si presenta con una facciata color crema divisa in due piani (il primo un tempo riservato agli agricoltori, il secondo ai padroni di casa). L’impianto è di stile neorinascimentale e simmetrico...
L’edificio si presenta con una facciata color crema divisa in due piani (il primo un tempo riservato agli agricoltori, il secondo ai padroni di casa). L’impianto è di stile neorinascimentale e simmetrico...
...arricchito da rampe di scale laterali intervallate da fioriere in pietra...
...arricchito da rampe di scale laterali intervallate da fioriere in pietra...
...un candido loggiato...
...un candido loggiato...
...e infissi in legno centellinati
...e infissi in legno centellinati
La vegetazione cresce anche a ridosso della costruzione e sul lato destro si prolunga su un pergolato che fa ombra agli scalini
La vegetazione cresce anche a ridosso della costruzione e sul lato destro si prolunga su un pergolato che fa ombra agli scalini
Sul prospetto è affissa anche una targa che ricorda la data di costruzione della Manzari: il 1890
Sul prospetto è affissa anche una targa che ricorda la data di costruzione della Manzari: il 1890
A spiegarci la storia della dimora sono i suoi proprietari: il 42enne Francesco e sua zia 71enne Maria, che qui trascorrono le vacanze, riunendo in particolari occasioni tutta la famiglia
A spiegarci la storia della dimora sono i suoi proprietari: il 42enne Francesco e sua zia 71enne Maria, che qui trascorrono le vacanze, riunendo in particolari occasioni tutta la famiglia
Maria ci mostra il progetto originale. «Lo stile architettonico doveva essere quello neoclassico – afferma –,  ma poi si optò per una struttura più simile a quella tipica delle masserie»
Maria ci mostra il progetto originale. «Lo stile architettonico doveva essere quello neoclassico – afferma –, ma poi si optò per una struttura più simile a quella tipica delle masserie»
Dei numerosi campi sono rimasti circa due ettari di terreno, la gran parte dei quali si cela sul retro...
Dei numerosi campi sono rimasti circa due ettari di terreno, la gran parte dei quali si cela sul retro...
...dove scopriamo un trionfo bucolico di fichi, melograni, gelsi...
...dove scopriamo un trionfo bucolico di fichi, melograni, gelsi...
...palme e gelsomini azzurri...
...palme e gelsomini azzurri...
...che si alternano a costruzioni in pietra realizzate tra gli anni 70 e 90
...che si alternano a costruzioni in pietra realizzate tra gli anni 70 e 90
Sotto una tettoia spiovente sbuca poi un vecchio forno a legna attorno al quale un tempo si radunavano i vicini per la preparazione di pizze, focacce e dolci
Sotto una tettoia spiovente sbuca poi un vecchio forno a legna attorno al quale un tempo si radunavano i vicini per la preparazione di pizze, focacce e dolci
La donna ci mostra anche delle foto in bianco e nero che mostrano la masseria nei primi decenni del 900. È facile notare come a distanza di tanto tempo sia rimasta uguale a se stessa, con l’eccezione delle colonne d’ingresso non più esistenti che si stagliavano dove oggi sorge la statale
La donna ci mostra anche delle foto in bianco e nero che mostrano la masseria nei primi decenni del 900. È facile notare come a distanza di tanto tempo sia rimasta uguale a se stessa, con l’eccezione delle colonne d’ingresso non più esistenti che si stagliavano dove oggi sorge la statale
Ma è arrivato il momento di entrare. Ad accoglierci è un ambiente fresco coronato da alte volte
Ma è arrivato il momento di entrare. Ad accoglierci è un ambiente fresco coronato da alte volte
Su una parete è incorniciata una pergamena datata 4 maggio 1878: si tratta di un decreto di Giuseppe Manzari che proibisce la caccia nella contrada
Su una parete è incorniciata una pergamena datata 4 maggio 1878: si tratta di un decreto di Giuseppe Manzari che proibisce la caccia nella contrada
Il documento non è l’unico oggetto d’epoca: attorno a noi notiamo ad esempio una macchina da cucire col caratteristico coperchio...
Il documento non è l’unico oggetto d’epoca: attorno a noi notiamo ad esempio una macchina da cucire col caratteristico coperchio...
...o un ferro da stiro a carbone
...o un ferro da stiro a carbone
Alcuni utensili ricordano la vita di Paolina, sorella del papà di Maria. La donna si trasferì qui negli anni 40, periodo in cui i terreni della tenuta furono anche requisiti dalle forze alleate e adibiti ad accampamento, restandovi sino alla sua morte avvenuta nel 1983
Alcuni utensili ricordano la vita di Paolina, sorella del papà di Maria. La donna si trasferì qui negli anni 40, periodo in cui i terreni della tenuta furono anche requisiti dalle forze alleate e adibiti ad accampamento, restandovi sino alla sua morte avvenuta nel 1983
Un altro cimelio è costituito da un biglietto ingiallito dalla grafia elegante: risale al 1886 e invita Giuseppe, in virtù della sua carica ecclesiastica, al matrimonio del futuro Vittorio Emanuele III con Elena del Montenegro
Un altro cimelio è costituito da un biglietto ingiallito dalla grafia elegante: risale al 1886 e invita Giuseppe, in virtù della sua carica ecclesiastica, al matrimonio del futuro Vittorio Emanuele III con Elena del Montenegro
Ci spostiamo ora nelle altre stanze. L’ex rimessa delle carrozze e la vecchia area destinata alla stalla...
Ci spostiamo ora nelle altre stanze. L’ex rimessa delle carrozze e la vecchia area destinata alla stalla...
...oggi sono spazi ampi ornati sobriamente da cassapanche e comò, sedie e tavolini, piccoli quadri, candelabri antichi e una radiolina d’epoca
...oggi sono spazi ampi ornati sobriamente da cassapanche e comò, sedie e tavolini, piccoli quadri, candelabri antichi e una radiolina d’epoca
Tramite una scala giungiamo ora al più “nobile” piano superiore e alla camera dello zio prelato...
Tramite una scala giungiamo ora al più “nobile” piano superiore e alla camera dello zio prelato...
...il cui ritratto vigila su di noi
...il cui ritratto vigila su di noi
Un armadietto in legno ci riserva una chicca...
Un armadietto in legno ci riserva una chicca...
...le sue ante si aprono infatti su un altare domestico, tripudio di immagini sacre, statuine e manne, davanti al quale si sono svolte funzioni fino agli anni 80
...le sue ante si aprono infatti su un altare domestico, tripudio di immagini sacre, statuine e manne, davanti al quale si sono svolte funzioni fino agli anni 80
Nella stanza da letto, che conserva l’arredamento originale...
Nella stanza da letto, che conserva l’arredamento originale...
...ci imbattiamo in un’altra sorpresa: un particolare crocifisso in cera dell’800 con tanto di “porticina” che svela il costato di Cristo
...ci imbattiamo in un’altra sorpresa: un particolare crocifisso in cera dell’800 con tanto di “porticina” che svela il costato di Cristo
Saliamo infine sul terrazzo tramite una stretta scalinata
Saliamo infine sul terrazzo tramite una stretta scalinata
Giunti in cima ci immergergiamo nello spirito contadino di un tempo, ammirando le grandi distese di terra che sembrano fondersi con l’azzurro del mare. Anche se in 
lontananza le moderne palazzine del quartiere Sant’Anna ci ricordano come il tempo sia passato anche qui a Parco d’Incuria
Giunti in cima ci immergergiamo nello spirito contadino di un tempo, ammirando le grandi distese di terra che sembrano fondersi con l’azzurro del mare. Anche se in lontananza le moderne palazzine del quartiere Sant’Anna ci ricordano come il tempo sia passato anche qui a Parco d’Incuria